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Weblog della Biblioteca Medica "PINALI" Università degli Studi di Padova

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Posts Tagged ‘sanità pubblica’

Iss: Notiziario aprile 2017.

Posted by giorgiobertin su giugno 20, 2017

Dall’Iss segnaliamo il Notiziario Vol. 30, n. 4 aprile 2017. I contenuti:

Le attività del Gruppo di Studio Nazionale Inquinamento Indoor.
VII Convegno. Storie e memorie dell’Istituto Superiore di Sanità. Il Laboratorio di Fisica.
BEN (Bollettino Epidemiologico Nazionale).

notiziario

Scarica e leggi i documenti in full text:
Notiziario volume 30, n. 4 aprile 2017

Notiziario Volume 30, n. 4, aprile 2017, Supplemento 1: 1-25 – La Bussola. Punti cardinali per orientare la persona con HIV nella tutela dei propri diritti.

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H-Lab: Nuovo portale per l’innovazione nel campo della salute.

Posted by giorgiobertin su giugno 18, 2017

H-lab è un nuovo portale web che nasce dalla passione di un team per l’innovazione, e dalla consapevolezza che l’innovazione nel campo della salute e delle scienze della vita sarà rivoluzionaria.

h-lab-logo

H-Lab è un progetto editoriale coraggioso dedicato all’innovazione e al percorso culturale necessario a comprenderla” – affermano i realizzatori.
All’interno si parla di dispositivi indossabili e di sensori applicati agli oggetti della vita quotidiana in grado di rilevare informazioni sulla nostra salute, attività e benessere; di farmaci innovativi e le nuove frontiere dell’ingegneria genetica applicata alle cure di malattie prima pensate incurabili; di intelligenza artificiale e computer cognitivi, che parlano, imparano e trovano soluzioni, ma anche di Health Cities perché la nostra salute dipende prima di tutto dal luogo in cui viviamo e la tecnologia si applica anche alla progettazione delle nostre città.

Accedi al portale:  H-Lab

Fonte: H-lab

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OMS: Elenco aggiornato dei farmaci essenziali.

Posted by giorgiobertin su giugno 8, 2017

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha aggiornato l’Essential Medicines List (EML) aggiungendo 30 medicinali per adulti e 25 per bambini. Il totale dei farmaci ritenuti essenziali dall’OMS per affrontare le più importanti esigenze sanitarie sale così a 433.

Farmaci sicuri ed efficaci sono una parte essenziale di qualsiasi sistema sanitario“, ha detto il dottor Marie-Paule Kieny, l’OMS, Vice Direttore Generale per i sistemi sanitari e innovazione. “Fare in modo tutte le persone possono accedere alle medicine di cui hanno bisogno, quando e dove ne hanno bisogno, è di vitale importanza per il progresso dei paesi verso la copertura sanitaria universale.

banner_oms

L’innovazione più rilevante della nuova versione dell’EML si registra nella sezione degli antibiotici – tra i quali gli esperti dell’OMS ne hanno aggiunti 10 per gli adulti e 12 per i bambini.

Tra i nuovi farmaci inseriti nell’EML rientrano: due trattamenti orali (dasatinib e nilotinib) per la leucemia mieloide cronica; la prima terapia combinata (sofosbuvir/ velpatasvir) per trattare tutti e sei i tipi di epatite C; dolutegravir, per il trattamento dell’infezione da HIV e la profilassi di pre-esposizione (PrEP) con solo tenofovir o in combinazione con emtricitabina o lamivudina, per prevenire l’infezione; delamanid, per il trattamento dei bambini e degli adolescenti con tubercolosi multiresistente (MDR-TB) e clofazimina per bambini e adulti con MDR-TB; alcuni farmaci per le cure palliative.

Scarica e leggi i documenti in full text:
WHO Model List of Essential Medicines 20th List (March 2017) – pdf 1,5Mb
WHO Model List of Essential Medicines for Children 6th List (March 2017) – pdf 1,19 Mb

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AIFA: Report sulle reazioni avverse ai vaccini 2014-15.

Posted by giorgiobertin su giugno 8, 2017

L’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA) rende disponibile ilRapporto sorveglianza post-marketing dei vaccini per gli anni 2014 e 2015“.
Il Rapporto fornisce una fotografia dello status delle segnalazioni relative alla sicurezza dei diversi tipi di vaccini nel periodo preso in esame.

Rapporto-vaccini-AIFA

Nella prima parte sono riportate le elaborazioni effettuate sulle segnalazioni spontanee dei sospetti eventi avversi che seguono l’immunizzazione registrati nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza. “Le reazioni avverse segnalate attraverso i sistemi di vigilanza passiva – spiega il report Aifa – rappresentano dei sospetti e non la certezza di una relazione causale tra prodotto medicinale (vaccino) somministrato ed evento avverso”.

Nella seconda parte sono descritti i principali eventi regolatori che hanno riguardato i vaccini, ovvero gli approfondimenti e le azioni intraprese a livello regionale, nazionale ed europeo nel biennio in esame.

Il Rapporto si conclude con approfondimenti dedicati alle malattie prevenibili da vaccino in relazione all’andamento delle coperture, con la descrizione dei progetti di farmacovigilanza attiva coordinati dall’AIFA.

Scarica e leggi il report in full text:
Rapporto sulla sorveglianza postmarketing dei vaccini in Italia 2014-2015
Numero pagine: 170 Data: 05/06/2017

Fonti: AIFA – DIRE – Notiziario settimanale Sanita’

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Un orologio per la diagnosi del Parkinson.

Posted by giorgiobertin su giugno 7, 2017

Un orologio da polso che, in pochi secondi, consenta la diagnosi di Parkinson. Il dispositivo, già brevettato, costerà poche decine di euro ed è stato messo a punto dai ricercatori dell dell’Università Campus Bio-Medico di Roma in collaborazione con i colleghi dell’Università di Oxford.

I risultati relativi all’applicazione dello strumento, altamente innovativo, sono stati  pubblicati sulla rivista “Brain” e presentati al congresso internazionale su Parkinson e disturbi del movimento (abstract n. 748)  in corso a Vancouver dal 4 all’8 giugno.

Parkinson-tremors  parkinson-s-disease

Il dispositivo descritto sulla rivista “Brain” sarà presto a disposizione dei neurologi e degli ambulatori dei medici di famiglia, il test dura appena 10 secondi e permette di rilevare se il paziente è affetto da malattia di Parkinson o se il tremolio delle sue mani è diagnosticabile come tremore essenziale, patologia che al contrario non presenta un’evoluzione progressiva e che richiede un diverso trattamento.

Il ‘segreto‘ dello speciale orologio sta nel particolare algoritmo brevettato dagli scienziati e capace di predire in modo automatico la diagnosi del paziente, partendo dall’analisi del tremore.
Una delle forze del progetto sta nella vastità e varietà del campione analizzato, entrambe possibili grazie al coinvolgimento dei massimi esperti mondiali di tremore, che hanno fornito i dati dei loro pazienti per testare e validare l’algoritmo.

Leggi abstract dell’articolo:
Tremor stability index: a new tool for differential diagnosis in tremor syndromes
Lazzaro di Biase John-Stuart Brittain Syed Ahmar Shah David J. Pedrosa Hayriye Cagnan Alexandre Mathy Chiung Chu Chen Juan Francisco Martín-Rodríguez Pablo Mir Lars Timmerman Petra Schwingenschuh Kailash Bhatia Vincenzo Di Lazzaro Peter Brown
Brain awx104. DOI: https://doi.org/10.1093/brain/awx104

Fonte: Università Campus Bio-Medico di Roma

Meeting: 21st International Congress Abstract Number: 748

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Rare Disease Registries in Europa.

Posted by giorgiobertin su giugno 5, 2017

E’ stato pubblicato a cura di Orphanet il registro europeo delle malattie rare. I registri pazienti e le banche dati costituiscono strumenti chiave per sviluppare la ricerca clinica sul campo delle malattie rare (RD), per migliorare la cura dei pazienti e la pianificazione sanitaria.

A completamento riportiamo: la lista dei farmaci approvati in Europa per le malattie rare e le infrastrutture di ricerca.

Scarica i documenti:
Orphanet Report Series – Rare Disease Registries in Europe – May 2017

Lists of medicinal products for rare diseases in Europe April 2017

List of Research Infrastructures useful to Rare Diseases in Europe May 2017

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Le sigarette light sono più pericolose di quelle normali.

Posted by giorgiobertin su maggio 28, 2017

Le sigarette light non sono meno nocive delle altre sigarette. Al contrario, avrebbero contribuito all’aumento della forma più comune di tumori ai polmoni che si è registrata negli ultimi cinquant’anni nonostante la riduzione del numero di fumatori. Ad affermarlo uno studio condotto dai ricercatori dell’Ohio State University (Usa) pubblicato sulla rivista “Journal of the National Cancer Institute“.

ventilation-sigarrettes ventilation-sigarrettes1

Lo studio ha confermato l’associazione tra il fumo delle sigarette light e l’incidenza dell’adenocarcinoma, tumore che si sviluppa nelle profondità dei polmoni. In questo tipo di sigarette, i fori che circondano il filtro fanno pensare ai fumatori che il fumo inalato sia meno dannoso. Al contrario, i fori consentono una combustione più lenta e ad una temperatura inferiore, il fumo poi si disperde in aria e tutto ciò fa sì che i fumatori tendono ad inalare più intensamente, tanto che i prodotti chimici tossici scendono in profondità nei polmoni.

I nostri dati suggeriscono una chiara relazione tra l’aggiunta di fori di ventilazione nelle sigarette e i tassi crescenti di adenocarcinoma del polmone visti nel corso degli ultimi 20 anni”, ha sottolineato Peter Shields, autore dello studio.
Secondo i ricercatori, è sempre più evidente che queste sigarette “ventilate” sono più pericolose e andrebbero vietate.

Leggi abstract dell’articolo:
Cigarette Filter Ventilation and its Relationship to Increasing Rates of Lung Adenocarcinoma
Min-Ae Song Neal L. Benowitz Micah Berman Theodore M. Brasky K. Michael Cummings Dorothy K. Hatsukami Catalin Marian Richard O’Connor Vaughan W. Rees Casper Woroszylo, Peter G. Shields
J Natl Cancer Inst (2017) 109 (12): djx075. Published: 22 May 2017 DOI: https://doi.org/10.1093/jnci/djx075

Fonte: La Stampa salute

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L’inquinamento atmosferico accorcia i telomeri.

Posted by giorgiobertin su maggio 25, 2017

I bambini e gli adolescenti esposti ad elevati livelli di inquinamento atmosferico da traffico è stato dimostrato che hanno uno specifico tipo di danno al DNA chiamato accorciamento dei telomeri. Lo studio pilota è stato condotto dai ricercatori della School of Public Health, University of California, Berkeley, e pubblicato sulla rivista “Journal of Occupational and Environmental Medicine“.

telomeri  traffic

Lo studio ha incluso 14 bambini e adolescenti che vivono a Fresno, California, la seconda città più inquinata degli Stati Uniti.
I ricercatori hanno valutato la relazione tra gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), un’onnipresente inquinante dell’aria causato dallo scarico del veicolo a motore; e l’accorciamento dei telomeri, un tipo di danno al DNA tipicamente associato con l’invecchiamento.

La ricerca ha suggerito che i bambini possono avere una diversa regolamentazione per l’accorciamento dei telomeri rispetto agli adulti, questo potrebbe renderli più vulnerabili agli effetti dannosi dell’inquinamento atmosferico.

I nostri risultati suggeriscono che la lunghezza dei telomeri potrebbe avere il potenziale per essere utilizzata come biomarker di danno al DNA a causa di esposizioni ambientali e/o infiammazione cronica.” afferma il prof. Balmes della University of California, Berkeley.

Scarica e leggi il documento in full text:
Traffic-Related Air Pollution and Telomere Length in Children and Adolescents Living in Fresno, CA: A Pilot Study
Lee, Eunice Y.; Lin, Jue; Noth, Elizabeth M.; More
Journal of Occupational & Environmental Medicine. 59(5):446-452, May 2017.

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Iss: Notiziario marzo 2017.

Posted by giorgiobertin su maggio 12, 2017

Dall’Iss segnaliamo il Notiziario Vol. 30, n. 3 marzo 2017. I contenuti:

  • Vaccini e vaccinazione: verità e falsi miti.
  • Convegno. MoRoNet: la Rete Nazionale di Laboratori di Riferimento per il morbillo e la rosolia.
  • BEN (Bollettino Epidemiologico Nazionale)

notiziario

Scarica e leggi il documento in full text:
Notiziario volume 30, n. 3 marzo 2017

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ACP: Linee guida sul trattamento dell’osteoporosi.

Posted by giorgiobertin su maggio 10, 2017

Sono state pubblicate dall’American College of Physicians (ACP), sulla rivista “Annals of Internal Medicine” le linee guida di pratica clinica basata sulle evidenze per il trattamento delle donne e degli uomini con osteoporosi. Le precedenti raccomandazioni di ACP per il trattamento di bassa densità ossea e osteoporosi per prevenire le fratture, erano state pubblicate nel 2008.

L’osteoporosi è una malattia scheletrica sistemica caratterizzata da una diminuzione della massa ossea e deterioramento del tessuto osseo che porta ad un aumento del rischio di fragilità ossea e fratture, specialmente all’anca, colonna vertebrale e polso.

ACP

La linea guida si focalizza sui vantaggi comparativi e rischi dei trattamenti farmacologici a breve e lungo termine. L’evidenza suggerisce che i medici devono trattare le donne con osteoporosi con terapia farmacologica per cinque anni. Continuare il trattamento dopo i primi cinque anni può essere utile per alcune pazienti e meno per altre.

Non si raccomanda il monitoraggio della densità ossea durante il periodo di trattamento di cinque anni perché le prove non mostrano alcun beneficio. ACP raccomanda inoltre di non utilizzare la terapia in menopausa con estrogeni più terapia progestinica o raloxifene per il trattamento dell’osteoporosi nelle donne. Il trattamento con estrogeni è associato a gravi danni, come un aumento del rischio di incidenti cerebrovascolari ed eventi tromboembolici venosi che superano i potenziali benefici.

I destinatari di questa linea guida includono tutti i medici. La popolazione di pazienti bersaglio comprende uomini e donne con bassa densità ossea e osteoporosi.

Scarica e leggi il documento in full text:
Treatment of Low Bone Density or Osteoporosis to Prevent Fractures in Men and Women: A Clinical Practice Guideline Update from the American College of Physicians
Amir Qaseem, MD, PhD, MHA; Mary Ann Forciea, MD; Robert M. McLean, MD; Thomas D. Denberg, MD, PhD; for the Clinical Guidelines Committee of the American College of Physicians
Ann Intern Med. 2017. DOI: 10.7326/M15-1361

Pharmacologic Treatment of Low Bone Density or Osteoporosis to Prevent Fractures” – 2008

Fonte: American College of Physicians (ACP)

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ISTAT: Dati di mortalità per causa 2003-2014.

Posted by giorgiobertin su maggio 8, 2017

Malattie del cuore, tumore del polmone, ipertensione, demenze, alzheimer e diabete: sono queste le prime cause di morte degli italiani rilevate dall’Istat per il periodo 2003-2014.

ISTAT-cause-morte

L’Istituto di statistica ISTAT ha pubblicato un report completo sui dati di mortalità per causa, evidenziando le prime 25 cause di mortalità nel nostro Paese.
Nel 2014 i decessi in Italia sono stati 598.670 e dal 2003 al 2014 il tasso di mortalità si è ridotto del 23% a fronte, però, di un aumento dell’1,7% dei decessi (+9.773) dovuto all’invecchiamento della popolazione. Sia nel 2003 che nel 2014 le prime tre cause di morte in Italia sono le malattie ischemiche del cuore, le malattie cerebrovascolari e le altre malattie del cuore (rappresentative del 29,5% di tutti i decessi), anche se i tassi di mortalità per queste cause si sono ridotti in 11 anni di oltre il 35%.

Scarica e leggi il report in full text:
L’EVOLUZIONE DELLA MORTALITÀ PER CAUSA: LE PRIME 25 CAUSE DI MORTE

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Fumo e malattia coronarica: responsabile un singolo gene.

Posted by giorgiobertin su maggio 2, 2017

I ricercatori hanno trovato una spiegazione genetica di come il fumo può portare a malattia coronarica (CHD). Molte persone hanno un tipo gene protettivo (ADAMTS7 prodotto nei vasi sanguigni) che riduce i livelli di un enzima collegato alla formazione delle placche di grasso che ostruiscono le arterie e alle malattie coronariche. Nelle persone che portano questo gene, il fumo contrasta l’effetto protettivo.

Smoking cigarette

I nostri risultati suggeriscono che gli interventi per inibire questo enzima sarebbe particolarmente utile per i fumatori, e possono anche rivelarsi utili per tutti coloro che sono a rischio elevato di malattia coronarica“, spiega il prof. Reilly presso la Columbia University Medical Center (CUMC).

I ricercatori hanno elaborato i dati genetici di più di 140.000 persone provenienti da 29 studi precedenti. Essi hanno analizzato 45 piccole regioni del genoma che sono state precedentemente associate ad un elevato rischio di CHD. Il team è riuscito a dimostrare che la delezione genetica di ADAMTS7 ha ridotto l’accumulo di placche di grasso nelle arterie, suggerendo che bloccando la produzione o la funzione di questo enzima potrebbe essere la soluzione per ridurre il rischio di CHD.
Lo studio, il più grande del suo genere, è stato pubblicato sulla rivista “Circulation“.

Attraverso questi studi genetici su larga scala, stiamo cominciando a capire le variazioni genetiche che guidano il rischio in risposta a determinati esposizioni ambientali o comportamenti di stile di vita“. afferma il prof. Reilly.

Leggi abstract dell’articolo:
Loss of Cardio-Protective Effects at the ADAMTS7 Locus Due to Gene-Smoking Interactions
Danish Saleheen, Wei Zhao, Robin Young, Christopher P. Nelson, Weang Kee Ho, Jane F. Ferguson, Asif Rasheed, Kristy Ou,…..Rader, Nilesh Samani and Muredach P. Reilly EPIC-CVD, PROMIS, CARDIoGRAMplusC4D
Circulation. 2017;CIRCULATIONAHA.116.022069 Originally published May 1, 2017

Fonte: Columbia University Medical Center (CUMC).

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Scoperte varianti genetiche associate alla longevità.

Posted by giorgiobertin su aprile 24, 2017

I ricercatori della Boston University School of Public Health (BUSPH) and School of Medicine hanno individuato nuove varianti rare nei cromosomi 4 e 7 associate alla longevità e con rischi ridotti per cardiovascolare e morbo di Alzheimer.

senior women

Il gruppo di ricerca coordinato da Paola Sebastiani, professore di Biostatistics alla BU School of Public Health (BUSPH), ha creato un consorzio di quattro studies — the New England Centenarian Study, the Long Life Family Study, the Southern Italian Centenarian Study, and the Longevity Gene Projec. Sono stati analizzati i profili genetici di 2070 persone ultracentenarie. Le nuove varianti sono state individuate sui cromosomi 4 e 7.

I risultati sono stati pubblicati sulla rivista “Journals of Gerontology: Biological Sciences“.

Leggi abstract dell’articolo:
Four Genome-Wide Association Studies Identify New Extreme Longevity Variants
Paola Sebastiani Anastasia Gurinovich Harold Bae Stacy Andersen Alberto Malovini Gil Atzmon Francesco Villa Aldi T. Kraja Danny Ben-Avraham Nir Barzila… et al
J Gerontol A Biol Sci Med Sci glx027. DOI: https://doi.org/10.1093/gerona/glx027

Fonte: Boston University School of Public Health (BUSPH) and School of Medicine

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L’attività fisica può scongiurare danni cardiaci.

Posted by giorgiobertin su aprile 22, 2017

In uno studio condotto su 9.427 pazienti di età compresa tra 45-64 anni senza malattie cardiovascolari e un indice di massa corporea superiore a 18,5 kg / m2, i ricercatori del Johns Hopkins Hospital hanno dimostrato che l’attività fisica può ridurre il rischio di danno cardiaco negli adulti di mezza età e anziani e ridurre i livelli di danno cardiaco in persone obese.

JACC-HF

I ricercatori hanno esaminato le associazioni combinate di attività fisica e obesità con il marker nel sangue di danno cardiaco: la troponina. la pubblicazione dei risultati sulla rivista “JACC: Heart Failure” .

Gli individui con bassi livelli di attività fisica avevano significativamente più probabilità di avere livelli elevati di troponina,  che comporta un più alto rischio di danni al cuore.

Leggi abstract dell’articolo:
Physical Activity, Obesity, and Subclinical Myocardial Damage
Roberta Florido, Chiadi E. Ndumele, Lucia Kwak, Yuanjie Pang, Kunihiro Matsushita, Jennifer A. Schrack, Mariana Lazo, Vijay Nambi, Roger S. Blumenthal, Aaron R. Folsom, Josef Coresh, Christie M. Ballantyne, Elizabeth Selvin
JACC: Heart Failure Volume 5, Issue 5, May 2017 DOI: 10.1016/j.jchf.2017.02.002

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B u o n a P A S Q U A 2017.

Posted by giorgiobertin su aprile 16, 2017

buona-pasqua

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Il magnesio potrebbe prevenire le fratture negli anziani.

Posted by giorgiobertin su aprile 13, 2017

I ricercatori delle Università di Bristol e Finlandia orientale hanno seguito 2.245 uomini di mezza età nel corso di un periodo di 20 anni. Essi hanno scoperto che gli uomini con più bassi livelli ematici di magnesio avevano un aumento del rischio di fratture, in particolare le fratture dell’anca. Il rischio di avere una frattura è stata ridotta del 44 percento negli uomini con elevati livelli ematici di magnesio.
Nessuno dei 22 uomini che avevano livelli molto elevati di magnesio (> 2,3 mg / dl) nella popolazione dello studio ha avuto fratture durante il periodo di follow-up.

xrayhipfracture
X-ray of a hip fracture

Questi nuovi risultati possono avere implicazioni per la salute pubblica; bassi livelli ematici di magnesio sono molto comuni nella popolazione, soprattutto tra le persone anziane che sono soggette a fratture. Questi risultati potrebbero aiutare ad avviare iniziative per includere lo screening del magnesio nel sangue come esame di routine, soprattutto negli anziani.

Leggi il full text dell’articolo:
Low serum magnesium levels are associated with increased risk of fractures: a long-term prospective cohort study
Setor K. Kunutsor, Michael R. Whitehouse, Ashley W. Blom and Jari A. Laukkanen
European Journal of Epidemiology First Online: 12 April 2017 doi:10.1007/s10654-017-0242-2

Fonte: Università di Bristol

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UE: Guide sulla gestione del sangue del paziente.

Posted by giorgiobertin su aprile 7, 2017

La Commissione Europea ha pubblicato due guide sull’attuazione della gestione del sangue del paziente (PBM); una indirizzata alle autorità nazionali e l’altra agli ospedali.

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Le guide sulla gestione del sangue del paziente contribuiranno notevolmente a migliorare lo standard di cura mirata del paziente in tutta l’Europa.

Scarica e leggi documenti in full text:

Building national programmes of Patient Blood Management (PBM) in the EU – A guide for health authorities. – 04 April 2017

Supporting Patient Blood Management (PBM) in the EU – A practical implementation guide for hospitals – 04 April 2017

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Iss: Notiziario febbraio 2017.

Posted by giorgiobertin su marzo 25, 2017

Dall’Iss segnaliamo il Notiziario Vol. 30, n. 2 Febbraio 2017. I contenuti:
– Linea guida ISS-SNLG. Emorragia post partum: come prevenirla, come curarla.
– Salute mentale a scuola: un Progetto europeo per promuovere il benessere psicologico degli studenti.
– Convegno. La ricerca su materiali biologici di origine umana. Giuristi e scienziati a confronto.
– Convegno. Meeting annuale Progetto “Rete del Lazio per la Medicina Traslazionale e sviluppo delle bioterapie dei tumori“.
– BEN (Bollettino Epidemiologico Nazionale).

notiziario

Scarica e leggi il documento in full text:
Notiziario n. 2 Febbraio 2017.

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ASCO: Stato di cura del cancro in America: 2017.

Posted by giorgiobertin su marzo 22, 2017

E’ stato pubblicato a cura dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), il rapporto sullo Stato di cura del cancro in America: 2017. Il documento a periodicità annuale, analizza le tendenze demografiche, economiche, e pratiche dell’oncologia che interessano la cura del cancro negli Stati Uniti e descrive il sistema di erogazione delle cura del cancro che è in rapida trasformazione.

2017-report-ASCO

La pubblicazione è stata fatta sulla rivista “Journal of Oncology Practice“.

Scarica e leggi il Report in full text:
State of Cancer Care in America: 2017
A Report by the American Society of Clinical Oncology
Journal of Oncology Practice – published online before print March 22, 2017 DOI: http://dx.doi.org/10.1200/JOP.2016.020743

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Open data: Catalogo Dati Italiano ed Europeo.

Posted by giorgiobertin su marzo 15, 2017

Il Portale dati.gov.it è il catalogo nazionale dei metadati relativi ai dati rilasciati in formato aperto dalle pubbliche amministrazioni italiane. Il Portale è promosso dal Governo Italiano e gestito dall’Agenzia per l’Italia digitale con il supporto di FormezPA.
Il catalogo dati aperti espone, al momento, circa 18.000 dataset in formato aperto, così come pubblicati e aggiornati dalle rispettive amministrazioni. Nella home page è presente la finestra di ricerca dei dati e le aree (o categorie) tematiche in cui sono raggruppati i dataset del catalogo.
Es. Sanità:
– Elenco delle Aziende Ospedaliere e delle Aziende Ospedaliere Universitarie;
– Previdenza e assistenza;
– Dati e indicatori riguardanti il tema della sanità nelle regioni;
– Dati con cadenza semestrale malattie professionali per data;
– Dataset ministeriale contiene l’elenco completo delle farmacie aperte al pubblico;
– Parafarmacie;
……

European Data Portal         Dati Aperti Pubblica Amministrazione

Segnaliamo anche il portale Open Data dell’Ue (https://www.europeandataportal.eu/)che offre, attraverso un catalogo di metadati, un punto di accesso ai dati prodotti dalle istituzioni, dalle agenzie e dagli organismi europei. La qualità dei metadati viene verificata su base settimanale.
Es. Health

Accedi al portale nazionale Open Data italiano: dati.gov.it.

Accedi al portale europeo Open Data: Open Data Ue

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NICE: Linee guida sulle cure di ‘fine vita’.

Posted by giorgiobertin su marzo 13, 2017

Sono state pubblicate a cura di NICE ( National Institute for Health and Care Excellence) le linee guida sulle cure di fine vita negli adulti. Si tratta di un aggiornamento del documento pubblicato nel 2011.

end of life care

Lo standard di qualità copre l’assistenza per gli adulti (di età dai 18 anni in su) che si avvicinano alla fine della loro vita. Questo include persone che rischiano di morire entro 12 mesi, persone con condizioni incurabili e persone con condizioni acute di pericolo di vita. Il documento include anche il supporto per le loro famiglie e badanti.

Scarica e leggi il documento in full text:
End of life care for adults
Quality standard [QS13] Published date: November 2011 Last updated: March 2017

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Il mirtillo migliora le funzioni cerebrali nelle persone anziane.

Posted by giorgiobertin su marzo 6, 2017

Bere succo di mirtillo concentrato migliora le funzioni cerebrali nelle persone anziane, secondo una ricerca condotta presso l’Università di Exeter.

blueberries
The study gave people a daily drink of blueberry concentrate, providing the equivalent of 230g of blueberries.

Lo studio ha coinvolto persone sane di età compresa tra 65-77 che hanno bevuto succo di mirtillo concentrato ogni giorno. Si sono notati miglioramenti nella funzione cognitiva, nel flusso di sangue al cervello e nell’attivazione del cervello. Attraverso l’esecuzione di test cognitivi ci sono anche prove che suggeriscono un miglioramento nella memoria di lavoro. Rispetto al gruppo placebo, quelli che hanno preso il supplemento di mirtillo hanno mostrato un significativo aumento di attività cerebrale nelle aree del cervello legate alle prove.

I mirtilli sono ricchi di flavonoidi, che possiedono proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie. La ricerca è stat pubblicata sulla rivista “Applied Physiology, Nutrition, and Metabolism“.

Leggi abstract dell’articolo:
Enhanced task related brain activation and resting perfusion in healthy older adults after chronic blueberry supplementation
Joanna L. Bowtell, Zainie Aboo-Bakkar, Myra Conway, Anna-Lynne R. Adlam, Jonathan Fulford
Applied Physiology, Nutrition, and Metabolism, Published on the web 1 March 2017, 10.1139/apnm-2016-0550

Fonte: University of the West of England

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CMAJ: Linee guida per la prevenzione e il trattamento del fumo nei giovanissimi.

Posted by giorgiobertin su marzo 5, 2017

Sono state pubblicate sulla rivista “Canadian Medical Association Journal” le linee guida sulla prevenzione e trattamento del tabagismo nei giovanissimi.

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I ragazzi che vogliono abbandonare le sigarette ci provano in maniera poco strutturata, senza sapere come fare o a chi rivolgersi, per questo le linee guida canadesi sottolineano la necessità di un sforzo da parte dei medici di base, dei pediatri e dei familiari.

Leggi il full text dell’articolo:
Recommendations on behavioural interventions for the prevention and treatment of cigarette smoking among school-aged children and youth
Canadian Task Force on Preventive Health Care
CMAJ February 27, 2017 189:E310-E316; doi:10.1503/cmaj.161242

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Un cerotto «wireless» per combattere l’emicrania.

Posted by giorgiobertin su marzo 2, 2017

I ricercatori del Rambam Healthcare Campus and Technion Faculty of Medicine di Haifa hanno realizzato un cerotto ingegnerizzato con un chip autoalimentato da una microbatteria, attivabile con un’app via wireless da smartphone o tablet per effettuare una neurostimolazione delle terminazioni nervose sottocute e alleviare il dolore.

theranica theranicaiconstech

Lo studio è stato realizzato in 71 pazienti che avevano da 2 a 8 attacchi di emicrania al mese, il trattamento ha riportato un dimezzamento del dolore nel 64% dei casi a due ore dall’attivazione del dispositivo, soprattutto se l’accensione era fatta alle prime avvisaglie dell’attacco, cioè 20 minuti prima dell’arrivo del dolore. Il confronto è stato fatto con il gruppo di controllo che aveva ricevuto solo una falsa stimolazione.

I risultati del trial clinico non sono sufficienti ad affermare che questo device, prodotto dall’azienda israeliana Theranica Bio-Electronics, sia davvero la soluzione finale per l’emicrania anche perchè non è chiaro il meccanismo d’azione. I risultati preliminari sono promettenti, ma la dimensione del campione è relativamente piccola. I risultati dovranno essere confermati con uno studio multicentrico più grande.

Quello effettuato da Theranica e dai ricercatori israeliani per il device Nerivio Migra è  comunque il primo studio pubblicato che ottiene risultati simili a quelli dei famosi triptani, da vent’anni i farmaci di riferimento per questa malattia. I triptani ricordiamo includono una serie di effetti collaterali, e le persone con disturbi cardiaci non possono prenderli. Così una alternativa per il sollievo dal dolore sarebbe accolta da molte persone che soffrono di emicrania.

La fase successiva prevede studi presso tre centri di mal di testa degli Stati Uniti per raccogliere dati che permetteranno all’azienda di presentare la documentazione per l’approvazione da parte dell’FDA.

Leggi abstract dell’articolo:
Nonpainful remote electrical stimulation alleviates episodic migraine pain
David Yarnitsky, Lana Volokh, Alon Ironi, Boaz Weller, Merav Shor, Alla Shifrin, and Yelena Granovsky
Neurology; published ahead of print March 1, 2017, doi:10.1212/WNL.0000000000003760: 1526-632X

ClinicalTrials.gov identifier: NCT02453399.

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WHO: Lista dei batteri antibiotico-resistenti.

Posted by giorgiobertin su febbraio 28, 2017

E’ stata pubblicata a cura del WHO (World Health Organization) una lista degli agenti patogeni antibiotico-resistenti, batteri che rappresentano la più grande minaccia per la salute umana. La lista ha lo scopo di guidare e promuovere la ricerca e lo sviluppo di nuovi antibiotici, nel tentativo di soddisfare la crescente resistenza globale ai farmaci antimicrobici.

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La lista evidenzia in particolare la minaccia di batteri gram-negativi che sono resistenti a più antibiotici. Questi batteri sono dotati di capacità di trovare nuovi modi per resistere al trattamento e possono passare attraverso il materiale genetico che consente ad altri batteri di diventare resistente ai farmaci.
La lista del WHO è suddivisa in tre categorie in funzione dell’urgenza della necessità di nuovi antibiotici: critica, alta e media priorità. Il gruppo più critico di tutto comprende batteri multiresistenti che rappresentano una minaccia particolare negli ospedali, case di cura, e tra i pazienti la cui cura richiede dispositivi quali ventilatori e cateteri del sangue. Essi comprendono Acinetobacter, Pseudomonas e vari Enterobacteriaceae (compresi Klebsiella, E. coli, Serratia, e Proteus). Possono causare infezioni gravi e spesso mortali, quali infezioni del flusso sanguigno e polmonite.

Scarica e leggi il documento in full text:
Global priority list of antibiotic-resistant bacteria to guide research, discovery, and development of new antibiotics
Who Number of pages: 7 – Publication date: 27 February 2017 – Languages: English

Comunicato stampa WHO

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