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Posts Tagged ‘sanità pubblica’

Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche 2019.

Posted by giorgiobertin su aprile 15, 2019

Dopo dieci anni dalla versione del 2009, la “Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche” – (FNOPI) ha rinnovato integrando con tutto ciò che riguarda leggi, regolamenti, situazioni che si sono succedute negli anni il “Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche“.

FNOPI

Diviso in otto Capitoli, ognuno su un argomento che riguarda professione e/o assistenza, il nuovo Codice chiarisce il dovere dell’infermiere di curare e prendersi cura della persona assistita, nel rispetto della dignità, della libertà, dell’eguaglianza, delle sue scelte di vita e concezione di salute e benessere, senza alcuna distinzione sociale, di genere, di orientamento di sessualità, etnica, religiosa e culturale.

Scarica e leggi il documento in full text:
Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche 2019

Fonte: FNOPI

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ACP: linee guida sullo screening per il cancro al seno nelle donne a rischio medio.

Posted by giorgiobertin su aprile 10, 2019

Le donne a rischio medio, di età compresa tra 50 e 74 anni, che non presentano sintomi per il cancro al seno devono sottoporsi a screening mammografico al seno con mammografia ogni due anni, ad affermarlo l’American College of Physicians (ACP) in una nuova dichiarazione di orientamento pubblicata su “Annals of Internal Medicine.

American College of Physicians Internal Medicine ACP

La dichiarazione dell’orientamento ACP non si applica ai pazienti con precedenti risultati anormali di screening o alle popolazioni ad alto rischio, come le donne con una storia personale di cancro al seno o una mutazione genetica nota per aumentare il rischio.
“Le prove dimostrano che il miglior equilibrio tra benefici e danni per queste donne, che rappresenta la grande maggioranza delle donne, è quello di sottoporsi a screening del cancro al seno con mammografia ogni due anni tra i 50 e i 74 anni” – afferma la prof.ssa Ana Maria María López.

Scarica e leggi il documento in full text:
Screening for Breast Cancer in Average-Risk Women: A Guidance Statement From the American College of Physicians
Amir Qaseem, MD, PhD, MHA; Jennifer S. Lin, MD, MCR; Reem A. Mustafa, MD, MPH, PhD; Carrie A. Horwitch, MD, MPH; Timothy J. Wilt, MD, MPH; for the Clinical Guidelines Committee of the American College of Physicians
Ann Intern Med. 2019. 9 APRIL 2019 DOI: 10.7326/M18-2147

Summary for Patients: Breast Cancer Screening in Average-Risk Women

Related Guidelines:
Breast Cancer: Screening – U.S.Preventive Services Task Force (free)

American Cancer Society Breast Cancer Screening Guideline (free)

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WHO: linee guida sulla prevenzione e il controllo delle infezioni da tubercolosi.

Posted by giorgiobertin su aprile 4, 2019

Sono state aggiornate a cura dell’WHO (World Health Organization), le linee guida sulla prevenzione e il controllo delle infezioni da tubercolosi.

th-who311259

Le linee guida riviste contengono raccomandazioni per specifici controlli amministrativi, ambientali e protezione respiratoria, volte a prevenire l’esposizione e ridurre il rischio di trasmissione di agenti infettivi. Queste linee guida si concentrano su interventi specifici per prevenire la trasmissione di Mycobacterium tuberculosis.

Scarica e leggi il documento in full text:
WHO guidelines on tuberculosis infection prevention and control – 2019 update
Geneva: World Health Organization; 2019. ISBN-13: 978-92-4-155051-2

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Iss: Notiziario gennaio-febbraio 2019.

Posted by giorgiobertin su marzo 30, 2019

Dall’Istituto Superiore di Sanità segnaliamo il Notiziario gennaio-febbraio 2019.

notiziario

I contenuti:
– A_IATRIS e i workshop itineranti: l’importanza della formazione dei ricercatori su proprietà intellettuale e trasferimento tecnologico per valorizzare i risultati della ricerca.
– Banca dati sostanze chimiche. Requisito della lingua italiana in etichette e schede di dati di sicurezza (SDS) secondo i Regolamenti CLP e REACH.
– Workshop. Zeroquattro: bambini a tavola… nessuno escluso!
– BEN (Bollettino Epidemiologico Nazionale)

Scarica e leggi il documento in full text:
Notiziario volume 32, n.1-2, gennaio-febbraio 2019

Notiziario
Volume 32, n. 1-2, gennaio-febbraio 2019, Supplemento 1

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Study Connect: piattaforma digitale sugli studi clinici in corso.

Posted by giorgiobertin su marzo 28, 2019

Si chiama Study Connect ed è una piattaforma digitale online “aperta”, che permette a pazienti e medici di accedere a informazioni su tutti gli studi clinici in corso, in Italia e nel mondo, condotti da Bristol-Myers Squibb in ambito oncologico, cardiovascolare e autoimmune, aree terapeutiche in cui è attiva la ricerca dell’azienda.

study-connect

Le sperimentazioni (di fase I, II e III) contenute in Study Connect vanno dai tumori del sangue alle neoplasie solide (ad esempio del polmone, pancreas, testa-collo, urogenitali e gastrointestinali, melanoma), alle malattie cardiovascolari (insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e trombosi) e autoimmuni (artrite reumatoide e lupus).

La piattaforma, disponibile anche in versione italiana, permette di accedere, per aree terapeutiche alle informazioni sulle sperimentazioni in corso anche di altre aziende, tramite un link diretto a clinicaltrials.gov

Accedi alla piattaforma: Study Connect

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Iss: Notiziario novembre-dicembre 2018.

Posted by giorgiobertin su marzo 28, 2019

Dall’Istituto Superiore di Sanità segnaliamo i notiziari: volume 31, n.11 novembre 2018volume 31, n.12 dicembre 2018.

notiziario

Novembre 2018 contenuti:
– Il Progetto europeo EURE-CART: nuovo approccio terapeutico e personalizzato contro le malattie neoplastiche.
– Progetto E-PROs: piattaforma digitale per la gestione di strumenti centrati sul paziente.
– L’attività di valutazione del mutuo riconoscimento per i prodotti fitosanitari.
– Esposizione a sostanze e miscele pericolose: Progetto pilota su dati dei Centri Antiveleni.
– BEN (Bollettino Epidemiologico Nazionale)

Dicembre 2018 contenuti:
– Sorveglianza delle batteriemie da Enterobatteri produttori di carbapenemasi (CPE) in Italia nel 2017.
– Impatto delle tecnologie wireless sulla gestione dei processi di Emergenza-Urgenza.
– Aggiornamento della Banca Dati online del Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse relativa ai Centri diagnostico-clinici territoriali.
– BEN (Bollettino Epidemiologico Nazionale)

Scarica i documenti in full text:
volume 31, n.11 novembre 2018
volume 31, n.12 dicembre 2018

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Particelle di inquinamento atmosferico portano ad una ridotta produzione di spermatozoi.

Posted by giorgiobertin su marzo 25, 2019

L’esposizione a minuscole particelle di inquinamento atmosferico possono portare a una ridotta produzione di spermatozoi, a suggerirlo nuove ricerche sui topi presentate all’ENDO 2019 a New Orlean: 23-26 marzo 2019.

inquinamento

I tassi di infertilità sono in aumento in tutto il mondo e l’inquinamento atmosferico può essere uno dei fattori principali“, dice la prof.ssa Elaine Maria Frade Costa della Sao Paulo University di San Paolo, Brasile.
Lo studio ha esaminato l’effetto del particolato (PM) sulla produzione di spermatozoi. Il PM è una miscela di particelle solide e goccioline liquide che si trovano nell’aria.

Dagli esperimenti sui topi è emerso che l’esposizione a PM 2.5 ha portato a cambiamenti nei livelli dei geni correlati alla funzione delle cellule testicolari. L’esposizione al PM 2,5 dopo la nascita sembrava essere la più dannosa per la funzione testicolare.

La ricerca dimostra per la prima volta che l’esposizione all’inquinamento atmosferico di una grande città danneggia la produzione di spermatozoi attraverso l’epigenetica, principalmente dopo la nascita, afferma la prof.ssa Costa. “Questi risultati forniscono ulteriori prove del fatto che i governi devono attuare politiche pubbliche per controllare l’inquinamento atmosferico nelle grandi città“.

Particulate air pollution linked with reduced sperm production in mice | Endocrine Society

Comunicato stampa: Endocrine Society

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Linee guida di pratica clinica sul trattamento dell’obesità.

Posted by giorgiobertin su marzo 24, 2019

Sono state pubblicate sulla rivista “JAMA” le linee guida di pratica clinica sul trattamento dell’obesità negli adulti.

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L’obesità è un problema di salute pubblica in quanto è associato con l’aumento dei costi sanitari e sociali. La prevalenza della malattia è in continuo aumento in tutto il mondo, specialmente nei paesi a basso e medio reddito. Queste linee guida sono di pratica quotidiana, si basano su argomenti che sono spesso trascurati: comunicare con pazienti affetti da obesità e motivarli a cambiare, educazione terapeutica paziente ed evitare la stigmatizzazione.

Scarica e leggi il documento in full text:
Obesity Treatment, Beyond the Guidelines
Kahan S, Manson JE.
JAMA. Published online March 21, 2019. doi:10.1001/jama.2019.2352

Approfondimenti:
European Practical and Patient-Centred Guidelines for Adult Obesity Management in Primary Care
Durrer Schutz D, Busetto L, Dicker D, Farpour-Lambert N, Pryke R, Toplak H, Widmer D, Yumuk V, Schutz Y
Obes Facts 2019;12:40–66 https://doi.org/10.1159/000496183

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Bevande zuccherate legate a malattie cardiovascolari e tassi più elevati di cancro.

Posted by giorgiobertin su marzo 24, 2019

Un nuovo studio apparso sulla rivista “Circulation“, ha dimostrato che quando le persone consumano più bevande zuccherate hanno un rischio più elevato di morte a seguito di malattie cardiovascolari e un tasso più alto di sviluppare il cancro.
Per comprendere questa associazione, i ricercatori hanno esaminato i dati di 37.716 uomini nello studio di follow-up e 80.647 donne. Dopo aver controllato i fattori dietetici, l’attività fisica e il BMI, il team ha stabilito che queste bevande zuccherine erano associate a tassi di mortalità più elevati da malattie cardiovascolari (CVD) e a tassi di cancro più elevati.

drinks

L’acqua potabile al posto delle bevande zuccherate è una scelta salutare che potrebbe contribuire alla longevità”, afferma il prof. Vasanti Malik.
L’AHA suggerisce dal punto di vista nutrizionale, di evitare gli zuccheri aggiunti. Questo non include solo bevande zuccherate, ma anche cibi, dato che lo zucchero aggiunto può davvero aumentare nel corso della giornata e portare a effetti indesiderati.

Questi risultati sono coerenti con i noti effetti avversi dell’elevato apporto di zuccheri sui fattori di rischio metabolici e la forte evidenza che bere bevande zuccherate aumenta il rischio di diabete di tipo 2, a sua volta un importante fattore di rischio per morte prematura“, spiega Walter Willett.

Leggi abstract dell’articolo:
Long-Term Consumption of Sugar-Sweetened and Artificially Sweetened Beverages and Risk of Mortality in US Adults
Vasanti S. Malik , Yanping Li , An Pan , Lawrence De Koning , Eva Schernhammer , Walter C. Willett , and Frank B. Hu
Circulation. 2019 Originally published 18 Mar 2019 https://doi.org/10.1161/CIRCULATIONAHA.118.037401

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Consumo elevato di uova aumenta il rischio di malattie cardiovascolari.

Posted by giorgiobertin su marzo 18, 2019

Un ampio studio sulla medicina nord-occidentale riporta che gli adulti che mangiano molte uova con un aumento del colesterolo nella dieta hanno avuto un rischio significativamente più elevato di malattie cardiovascolari e morte per qualsiasi causa.

egg

Il messaggio importante riguarda il colesterolo, che si trova ad alto contenuto nelle uova e in particolare di tuorli“, ha detto la prof.ssa Norrina Allen del Department of Preventive Medicine, Northwestern University Feinberg School of Medicine, Chicago, Illinois.Come parte di una sana dieta, la gente ha bisogno di consumare poche quantità di colesterolo. Le persone che consumano meno colesterolo hanno un minor rischio di malattie cardiache“.

I tuorli d’uovo sono una delle fonti più ricche di colesterolo alimentare tra tutti i cibi comunemente consumati. Un uovo di grandi dimensioni ha 186 milligrammi di colesterolo.
Lo ha esaminato i dati aggregati di 29.615 adulti statunitensi, razzialmente ed etnicamente diversi, provenienti da sei studi prospettici di coorte per un periodo fino a 31 anni di follow-up (25 Marzo, 1985, e 31 Agosto, 2016). I risultati indicano che le attuali raccomandazioni delle linee guida alimentari statunitensi per il colesterolo e le uova nella dieta potrebbero dover essere rivalutate.

Le persone dovrebbero mantenere bassa l’assunzione di colesterolo nella dieta riducendo cibi ricchi di colesterolo come uova e carne rossa nella dieta.

Scarica e leggi il full text dell’articolo:
Associations of Dietary Cholesterol or Egg Consumption With Incident Cardiovascular Disease and Mortality
Victor W. Zhong, Linda Van Horn, Marilyn C. Cornelis et al.
JAMA. 2019;321(11):1081-1095. doi:10.1001/jama.2019.1572

Editorial
Association of Egg Consumption and Dietary Cholesterol With Cardiovascular Disease Risk

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AHA: linee guida sulla misurazione della pressione arteriosa.

Posted by giorgiobertin su marzo 12, 2019

La misurazione accurata della pressione sanguigna (BP) è essenziale per la diagnosi e la gestione dell’ipertensione, un importante fattore di rischio per malattie cardiache e ictus. La versione aggiornata della dichiarazione scientifica AHA sulle misurazioni della pressione arteriosa nell’uomo menziona l’uso di dispositivi oscillometrici per ridurre gli errori umani associati all’approccio auscultatorio. Questi dispositivi utilizzano un sensore di pressione elettronico all’interno del bracciale per la pressione sanguigna, che permettono un’accurata misurazione della pressione sanguigna riducendo gli errori umani.

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I ricercatori presentano una carrellata di considerazioni particolari relative alla misurazione della pressione arteriosa nei bambini, nelle donne in gravidanza, negli anziani, nei pazienti obesi e in caso di aritmia.

Tra le altre cose, i nuovi dispositivi oscillometrici automatici possono ottenere più misurazioni con la semplice pressione di un pulsante, ed è quindi molto semplice fare una media per stimare al meglio la pressione sanguigna” afferma il prof. Muntner (video).

La dichiarazione, che aggiorna una precedente dichiarazione sull’argomento pubblicato nel 2005, fornisce una panoramica di ciò che è attualmente noto sulla misurazione della pressione arteriosa, e sostiene le raccomandazioni del 2017 American College of Cardiology/American Heart Association Guideline for the Prevention, Detection, Evaluation and Management of High Blood Pressure

Leggi abstract dell’articolo:
Measurement of Blood Pressure in Humans: A Scientific Statement From the American Heart Association
Paul Muntner, Daichi Shimbo, Robert M. Carey, Jeanne B. Charleston, Trudy Gaillard, Sanjay Misra, Martin G. Myers, Gbenga Ogedegbe, Joseph E. Schwartz, Raymond R. Townsend, Elaine M. Urbina, Anthony J. Viera, William B. White, Jackson T. Wright Jr.
Hypertension 4 Mar 2019 https://doi.org/10.1161/HYP.0000000000000087

Fonte: https://newsroom.heart.org

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L’inquinamento atmosferico danneggia lo sviluppo cardiovascolare fetale.

Posted by giorgiobertin su marzo 11, 2019

Le particelle microscopiche nell’inquinamento atmosferico inalate dalle donne incinte possono danneggiare lo sviluppo cardiovascolare fetale, secondo uno studio dei ricercatori del Rutgers Ernest Mario School of Pharmacy.

CT

Lo studio, pubblicato sulla rivista “Cardiovascular Toxicology“, ha rilevato che all’inizio del primo trimestre e alla fine del terzo trimestre c’erano finestre critiche durante le quali le sostanze inquinanti influiscono maggiormente sui sistemi cardiovascolari della madre e del feto.

Questi risultati suggeriscono che le donne incinte, le donne in età fertile che possono essere incinte e quelle sottoposte a trattamenti di fertilità dovrebbero evitare aree note per l’alto inquinamento atmosferico o rimanere in ambienti chiusi in giornate di smog per ridurre la loro esposizione“, ha detto Phoebe Stapleton, assistente professore alla Rutgers Ernest Mario School of Pharmacy. “Le donne incinte dovrebbero anche prendere in considerazione il monitoraggio della qualità dell’aria interna ai locali”.

Ciò che una madre inala influenza il sistema circolatorio del feto, che si adatta costantemente per fornire un adeguato flusso di sangue al feto man mano che cresce. L’esposizione a questi inquinanti può restringere i vasi sanguigni, restringendo il flusso di sangue verso l’utero e privando il feto di ossigeno e sostanze nutritive, questo può causare una crescita e uno sviluppo ritardati. Può anche portare a complicazioni di gravidanza comuni, come la restrizione della crescita intrauterina.

Scarica e leggi il full text dell’articolo:
Effect of Gestational Age on Maternofetal Vascular Function Following Single Maternal Engineered Nanoparticle Exposure
S. B. FournierS. KallontziL. FabrisC. LoveP. A. Stapleton
Cardiovascular Toxicology pp 1–13 First Online 07 February 2019 https://doi.org/10.1007/s12012-019-09505-0

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Report sulle condizioni igienico sanitarie degli ospedali europei.

Posted by giorgiobertin su marzo 11, 2019

Un report commissionato da Ebn – European Biosafety Network ha fatto luce sulle condizioni igienico-sanitarie in cui vertono gli ospedali in Europa, che stanno mettendo a rischio le vite di infermieri, farmacisti, operatori sanitari, e pazienti stessi. Il report è stato presentato ieri durante la tavola rotonda sulla “Prevenzione dell’esposizione a farmaci pericolosi in ambito sanitario”, che si è tenuta al Parlamento Europeo a Bruxelles e a cui hanno partecipato i Membri del Parlamento Europeo, i sindacati, i datori di lavoro, le associazioni professionali, i rappresentanti degli Stati Membri e la Commissione Europea.

EBN

Il report mette in evidenza – sottolinea Ebn – alcune importanti carenze in termini di igiene e condizioni lavorative in ambito oncologico in cui vengono utilizzati, prevalentemente da infermieri e farmacisti, pericolosi farmaci citotossici per il trattamento dei tumori: il 18% degli intervistati afferma che non ci sono delle regole stabilite per la pulizia di queste aree, il 45% non effettua il monitoraggio di routine della contaminazione ed il 42% degli operatori non effettua un regolare controllo medico di verifica”.

Il report ha inoltre rilevato delle carenze nelle farmacie ospedaliere, dove vengono preparati e conservati molti dei farmaci pericolosi impiegati nei trattamenti. L’11% delle farmacie intervistate non ha un regolare protocollo per la decontaminazione delle aree nelle quali i farmaci pericolosi vengono maneggiati ma circa la metà non effettua il monitoraggio delle superfici per la contaminazione.

In aggiunta, è stato rilevato che l’utilizzo di dispositivi medici come siringhe, aghi e spike è ancora diffuso, nonostante la disponibilità e le raccomandazioni di moderni dispositivi, come Sistemi Chiusi per il Trasferimento di Farmaci (in inglese, CSTD – Closed System Transfer Devices), i quali garantiscono una superiore prevenzione all’esposizione proprio attraverso i sistemi chiusi.

Scarica e leggi il report:
Observatory on current biosafety practice in European Oncology

Report on current and emerging issues in the healthcare sector – including home and community care

Fonti: Ebn – European Biosafety NetworkPanorama Sanità

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Iss: Notiziari novembre e dicembre 2018.

Posted by giorgiobertin su febbraio 18, 2019

Sono stati pubblicati a cura dell’ISS: Notiziario volume 31, n.11 novembre 2018Notiziario – volume 31, n.12 dicembre 2018.

notiziario

Volume n. 31, n. 11 novembre 2018:

Il Progetto europeo EURE-CART: nuovo approccio terapeutico e personalizzato contro le malattie neoplastiche.
Progetto E-PROs: piattaforma digitale per la gestione di strumenti centrati sul paziente.
L’attività di valutazione del mutuo riconoscimento per i prodotti fitosanitari.
Esposizione a sostanze e miscele pericolose: Progetto pilota su dati dei Centri Antiveleni.
BEN (Bollettino Epidemiologico Nazionale)

Volume n. 31, n. 12 dicembre 2018:

Sorveglianza delle batteriemie da Enterobatteri produttori di carbapenemasi (CPE) in Italia nel 2017.
Impatto delle tecnologie wireless sulla gestione dei processi di Emergenza-Urgenza.
Aggiornamento della Banca Dati online del Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse relativa ai Centri diagnostico-clinici territoriali.
BEN (Bollettino Epidemiologico Nazionale)

Leggi i documenti in full text:

Notiziario Vol. 31 n. 11 2018
Notiziario Vol. 31 n. 12 2018

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Rianimazione extraospedaliera: nuovo dispositivo per le vie respiratorie.

Posted by giorgiobertin su febbraio 18, 2019

Un nuovo dispositivo per le vie respiratorie e inserimento del tubo tracheale per la rianimazione extraospedaliera è stato messo a punto dai ricercatori del Wessex Institute, University of Southampton.

Ambulance

Lo studio clinico randomizzato AIRWAYS-2 condotto su 9.296 pazienti, ha analizzato gli effetti funzionali di un dispositivo per le vie aeree supraglottiche rispetto all’intubazione tracheale durante l’arresto cardiaco extraospedaliero.

Le persone che hanno smesso di respirare hanno bisogno di far entrare aria nei polmoni con urgenza. Di solito, un tubo viene inserito attraverso le corde vocali nella trachea per assicurare una via aerea affidabile, ma il corretto posizionamento richiede abilità e pratica e può interrompere le compressioni toraciche durante la rianimazione. Il nuovo dispositivo per le vie aeree supraglottiche, posizionato nella gola sopra le corde vocali, che è più veloce da inserire e richiede meno addestramento per un posizionamento affidabile.
La pubblicazione è stata fatta sulla rivista “BMJ” e sulla rivista “JAMA“.

Leggi abstracts degli articoli:
New airway device as good as tracheal tube insertion for out-of-hospital resuscitation
Rob Cook,Vaughan Thomas, Rosie Martin.
BMJ 2019; 364 doi: https://doi.org/10.1136/bmj.k5324 (Published 13 February 2019)

Effect of a strategy of a supraglottic airway device vs tracheal intubation during out-of-hospital cardiac arrest on functional outcome: the AIRWAYS-2 randomized clinical trial.
Benger JR, Kirby K, Black S, et al.
JAMA. 2018;320(8):779-91.

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Raccomandazioni sulla prevenzione della depressione nelle donne incinte e neomamme

Posted by giorgiobertin su febbraio 15, 2019

La US Preventive Services Task Force – USA (USPSTF), ha invitato i medici a sottoporre a screening le donne in gravidanza per i rischi di depressione e fornire consulenza e supporto adeguati per prevenire l’insorgenza di depressione dopo il parto. Il rapporto è stato pubblicato sul “Journal of American Medical Association“.

Perinatal-Depressive

Scarica e leggi il documento in full text:
Interventions to Prevent Perinatal DepressionUS Preventive Services Task Force Recommendation Statement
US Preventive Services Task Force
JAMA. 2019;321(6):580-587. doi:10.1001/jama.2019.0007

Audio Interview: USPSTF Recommendation: Interventions to Prevent Perinatal Depression

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Lo stetoscopio intelligente può individuare la polmonite senza l’aiuto umano.

Posted by giorgiobertin su febbraio 11, 2019

Uno stetoscopio reinventato attraverso l’intelligenza artificiale potrebbe diagnosticare la polmonite ascoltando i polmoni di un paziente.
Gli scienziati della Johns Hopkins University, negli Stati Uniti hanno progettato il nuovo device che è in grado di individuare i segnali di pericolo – senza la necessità di un orecchio addestrato del medico (video).

Il sistema utilizza la tecnologia di filtraggio del rumore in modo che possa essere utilizzato in qualsiasi ambiente. Il suo software si basa su un database di circa 1.500 suoni polmonari delle persone, è accurato all’87% nel diagnosticare la malattia polmonare.

I ricercatori hanno simulato un ambiente estremamente rumoroso in laboratorio (il misuratore del suono mostra livelli di circa 70 decibel). Hanno confrontato l’audio ascoltato con uno stetoscopio commerciale di prima qualità, in cui i suoni della respirazione sono mescolati con il rumore ambientale, con quello sentito attraverso lo stetoscopio intelligente della  Johns Hopkins, che utilizza un filtro acustico attivo per isolare i suoni della respirazione. I risultati sono molto buoni e si riescono ad individuare condizioni patologiche come la polmonite.


Smart Stethoscope from Johns Hopkins University

Gli sviluppatori sperano che il dispositivo possa salvare vite umane rilevando precocemente la polmonite.

Il nostro stetoscopio digitale è meno sensibile al posizionamento preciso sul corpo, incorpora il controllo attivo del rumore in modo che possa funzionare in quasi tutti gli ambienti ed è in grado di rilevare suoni polmonari anormali” ha detto il professor James West a Digital Trends.

A Smart Stethoscope Puts AI in Medics’ Ears

Fonte: Johns Hopkins University

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Elenchi dei prodotti medicinali per le malattie rare in Europa.

Posted by giorgiobertin su febbraio 8, 2019

Sul portale delle malattie rare e dei farmaci orfani Orphanet è stato pubblicato l’elenco dei “prodotti medicinali per le malattie rare in Europa“.
Orphanet redige una serie di relazioni che forniscono dati aggregati su tematiche rilevanti per tutte le malattie rare.

Orphanet

Questo elenco dei prodotti medicinali orfani in Europa con designazione orfana e autorizzazione all’immissione in commercio europea è il risultato del raffronto incrociato dell’elenco dei prodotti medicinali che hanno ottenuto una designazione orfana
(http://ec.europa.eu/health/documents/communityregister/html/alforphreg.htm) con l’elenco dei prodotti medicinali che hanno ottenuto un’autorizzazione all’immissione in commercio
(http://ec.europa.eu/health/documents/communityregister/html/alfregister.htm) .Entrambi gli elenchi sono disponibili sul sito della Direzione generale Salute e Sicurezza Alimentare (DG SANTE) della Commissione Europea.

Scarica e leggi i documenti in full text dal portale Orphanet

Approfondimenti:

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Annuario Statistico Italiano 2018.

Posted by giorgiobertin su febbraio 4, 2019

L’Annuario statistico italiano offre di anno in anno un articolato ritratto dell’Italia e della sua evoluzione, favorendo una lettura integrata dei fenomeni in atto. Con il suo apparato di informazioni e metadati, l’Annuario costituisce per esperti, policy maker e cittadini un importante strumento per orientarsi all’interno dell’offerta di dati e fonti.

Asi2018

Nel triennio 2014-2016 risulta in calo il numero di medici di base (-1,5 per cento) e pressoché stabile il numero di pediatri (-0,7 per cento).
Si assiste ad un potenziamento del numero di posti letto nelle strutture sanitarie di assistenza residenziale (+4,4 per cento dal 2014 al 2016). Permangono le differenze territoriali: i posti letto ordinari per mille abitanti restano superiori al Nord rispetto al Sud. Negli ultimi cinque anni le dimissioni ospedaliere per acuti hanno continuato a diminuire nonostante l’invecchiamento della popolazione.

L’anno 2015 è stato caratterizzato da un significativo aumento dei decessi: in Italia sono morte 646.048 persone. Il 65,0 per cento dei decessi è dovuto a malattie del sistema circolatorio e tumori. Tra i 15 e i 29 anni, il 50,2 per cento dei decessi avviene per cause di natura violenta. (e di questi uno su due è dovuto a accidenti da trasporto), ma con una forte differenza: il quoziente maschile è quasi 4,5 volte più alto di quello femminile. La mortalità infantile tra il 2011 e il 2015 è in diminuzione e il tasso è pari a 3,1 per mille nati vivi.

Scarica:
Volume integrale
Sintesi

Capitolo 4:
Sanità e salutepdfzip

lo zip contenente tavoleprospetti e grafici in formato xls

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Nuovo portale sulle Sperimentazioni cliniche.

Posted by giorgiobertin su gennaio 28, 2019

Sperimentazionicliniche.it è un portale sviluppato con l’obiettivo di favorire la conoscenza del mondo delle sperimentazioni cliniche attraverso:
– divulgazione di notizie riguardanti il mondo della ricerca clinica
– analisi dei dati delle sperimentazioni cliniche, infografiche e tendenze
– organizzazione ed erogazione di corsi di formazione
– think tank finalizzato al miglioramento delle criticità presenti nel processo della ricerca clinica.

sperimentazioni-cliniche

Il prof. Giulio D’Alfonso della fondazione Gimema spiega: “Abbiamo inserito oltre seimila patologie specificando per ognuna luogo e fase della sperimentazione in modo che l’utente sappia se la selezione per partecipare allo studio clinico è ancora aperta e quali sono i criteri di inclusione”.
Esiste un unico grande database al mondo, americano, Clinicaltrials.gov, in cui i centri registrano le ricerche a cui stanno lavorando – continua D’Alfonso – anche se a volte i risultati non sono aggiornati; il nostro impegno sarà quello di verificare lo stato di avanzamento dello studio e di arruolamento”.

Accedi al portale: https://sperimentazionicliniche.it/

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NICE: Linee guida sulla paralisi cerebrale negli adulti.

Posted by giorgiobertin su gennaio 21, 2019

Sono state pubblicate a cura di NICE le linee guida sulla paralisi cerebrale negli adulti. Il documento copre la cura e il supporto per gli adulti con paralisi cerebrale. Mira a migliorare la salute e il benessere, promuovere l’accesso ai servizi e sostenere la partecipazione e la vita indipendente.

cerebral palsy

Nel 2017 erano già state pubblicate dallo stesso Ente delle linee guida sulla paralisi cerebrale in età inferiore ai 25 anni: valutazione e gestione.

Il nuovo documento è orientato a:
– Operatori sanitari nell’assistenza primaria e secondaria, Professionisti dell’assistenza sociale e professionisti di altri settori, come organizzazioni non governative, educative e di volontariato,
– Persone responsabili della pianificazione di servizi,
– Adulti con paralisi cerebrale, loro familiari e assistenti.

Scarica e leggi il documento in full text:
Cerebral palsy in adults
NICE guideline [NG119] Published date: January 2019

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Best Practice sulla prevenzione delle infezioni del sito chirurgico.

Posted by giorgiobertin su gennaio 17, 2019

Le infezioni del sito chirurgico sono infezioni post-operatorie (Surgical Site Infections – SSI) che si verificano entro 30 giorni da una procedura chirurgica o entro un anno dall’impianto di un dispositivo permanente. Dati epidemiologici confermano che in Europa un’infezione acquisita in ospedale su cinque è una SSI. In Italia il livello è sostanzialmente allineato: circa l’8% dei pazienti ospedalizzati contrae un’infezione associata alle procedure assistenziali e, di queste, il 20-22% sono infezioni del sito chirurgico.

infezioni_del_sito_chirurgico

E’ stata presentata la prima check list italiana per prevenire le infezioni chirurgiche in sala operatoria (SSI). Il documento si articola sostanzialmente in 3 parti: il momento pre-operatorio e la preparazione del paziente all’intervento; l’intervento stesso; e infine la gestione del paziente nella fase post-operatoria.

Oltre all’antisepsi cutanea e alla tricotomia, il documento inserisce tra i passaggi chiave da seguire in sala operatoria la necessità di: sottoporre il paziente a profilassi antibiotica entro 120 minuti dall’inizio dell’intervento, decontaminare il paziente dallo stafilococco aureo nasale, curare l’igiene del corpo del paziente con doccia pre-operatoria, oltre che il mantenimento della normotermia e un adeguato controllo glicemico del paziente in tutto il periodo peri-operatorio.

Essendo il documento concepito come check-list procedurale dovrà essere presente fisicamente in tutte le sale operatorie” – afferma Mauro Pittiruti, Chirurgo dell’Unità Operativa di Chirurgia di Urgenza – Fondazione Policlinico Gemelli Roma.

LA CHECKLIST PER LA PREVENZIONE PERIOPERATORIA DELLE SSI

Leggi anche DISINFETTANTI BIOLOGICI PER SCONFIGGERE LE INFEZIONI OSPEDALIERE

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L’attività fisica riduce la mortalità nei pazienti con diabete.

Posted by giorgiobertin su gennaio 15, 2019

Ai pazienti con diabete di tipo 2 deve essere prescritta l’attività fisica per controllare lo zucchero nel sangue e migliorare la salute del cuore. Questa è una delle raccomandazioni contenute nel documento di sintesi dell’European Association of Preventive Cardiology (EAPC), una branca dell’European Society of Cardiology (ESC), pubblicato sull'”European Journal of Preventive Cardiology“.

Lo stile di vita sedentario e le diete malsane sono i fattori determinanti del crescente numero di pazienti con diabete di tipo 2 e problemi cardiovascolari come attacchi cardiaci”, ha detto il primo autore il dott. Hareld Kemps. “Il diabete raddoppia il rischio di mortalità, ma per i pazienti più allenati il rischio diminuisce. Sfortunatamente, la maggior parte dei pazienti non si impegna in programmi di allenamento.
Ci sono anche passi che i pazienti possono prendere senza prima aver bisogno di consultare un medico, come interrompere il tempo di seduta e fare esercizi moderati come camminare e andare in bicicletta“.

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L’esercizio fisico aiuta anche a ridurre la pressione sanguigna e i lipidi sanguigni nocivi. Il dott. Kemps dichiara: “Non posso sottolineare abbastanza quanto sia efficace anche un piccolo aumento di attività a beneficio dei pazienti con diabete di tipo 2 e problemi cardiaci. L’interruzione della seduta con brevi periodi di deambulazione migliora il controllo del glucosio, mentre due ore di camminata vivace alla settimana riducono il rischio di ulteriori problemi cardiaci“.

Leggi abstract dell’articolo:
Exercise training for patients with type 2 diabetes and cardiovascular disease: What to pursue and how to do it. A Position Paper of the European Association of Preventive Cardiology (EAPC)
Kemps, H., Kränkel, N., Dörr, M., Moholdt, T., Wilhelm, M., Paneni, F., … Guazzi, M.
Eur J Prev Cardiol. First Published January 14, 2019. DOI: 10.1177/2047487318820420.

Fonte: European Association of Preventive Cardiology (EAPC)

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Rapporto 2018 sull’ictus in Italia.

Posted by giorgiobertin su gennaio 13, 2019

Nel nostro Paese ogni anno si registrano almeno 100.000 nuovi ricoveri dovuti all’ictus cerebrale, circa un terzo delle persone colpite non sopravvive ad un anno dall’evento, mentre un altro terzo sopravvive con una significativa invalidità. Pertanto, il numero di persone che attualmente vive in Italia con gli esiti invalidanti di un ictus ha raggiunto la cifra record di quasi un milione.


Questo ed altri sono alcuni dei dati preoccupanti che emergono dal “Rapporto sull’Ictus in Italia. Una fotografia su prevenzione, percorsi di cura e prospettive”, che offre per la prima volta una descrizione completa della patologia nel nostro Paese.

Quasi il 50% degli eventi cerebrovascolari potrebbero essere evitati attraverso l’adozione di stili di vita salutari e un controllo farmacologico nei soggetti ad elevato rischio cardiovascolare globale; ad esempio è dimostrato che l’abolizione del fumo assieme ad una attività fisica quotidiana (l’OMS raccomanda almeno 150 minuti a settimana) e un’alimentazione ricca di verdura, e frutta, cereali integrali, legumi e pesce, e povera di cibi ricchi di grassi saturi, colesterolo, zuccheri semplici e sale, aiuta a mantenere livelli fisiologici di pressione arteriosa, colesterolemia e glicemia.

I costi diretti per il Servizio Sanitario Nazionale ammontano a circa 16 miliardi di euro all’anno, ai quali vanno aggiunti circa 5 miliardi di euro in termini di costi indiretti.

Scarica e leggi il documento in full text
Rapporto sull’Ictus in Italia. Una fotografia su prevenzione, percorsi di cura e prospettive

Fonte: Panorama Sanità

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I numeri del cancro in Italia 2018.

Posted by giorgiobertin su gennaio 9, 2019

L’ottava edizione del volume “I numeri del cancro in Italia” pubblicato nel 2018 nasce dalla collaborazione già consolidata tra AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) ed AIRTUM (Associazione Italiana dei Registri Tumori) alle quali si aggiungono la Fondazione AIOM che apporta il contributo sostanziale dei pazienti Oncologici e delle loro associazioni e più recentemente il PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), sistema di sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità la cui funzione è quella di monitorare lo stato di salute della popolazione rilevando abitudini, stili di vita e lo stato di attuazione dei programmi di prevenzione istituiti ed attivati nel nostro Paese.

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Complessivamente, quest’anno nel nostro Paese sono stimati 373.300 nuovi casi di tumore (194.800 uomini e 178.500 donne), con un aumento, in termini assoluti, di 4.300 diagnosi rispetto al 2017.
Il tumore più frequente in Italia è diventato quello della mammella: nel 2018 sono stimati 52.800 nuovi casi (erano 51.000 nel 2017). Seguono il cancro del colon-retto (51.300, erano 53.000 nel 2017), che lo scorso anno era il più diagnosticato e del polmone (41.500, erano 41.800 nel 2017).

Oggi in Italia il 63% delle donne e il 54% degli uomini sono vivi a 5 anni dalla diagnosi. Il nostro Paese, se valutato nel complesso, presenta un quadro di sopravvivenza pari o superiore alla media europea.

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Nel 2015 (ultimo anno disponibile) nel nostro Paese sono stati 178.232 i decessi attribuibili al cancro. La prima causa di morte oncologica è costituita dal carcinoma del polmone (33.836 decessi nel 2015), seguito dal colon-retto (18.935), mammella (12.381), pancreas (11.463) e fegato (9.675).

Scarica e leggi il documento in full text:
I numeri del cancro in Italia 2018

I numeri del cancro in italia 2018- versione per pazienti e cittadini

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