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Archive for giugno 2019

Alzheimer: la diagnosi precoce con una goccia di sangue.

Posted by giorgiobertin su giugno 30, 2019

Un team di ricercatori del Department of Clinical Sciences, Lund University, Svezia, e della società farmaceutica Roche, hanno presentato sulla rivista “Jama Neurology” i risultati ottenuti con una nuova tecnologia, che permette di identificare nel flusso sanguigno i marcatori caratteristici dell’accumulo di proteina beta amiloide nel cervello. Un indizio prezioso – spiegano – per riconoscere gli stadi precoci dell’Alzheimer, e iniziare quindi le terapie quando hanno maggiori possibilità di risultare efficaci.

Foto: Mostphotos

Le tracce della proteina beta amiloide nel sangue dei pazienti avviene attraverso una procedura automatizzata, che aumenta l’efficacia del test, e lo rende più economico e semplice da utilizzare. Le prove sono state condotte su 842 malati svedesi (lo studio svedese BioFINDER) e 237 tedeschi, rappresentativi di tutti gli stadi di sviluppo della malattia, hanno mostrato una precisione diagnostica paragonabile a quella delle tecniche utilizzate attualmente.

In autunno – assicurano i ricercatori svedesi – prenderà il via il primo trial clinico della tecnologia, che testerà l’efficacia del test coinvolgendo un ampio numero di medici di famiglia. Se tutto andrà come sperato, la nuova tecnologia potrebbe presto venire utilizzata per la diagnosi precoce dell’Alzheimer.

Leggi abstract dell’articolo:
Performance of Fully Automated Plasma Assays as Screening Tests for Alzheimer Disease–Related β-Amyloid Status.
Palmqvist S, Janelidze S, Stomrud E, et al.
JAMA Neurol. Published online June 24, 2019. doi:10.1001/jamaneurol.2019.1632

Editorial Comment

Fonti: Department of Clinical Sciences, Lund University  –  Galileonet.it

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Iss: Notiziario maggio 2019.

Posted by giorgiobertin su giugno 29, 2019

Dall’Istituto Superiore di Sanità segnaliamo il Notiziario volume 32, n. 5, maggio 2019. I contenuti:

  • Procedure del Registro per la sorveglianza della Malattia di Creutzfeldt-Jakob (MCJ) e sindromi correlate in Italia e nuovi criteri diagnostici.
  • Il Progetto “Ambiente, Clima e Promozione della Salute dei Bambini”.
  • Notte dei Musei all’Istituto Superiore di Sanità. Una notte per la salute.
  • BEN (Bollettino Epidemiologico Nazionale).

notiziario

Scarica e leggi il documento in full text:
Notiziario volume 32, n. 5, maggio 2019

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Latte di capra per la salute dell’intestino.

Posted by giorgiobertin su giugno 28, 2019

Una nuova ricerca condotta dagli scienziati della School of Science, RMIT University – Australia ha dimostrato che il latte di capra ha proprietà prebiotiche simili al latte materno e potrebbe supportare la funzione intestinale nei bambini. Lo studio è stato pubblicato sul “British Journal of Nutrition“, ed ha analizzato due tipi di latte commerciale di capra.

news-goats

La ricerca ha esaminato gli oligosaccaridi, un tipo di prebiotico che può aumentare la crescita di batteri benefici e proteggere contro i batteri nocivi nell’intestino. In particolare sono stati trovati 14 oligosaccaridi prebiotici presenti in natura nella formula del latte di capra. Cinque di questi si trovano anche nel latte materno umano.

Il professor Harsharn Gill, ha affermato che questo è il primo studio a rivelare la diversità degli oligosaccaridi nella formula del latte di capra e la loro somiglianza con il latte umano.

I nostri risultati mostrano che la formula del latte di capra può avere forti proprietà prebiotiche e anti-infezione, che potrebbero proteggere i bambini dalle infezioni gastrointestinali”, ha detto Gill. Sono stati evidenziati quali oligosaccaridi prebiotici nella formula del latte di capra sono efficaci nel promuovere selettivamente la crescita di batteri sani nell’intestino.
Quando l’allattamento al seno non è possibile o insufficiente, gli alimenti per lattanti sono comunemente usati come alternativa, ma sono disponibili informazioni limitate sugli oligosaccaridi che possono contenere o sui loro probabili benefici per la salute.

Il nuovo studio ha esaminato la presenza di oligosaccaridi presenti in natura in due formule di latte di capra (Oli6 Stage 1 per bambini di età compresa tra 0-6 mesi e Oli6 Stage 2 per bambini di età compresa tra 6-12 mesi) e le loro proprietà prebiotiche e anti-infezione.

Scarica e leggi il documento in full text:
Oligosaccharides in goats’ milk-based infant formula and their prebiotic and  anti-infection properties
Andrea Leong, Zhiqian Liu, Bogdan Zisu, Christopher Pillidge, Simone Rochfort, Hala Almshawit, Harsharn Gill
British Journal of Nutrition, 1-26 DOI: 10.1017/S000711451900134X Published online: 14 June 2019

Fonte: School of Science, RMIT University – Australia

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Artrite psoriasica: nuovo modello per studiare e testare farmaci.

Posted by giorgiobertin su giugno 28, 2019

L’Università Cattolica – Sede di Roma nell’ambito di una collaborazione internazionale ha contribuito alla realizzazione del primo modello animale per lo studio dell’artrite psoriasica.

Il lavoro pubblicato sulla rivista “The FASEB journal” (Federation of American Societies For Experimental Biology) rappresenta una pietra miliare nella lotta all’artrite psoriatica (PsA).

fasebj.2019.33

Lo studio presenta un nuovo modello animale, unico nel suo genere, che ricapitola tutti gli aspetti dell’artrite psoriasica contemporaneamente (eritema, desquamazione ed ispessimento della pelle, degenerazione delle vertebre, ispessimento sinoviale e perdita di cartilagine articolare nel ginocchio), ottenuto attraverso modifiche genetiche (inserimento del gene “IL-23”, per l’interleuchina 23 proinfiammatoria).
I topolini modificati geneticamente hanno sviluppato, già dopo una singola iniezione del gene, la malattia, con tutti i sintomi a partire dalle manifestazioni cutanee fino alle disfunzioni discali e articolari.

L’importanza del nuovo modello – dichiara il professor Pola – si concretizza nella possibilità di aprire finalmente un varco nell’approccio terapeutico in particolare della degenerazione discale e dell’artrite della colonna connesse a questa patologia e, quindi, di poter migliorare la qualità di vita dei pazienti”.

L’artrite psoriasica è una malattia infiammatoria cronica che riduce la mobilità e l’agilità dei pazienti, caratterizzata da dolore, gonfiore e rigidità delle articolazioni interessate, e che porta ad aumentato rischio di sviluppare il diabete di tipo II, compromettendo decisamente la qualità di vita dei pazienti e lo svolgimento delle normali attività connesse alla vita quotidiana.

Leggi abstract dell’articolo:
Adenoviral gene transfer of a single-chain IL-23 induces psoriatic arthritis–like symptoms in NOD mice
Rafael R. Flores, Lana Carbo, Eun Kim, Montina Van Meter, Consuelo M. Lopez De Padilla, Jing Zhao, Debora Colangelo, Matthew J. Yousefzadeh, Luise A. Angelini, Lei Zhang, Enrico Pola, Nam Vo, Christopher H. Evans, Andrea Gambotto, Laura J. Niedernhofer, and Paul D. Robbins
The FASEB journal Published Online:6 Jun 2019 https://doi.org/10.1096/fj.201900420R

Fonte: Università Cattolica – Sede di Roma

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Test delle urine per stabilire il trattamento del cancro alla prostata.

Posted by giorgiobertin su giugno 27, 2019

I ricercatori dell’ University of East Anglia’s Norwich Medical School coordinati dal prof. Shea Connell, hanno sviluppato un test delle urine per diagnosticare il cancro alla prostata aggressivo e predire se i pazienti necessiteranno di un trattamento fino a cinque anni prima rispetto ai metodi clinici standard.

In particolare i ricercatori hanno esaminato l’espressione di 167 geni nei campioni. Hanno trovato 35 geni che possono aiutare a prevedere quanto pericoloso possa essere un cancro alla prostata. Hanno inoltre anche monitorato la salute degli uomini per una media di sei anni. I profili di 23 uomini il cui cancro è progredito erano significativamente diversi da quelli il cui cancro non progrediva. Il trials ha coinvolto 537 pazienti.

urine-prostate-cancer

Il nuovo test sperimentale chiamato “PUR” (Prostate Urine Risk) identifica gli uomini che hanno fino a otto volte meno probabilità di aver bisogno di un trattamento entro cinque anni dalla diagnosi. Attualmente i test più comunemente utilizzati per il cancro alla prostata includono esami del sangue, un esame fisico noto come esame rettale digitale (DRE), una risonanza magnetica o una biopsia.

La dott.ssa Clark ha dichiarato: “Questa ricerca dimostra che il nostro test delle urine potrebbe essere utilizzato non solo per diagnosticare il cancro alla prostata senza la necessità di una biopsia invasiva, ma per identificare il livello di rischio di un paziente. Ciò significa che potremmo prevedere se i pazienti affetti da cancro alla prostata già sottoposti a sorveglianza attiva abbiano bisogno o meno di un trattamento. La cosa veramente eccitante è che il test ha predetto la progressione della malattia fino a cinque anni prima che venisse rilevata da metodi clinici standard”. I risultati sono entusiasmanti, il test deve essere convalidato in un gruppo più ampio di pazienti.

Scarica e leggi il documento in full text:
A four‐group urine risk classifier for predicting outcomes in patients with prostate cancer
Shea P. Connell Marcel Hanna Frank McCarthy Rachel Hurst Martyn Webb Helen Curley Helen Walker Rob Mills Richard Y. Ball Martin G. Sanda Kathryn L. Pellegrini Dattatraya Patil Antoinette S. Perry Jack Schalken Hardev Pandha Hayley Whitaker Nening Dennis Christine Stuttle Ian G. Mills Ingrid Guldvik Movember GAP1 Urine Biomarker Consortium Chris Parker Daniel S. Brewer Colin S. Cooper Jeremy Clark.
BJU International First published: 20 May 2019 https://doi.org/10.1111/bju.14811

Fonti: University of East Anglia’s Norwich Medical School WebMDBBC

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Nuovo test non invasivo per le malattie intestinali.

Posted by giorgiobertin su giugno 27, 2019

Un nuovo studio dei ricercatori della Facultad de Estudios Superiores Zaragoza in Messico, pubblicato su “Experimental Physiology” propone un nuovo test non invasivo per valutare la funzione intestinale che può aiutare a schermare e monitorare il trattamento delle malattie dell’intestino utilizzando solo un piccolo campione (1 ml) di sangue e feci.


New, non-invasive test for Bowel Diseases

Quanto bene funzioni l’intestino è determinato dalla barriera intestinale, un complesso sistema multistrato. Questo può essere paragonato a un filtro che controlla con precisione il passaggio dei nutrienti e impedisce ai batteri di passare dall’interno dell’intestino al flusso sanguigno.

Nei pazienti con IBD ed altre malattie intestinali, la barriera intestinale è compromessa. La parete intestinale è più simile a un setaccio strappato, consentendo a più prodotti batterici di passare dall’intestino al sangue. Questo è comunemente definito come intestino permeabile.

Il nuovo test misura la concentrazione di prodotti batterici intestinali (prodotti dai batteri durante il metabolismo) nel sangue e nelle feci del paziente. Gli autori ritengono che con ulteriori ricerche questa valutazione della perdita intestinale sarà molto importante nella diagnosi e nel trattamento di IBD e di altre malattie intestinali (video).

Scarica e leggi il documento in full text:
Inflammatory bowel disease associates with increased gut‐to‐blood penetration of SCFA: A new, noninvasive marker of a functional intestinal lesion
Kinga Jaworska Marek Konop Klaudia Bielinska Tomasz Hutsch Marcin Dziekiewicz Aleksandra Banasz kiewicz Marcin Ufnal
Experimental Physiology First Published: 26 June 2019 https://doi.org/10.1113/EP087538

Link video di YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=I5ha-1Pte-0&feature=youtu.be

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NICE: Linee guida sulla diagnosi e gestione della depressione nei bambini.

Posted by giorgiobertin su giugno 27, 2019

NICE ha pubblicato una linea guida sull’identificazione e gestione della depressione nei bambini e nei giovani dai 5 ai 18 anni. Il documento mira a migliorare il riconoscimento e la promozione di trattamenti efficaci per la depressione lieve, moderata e grave.

depression-children

Scarica e leggi il documento in full text:
Depression in children and young people: identification and management
NICE guideline [NG134] Published date: June 2019

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NICE: Linee guida sulla diagnosi e gestione dell’ipertensione in gravidanza.

Posted by giorgiobertin su giugno 26, 2019

NICE ha pubblicato una linea guida aggiornata che sostituisce quella pubblicata nell’agosto del 2010 CG107, sulla diagnosi e gestione dell’ipertensione (pressione alta) in gravidanza.

ipertensione-gravidanza

Il documento comprende:

    1. Riduzione del rischio di disordini ipertensivi in ​​gravidanza;
    2. Valutazione della proteinuria nei disturbi ipertensivi della gravidanza;
    3. Gestione dell’ipertensione cronica in gravidanza;
    4. Gestione dell’ipertensione gestazionale;
    5. Gestione della pre-eclampsia;
    6. Monitoraggio fetale;
    7. Assistenza intrapartum.

Scarica e eleggi il documento in full text:
Hypertension in pregnancy: diagnosis and management
NICE guideline [NG133] Published date: June 2019

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Linee guida sulla chirurgia artroscopica del menisco.

Posted by giorgiobertin su giugno 25, 2019

L’artroscopia del ginocchio è una tecnica chirurgica minimamente invasiva, eseguita in anestesia, attraverso la quale sono possibili la diagnosi e la cura di patologie e infortuni all’articolazione del ginocchio.
Il British Association for Surgery of the Knee (BASK) ha pubblicato sulla rivista “The Bone & Joint Journal” una linea guida sul trattamento chirurgico del menisco in artroscopia.

artroscopia ginocchio

Scarica e leggi il documento in full text:
Arthroscopic meniscal surgery
a national society treatment guideline and consensus statement
S. G. F. Abram, D. J. Beard, A. J. Price, BASK Meniscal Working Group*
Bone Joint J 2019;101-B:652–659. Published Online:1 Jun 2019 https://doi.org/10.1302/0301-620X.101B6.BJJ-2019-0126.R1

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Linee guida sulla Leucemia Linfoblastica Acuta Pediatrica.

Posted by giorgiobertin su giugno 25, 2019

Sono state pubblicate a cura del National Comprehensive Cancer Network (NCCN) le nuove linee guida sulla Leucemia Linfoblastica Acuta Pediatrica, una rara forma di tumore che colpisce le cellule produttrici di linfociti nel midollo osseo.
Le nuove linee guida forniscono consigli sulle migliori cure di supporto anche nei bambini molto piccoli e nei bambini con sindrome di Down.
Sono state incluse numerose nuove strategie terapeutiche, come terapie mirate e la terapia con cellule T con recettore chimerico di antigene (chimeric antigen receptor, CAR) che ha aumentato il tasso di guarigione portandolo a circa il 90%.

ALL-Pediatric

Scarica e leggi il documento in full text (dopo registrazione):
Acute Lymphoblastic Leukemia (Pediatric)
National Comprehensive Cancer Network.

Fonte: National Comprehensive Cancer Network (NCCN)

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Piano Nazionale per la diffusione della Medicina di Genere.

Posted by giorgiobertin su giugno 24, 2019

E’ stato approvato con la firma del Ministro della Salute il decreto con cui viene adottato il Piano per l’applicazione e la diffusione della Medicina di Genere, previsto dall’articolo 3 della Legge 3/2018, approvato in Conferenza Stato-Regioni lo scorso 30 maggio.

logo_ministerosalute

Il piano si propone di fornire un indirizzo coordinato e sostenibile per la diffusione della Medicina di Genere mediante divulgazione, formazione e indicazione di pratiche sanitarie, che, nella ricerca, nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura, tengano conto delle differenze derivanti dal genere, al fine di garantire la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in modo omogeneo sul territorio nazionale

Scarica e leggi il decreto:
Piano per l’applicazione e la diffusione della Medicina di Genere (PDF 1.45 Mb)

Fonte: Ministero della Salute

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Nanoemulsioni di gel per somministrare farmaci.

Posted by giorgiobertin su giugno 23, 2019

Gli ingegneri chimici del MIT (Massachusetts Institute of Technology) hanno escogitato un nuovo modo per creare goccioline molto piccole di un liquido sospeso all’interno di un altro liquido, noto come nanoemulsioni. Tali emulsioni sono simili alla miscela che si forma quando si agita un condimento per insalata a base di olio e aceto, ma con goccioline molto più piccole. Le loro minuscole dimensioni consentono loro di rimanere stabili per periodi relativamente lunghi.

nanoemulsions-gel

I ricercatori hanno anche trovato un modo per convertire facilmente le nanoemulsioni liquide in un gel quando raggiungono la temperatura corporea (37 gradi Celsius), che potrebbe essere utile per lo sviluppo di materiali in grado di erogare farmaci quando vengono strofinati sulla pelle o iniettati nel corpo.

Nel loro nuovo studio, pubblicato sulla rivista “Nature Communications“, i ricercatori hanno creato nanoemulsioni che sono rimaste stabili per oltre un anno. Per dimostrare l’utilità potenziale delle emulsioni per il rilascio di farmaci, i ricercatori hanno dimostrato che è possibile incorporare l’ibuprofene nelle goccioline.

Leggi il full text dell’articolo:
Thermoresponsive nanoemulsion-based gel synthesized through a low-energy process
Seyed Meysam Hashemnejad, Abu Zayed Md Badruddoza[…]Patrick S. Doyle
Nature Communications 10 , 1–10

Fonte: MIT

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Immunoterapia: come il sistema immunitario combatte il cancro.

Posted by giorgiobertin su giugno 22, 2019

L’immunoterapia usa il sistema immunitario del corpo per combattere il cancro. Questa animazione spiega tre tipi di immunoterapia usati per trattare il cancro: stimolazione immunitaria non specifica, terapia di trasferimento delle cellule T e inibitori del checkpoint immunitario.

Fonte: http://www.cancer.gov/immunotherapy

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Il termomagnetismo per combattere il cancro.

Posted by giorgiobertin su giugno 21, 2019

La prestigiosa rivista scientifica internazionale “Biochimica et Biophysica Acta – Molecular Cell Research” ha pubblicato un importante studio, condotto in collaborazione tra l’Università di Torino e il Politecnico di Torino, sull’utilizzo degli effetti termomagnetici su biosistemi per combattere il cancro.

Cancer cell electromagnetic

In particolare i ricercatori hanno progettato e realizzato un apparato con il quale è possibile irradiare le colture cellulari tumorali con onde elettromagnetiche a bassissime frequenze e generare effetti termomagnetici per rallentarne la proliferazione. Questo approccio è innovativo perché, a partire da una analisi termofisica del sistema cellulare, è in grado di calcolare la frequenza della radiazione che può agire sulla cellula tumorale, quindi propone un trattamento specifico, indipendente dal difetto molecolare che ha causato il cancro, virtualmente efficace su qualunque tipo di tumore, e innocuo per le cellule non tumorali.

Il trattamento è una novità in campo oncologico perché a differenza delle cure tradizionali non è somministrato un farmaco che la cellula tumorale può eliminare. Invece, si costringe la cellula tumorale a sprecare le sue riserve energetiche e a fermarsi nella riproduzione. Studi promettenti ancora in corso suggeriscono che questo approccio potrebbe essere usato in combinazione con le chemioterapie classiche.

Leggi abstract dell’articolo:
The extremely low frequency electromagnetic stimulation selective for cancer cells elicits growth arrest through a metabolic shift
Loredana Bergandi, Umberto Lucia, Giulia Grisolia, Riccarda Granata, … Francesca Silvagno
Biochimica et Biophysica Acta (BBA) – Molecular Cell Research Volume 1866, Issue 9, September 2019, Pages 1389-1397 https://doi.org/10.1016/j.bbamcr.2019.05.006

Fonte: Università di Torino

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Linee guida sulla gestione del parto pretermine.

Posted by giorgiobertin su giugno 20, 2019

La rottura pretermine precoce delle membrane (PPROM) complica fino al 3% delle gravidanze ed è associata al 30-40% dei parti pretermine. 1 PPROM può causare morbilità e mortalità neonatale significative, principalmente dalla prematurità, sepsi, prolasso del cavo e ipoplasia polmonare. Inoltre, vi sono rischi associati a corioamnionite (un’infiammazione delle membrane fetali a causa di un’infezione batterica) e distacco della placenta.

Premature Rupture Of Membranes

Questa linea guida, redatta dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists,

comprende raccomandazioni relative alla diagnosi, alla valutazione, all’assistenza e ai tempi di nascita delle donne che si presentano con sospetta PPROM da 24 a 36 +6 settimane di gestazione. Una versione di infografica e audio per integrare questa linea guida sono disponibili online Infographic S1, Audio S1.

Scarica e leggi il documento in full text:
Care of Women Presenting with Suspected Preterm Prelabour Rupture of Membranes from 24+0 Weeks of Gestation
Green‐top Guideline No. 73
AJ Thomson on behalf of the Royal College of Obstetricians and Gynaecologists
BJOG: An International Journal of Obstetrics & Gynaecology First published: 17 June 2019 https://doi.org/10.1111/1471-0528.15803

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Focus sull’anarchia cellulare all’origine del cancro.

Posted by giorgiobertin su giugno 20, 2019

I ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) hanno scoperto come l’alterazione di alcune proteine possa scatenare l’anarchia cellulare all’origine del cancro. I risultati della ricerca, sostenuta da Fondazione AIRC e Ministero della Salute, sono pubblicati su “Nature Communications“.

IEOweb_Mapelli

“Sappiamo che la cellula tumorale, a differenza di quella sana, prolifera in modo smisurato e disordinato, e dà così luogo a insiemi eterogenei e complessi di cellule, che noi chiamiamo ‘cancro’ – spiega Mapelli, Direttrice dell’ Unità di Biologia Strutturale del Dipartimento di Oncologia Molecolare all’IEO – Noi abbiamo scoperto alcuni aspetti inediti di questo processo studiando, con le tecnologie più avanzate della biologia strutturale e della biochimica, due proteine che regolano la divisione cellulare, NuMA e LGN.
Il nostro organismo è infatti strutturato per mantenere l’omeostasi, ovvero l’equilibrio delle sue proprietà fisiche e chimiche. Le due proteine che abbiamo studiato hanno un ruolo importante in questo equilibrio, perché hanno il compito, insieme ad altre, di eseguire la divisione cellulare e determinare la posizione della nuova cellula che si crea da quella originaria. Il complesso proteico NuMA-LGN assolve a questa funzione in maniera ordinata e sistematica, in modo che le nuove cellule siano disposte nella posizione corretta all’interno dell’organo di cui fanno parte, e svolgano il proprio ruolo nell’organismo. È come se fossero gli architetti che costruiscono o ristrutturano una casa”
.

Se a causa di un errore, per esempio una mutazione genica – continua Mapelli – queste proteine smettono di fare il proprio lavoro architettonico e posizionano le nuove cellule in modo disordinato e scombinato, si scatena il caos: tessuti e organi crescono in modo incoerente e non riescono più a funzionare in modo corretto. Questa è in genere la situazione in caso di un tumore”…….” Ora possiamo pensare di correggere il malfunzionamento di queste proteine, per esempio trovando una molecola in grado di intervenire sui geni che le regolano”.

Leggi il full text dell’articolo:
Hexameric NuMA:LGN structures promote multivalent interactions required for planar epithelial divisions
Laura Pirovano, Simone Culurgioni[…]Marina Mapelli
Nature Communications 10, 1–14

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Sintetizzato chimicamente un potente anticancro.

Posted by giorgiobertin su giugno 19, 2019

I ricercatori chimici della Harvard University hanno raggiunto quello che un nuovo articolo definiva un “punto di riferimento nella scoperta di farmaci” con la sintesi totale di halichondrin.

Il composto noto per essere un potente agente antitumorale negli studi sui topi, si trova naturalmente nelle spugne di mare – anche se solo in quantità minuscole. La classe di molecole di halichondrin è così diabolicamente complessa che non è mai stata sintetizzata su una scala significativa in laboratorio.

Yoshito Kishi
Yoshito Kishi, chimico di Harvard e Eisai, un’azienda farmaceutica giapponese, che ha sintetizzato l’halichondrin

I ricercatori guidati da Yoshito Kishi, professore di chimica del dipartimento di chimica e biologia chimica di Harvard, hanno ora sintetizzato quantità sufficienti di E7130 (C52-halichondrin-B amine), un farmaco candidato della classe halichondrin, che consente per la prima volta di condurre studi rigorosi sull’attività biologica, sulle proprietà farmacologiche e relativa efficacia.

La ricerca pubblicata sulla rivista “Scientific Report” riporta la sintesi totale della molecola di halichondrin altamente potente E7130 – 11,5 grammi, con il 99,81% di purezza.

Segnaliamo che una versione semplificata di questa molecola, l’eribulina, è diventata un farmaco per il trattamento del carcinoma mammario metastatico e del liposarcoma, ora commercializzato da Eisai.

Scarica e leggi il documento in full text:
A landmark in drug discovery based on complex natural product synthesis
Satoshi Kawano, Ken Ito, Kenzo Yahata, Kazunobu Kira, Takanori Abe, Tsuyoshi Akagi, Makoto Asano, Kentaro Iso, Yuki Sato, Fumiyoshi Matsuura, Isao Ohashi, Yasunobu Matsumoto, Minetaka Isomura, Takeo Sasaki, Takashi Fukuyama, Yusuke Miyashita, Yosuke Kaburagi, Akira Yokoi, Osamu Asano, Takashi Owa & Yoshito Kishi
Scientific Reports 9, Article number: 8656 (2019)

Fonte: Harvard University, Cambridge, Massachusetts, USA

Approfondimenti:
Bai, R., Cichacz, Z. A., Herald, C. L., Pettit, G. R. & Hamel, E. Spongistatin 1, a highly cytotoxic, sponge-derived, marine natural product that inhibits mitosis, microtubule assembly, and the binding of vinblastine to tubulin. Molecular pharmacology 44, 757–766 (1993).

Fodstad, O., Breistol, K., Pettit, G. R., Shoemaker, R. H. & Boyd, M. R. Comparative antitumor activities of halichondrins and vinblastine against human tumor xenografts. Journal of experimental therapeutics & oncology 1, 119–125 (1996).

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Focus sull’emorragia intracerebrale spontanea.

Posted by giorgiobertin su giugno 18, 2019

L’Emorragia intracerebrale (Intracerebral hemorrhage – ICH) è un sottotipo di ictus associato a significativa morbilità e mortalità. Lo scopo di questa recensione pubblicata dai ricercatori del Department of Neurology, Loyola University Chicago, è di fornire un aggiornamento sulle ricerche negli ultimi tre anni per questa patologia.
Gli argomenti trattati comprendono fattori di rischio, predittori di imaging dell’espansione dell’ematoma, schema di punteggio per predire l’espansione dell’ematoma, terapie emostatiche, abbassamento della pressione arteriosa acuta, somministrazione intraventricolare di alteplase per emorragia intraventricolare e lo stato attuale delle terapie chirurgiche.

Spontaneous Intracerebral Hemorrhage

Scarica e leggi il documento in full text:
Recent advances in spontaneous intracerebral hemorrhage [version 1; peer review: 2 approved].
Garg R and Biller J.
F1000Research 2019, 8(F1000 Faculty Rev):302 (https://doi.org/10.12688/f1000research.16357.1)

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ESMO: linee guida sullo screening e la gestione del tumore al seno.

Posted by giorgiobertin su giugno 18, 2019

L’European Society for Medical Oncology (ESMO) ha pubblicato nuove linee guida per la pratica clinica sullo screening e la gestione del tumore al seno in fase iniziale.

ESMO-Early breast cancer

Lo screening attraverso mammografia è raccomandato dagli esperti ogni anno o ogni due anni nelle età da 50 a 69 anni. Lo screening è opzionale nelle età da 40 a 49 anni e oltre i 70 anni.

Scarica e leggi il documento in full text:
Early breast cancer: ESMO Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up.
Cardoso F, Kyriakides S, Ohno S, Penault-Llorca F, Poortmans P, Rubio IT, Zackrisson S, Senkus E. on behalf of the ESMO Guidelines Committee
Ann Oncol. 2019 Jun 4 [Epub ahead of print]. doi: 10.1093/annonc/mdz173. PMID: 31161190

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ESMO: aggiornamento delle linee guida sui tumori gastrointestinali.

Posted by giorgiobertin su giugno 18, 2019

L’European Society for Medical Oncology (ESMO) ha pubblicato un aggiornamento delle linee guida per la pratica clinica sul trattamento del carcinoma epatocellulare (hepatocellular carcinoma, HCC) e dei tumori del pancreas, dei tessuti molli e dello stomaco. L’aggiornamento include anche i tumori alla prostata.

esmo-logo

Gli aggiornamenti riguardano le seguenti linee guida pubblicate nel 2015-2016-2018:
Hepatocellular carcinoma: ESMO Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up.
Vogel A, Cervantes A, Chau I et al. Ann Oncol 2018; 29 (Suppl 4): iv238–iv255.
Cancer of the pancreas: ESMO Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up.
Ducreux M, Sa Cuhna A, Caramella C, et al. Ann Oncol 2015; 26(suppl 5): v56-v68.
Soft tissue and visceral sarcomas: ESMO-EURACAN Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up.
Casali PG, Abecassis N, Bauer S et al. Ann Oncol 2018 ;29 (Suppl 4): iv51-iv67.
Gastric cancer: ESMO Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up.
Smyth EC, Verheij M, Allum W, et al. Ann Oncol 2016; 27 (Suppl 5): v38-v49.

Scarica e leggi il documento in full text:
Recent eUpdates to the ESMO Clinical Practice Guidelines on Hepatocellular Carcinoma, Cancer of the Pancreas, Soft Tissue and Visceral Sarcomas, Cancer of the Prostate and Gastric Cancer.
Pentheroudakis G. the ESMO Guidelines Committee
Ann Oncol. 2019 Jun 6. pii: mdz180. doi: 10.1093/annonc/mdz180. [Epub ahead of print]

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Ministero della Salute: Enciclopedia Salute.

Posted by giorgiobertin su giugno 17, 2019

Enciclopedia Salute è un dizionario medico essenziale con informazioni semplici e dirette sulle principali malattie, il loro impatto sociale, i principali fattori di rischio, come prevenirle, riconoscerle, curarle. Nasce per la prima volta dal Ministero della salute, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità, e si arricchirà di volta in volta di saperi e conoscenze del Servizio sanitario nazionale. Non sostituisce il parere, la visita o la prescrizione del proprio medico, ma favorisce il dialogo e la partecipazione responsabile.

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Accedi all’Enciclopedia della Salute

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Elaborate le nuove linee guida per il Pronto soccorso.

Posted by giorgiobertin su giugno 17, 2019

Nuovi codici numerici per la definizione delle priorità e nuovi standard per l’Osservazione breve intensiva e azioni per ridurre il sovraffollamento tra cui il blocco dei ricoveri programmati e l’implementazione del bed management. Sono queste le direttrici su cui si muovono le nuove linee guida elaborate dal Tavolo di lavoro istituito presso il Ministero della Salute ed inviate alle Regioni

Il nuovo modello proposto dal Ministero si adotta di un sistema di codifica a 5 codici numerici di priorità, con codice da 1 a 5. “La nuova codifica – sottolinea il Ministero – consente di focalizzare l’attenzione sulle condizioni cliniche che rientrano nell’ambito dell’urgenza differibile, individuando l’ambito delle patologie da definire come urgenza minore”. L’implementazione della codifica a 5 codici numerici di priorità e il conseguente superamento della codifica con i codici colore dovrà avvenire progressivamente entro 18 mesi dalla pubblicazione del documento.

 

Triage-2019

Le linee guida precisano poi che la “suddivisione in 5 codici di priorità, allo scopo di meglio ridistribuire la popolazione che si presenta in PS. Infatti, il “codice verde”, essendo di gran lunga il più attribuito, non consente di differenziare adeguatamente i pazienti meritevoli di maggior impegno assistenziale da quelli a minore carico gestionale, esponendoli al rischio di eventi sfavorevoli o di sottovalutazione”.

Scarica e leggi il documento in full text:
Linee di indirizzo Nazionale sul Triage intraospedaliero.

Fonte: Quotidiano Sanità

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Linee guida sulla gestione del dolore postoperatorio.

Posted by giorgiobertin su giugno 16, 2019

La French Society of Anesthesia & Intensive Care Medecine (SFAR) hanno pubblicato in aggiornamento una linea guida sulla gestione dl dolore postoperatorio. il precedente documento era datato 2008.

Sfar

Scarica e leggi il documento in full text:
Revision of expert panel’s guidelines on postoperative pain management
Frédéric Aubrun, Karine Nouette-Gaulain, Dominique Fletcher, Anissa Belbachir, … Paul Zetlaoui
Anaesthesia Critical Care & Pain Medicine https://doi.org/10.1016/j.accpm.2019.02.011

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FDA: approvato farmaco per la cefalea a grappolo.

Posted by giorgiobertin su giugno 15, 2019

La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha esteso le indicazioni di Emgality (galcanezumab-gnlm), approvando il primo trattamento per la cefalea a grappolo episodica negli adulti.

migrane

L’efficacia di Emgality – già approvato dall’FDA a settembre 2018, per il trattamento preventivo dell’emicrania negli adulti – per questa nuova indicazione è stata dimostrata in uno studio clinico che ha coinvolto 106 pazienti, in cui il medicinale è stato confrontato con il placebo.

FDA press release:
FDA approves first treatment for episodic cluster headache that reduces the frequency of attacks

https://www.emgality.com/

galcanezumab

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Linee guida attuali sulla gestione del diabete mellito gestazionale.

Posted by giorgiobertin su giugno 14, 2019

Sono state pubblicate sulla rivista “BMC Pregnancy and Childbirth” le linee guida sulla gestione del diabete mellito gestazionale.

diabete-gestazionale

Sono stati analizzati 14 documenti e sono state valutate 361 raccomandazioni originali per la gestione del diabete mellito gestazionale (GDM). In tutte le linee guida incluse, le raccomandazioni sono state sviluppate le diagnosi di GDM, le cure prenatali, l’assistenza intrapartum, l’assistenza neonatale e l’assistenza postpartum.

Scarica e leggi il documento in full text:
Current guidelines on the management of gestational diabetes mellitus: a content analysis and appraisal
Mengxing Zhang, Yingfeng ZhouEmail author, Jie Zhong, Kairong Wang, Yan Ding and Li Li
BMC Pregnancy and Childbirth 2019 19:200 https://doi.org/10.1186/s12884-019-2343-2

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