Medicina in Biblioteca

Weblog della Biblioteca Medica "PINALI" Università degli Studi di Padova

  • Categorie

  • Archivi

  • Pagine

  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 469 follower

  • QR Code Blog

    Scarica e installa il software direttamente dal telefonino: sito i-nigma; fotografa il codice e avrai le news dal blog sempre con te.


  • Seguimi su Libero Mobile

  • sito internet

  • Sito d'argento

Archive for 24 ottobre 2018

Scoperto meccanismo grazie al quale le cellule tumorali sfuggono alla risposta immunitaria.

Posted by giorgiobertin su ottobre 24, 2018

Le cellule tumorali hanno sviluppato molteplici strategie di fuga per aggirare le difese immunitarie del corpo, come l’attacco da parte di cellule natural killer (NK) che normalmente uccidono cellule anormali rilasciando prodotti citotossici.
Il gruppo di ricerca del Dr. Clément Thomas presso il Luxembourg Institute of Health (LIH) ha scoperto un meccanismo precedentemente sconosciuto che lascia le cellule tumorali illese dalla citotossicità mediata dalle cellule NK.

NK_cell-Action
Confocal microscopy image showing the actin response: Accumulation of actin filaments (in green) at the immunological synapse of a resistant cancer cell in contact with an NK cell (in red). Cell nuclei are shown in blue.

Attraverso le immagini di microscopia confocale i ricercatori hanno osservato un rapido e prominente accumulo di filamenti di actina nel punto di contatto tra cellule tumorali resistenti e cellule NK, un processo chiamato “risposta all’actina“.

In particolare lo studio del citoscheletro dell’actina pubblicato sulla rivista “Cancer Research“, è risultato essenziale per mantenere la forma delle cellule e consentire la motilità, e svolge ruoli critici nell’invasione e nella metastasi delle cellule tumorali. Fino ad ora non era chiaro se il citoscheletro contribuisse anche all’evasione immunitaria, rendendo le cellule cancerose resistenti agli attacchi del sistema immunitario.

La risposta all’actina che guida la resistenza delle cellule del cancro al seno alla lisi cellulare mediata da cellule NK rappresenta un obiettivo terapeutico interessante“, sottolinea il dott. Thomas. “Ora dobbiamo studiare i percorsi molecolari che stanno alla base della risposta all’actina e cercare componenti che potrebbero essere direttamente presi di mira dai farmaci“.

Leggi abstract dell’artioclo:
Actin Cytoskeleton Remodeling Drives Breast Cancer Cell Escape from Natural Killer–Mediated Cytotoxicity
Antoun Al Absi, Hannah Wurzer, Coralie Guerin, Celine Hoffmann, Flora Moreau, Xianqing Mao, Joshua Brown-Clay, Rémi Petrolli, Carla Pou Casellas, Monika Dieterle, Jean-Paul Thiery, Salem Chouaib, Guy Berchem, Bassam Janji and Clément Thomas
Cancer Research (2018). DOI: 10.1158/0008-5472.CAN-18-0441

Fonte: Laboratory of Experimental Cancer Research, Department of Oncology, Luxembourg Institute of Health, Luxembourg.

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

Sviluppata molecola di DNA contro il cancro alla prostata.

Posted by giorgiobertin su ottobre 24, 2018

Gli scienziati del City of Hope, centro oncologico indipendente di ricerca biomedica, hanno sviluppato una molecola sintetica di DNA che disabilita i sistemi di difesa del tumore inducendo risposte immunitarie – un’immunoterapia in due fasi che ha eliminato il cancro alla prostata difficile da trattare in modelli sperimentali.

CCR20.cover

Il DNA a catena corta programmato dai ricercatori della City of Hope ha temporaneamente revocato lo scudo difensivo dei tumori e risvegliato il sistema immunitario nei modelli di cellule umane e nei topi per sradicare i tumori della prostata difficili da trattare. Lo studio preclinico, pubblicato sulla rivista “Clinical Cancer Research“, ha creato un modello di un nuovo tipo di DNA o farmaco “oligonucleotidico” – CpG-STAT3ASO.

In particolare, l’uso di una molecola sintetica con solo STAT3 o TLR9 non è stato altrettanto efficace nell’uccidere il cancro alla prostata come l’uso dei due assieme.

È troppo presto per affermarlo, ha detto il prof. Kortylewski, ma è possibile che questa molecola di DNA possa essere utilizzata in futuro per la vaccinazione terapeutica contro il cancro alla prostata metastatico. Un simile approccio potrebbe funzionare indipendentemente dalla genetica del cancro alla prostata di un individuo.

Leggi abstract dell’articolo:
STAT3 Inhibition Combined with CpG Immunostimulation Activates Antitumor Immunity to Eradicate Genetically Distinct Castration-Resistant Prostate Cancers
Dayson Moreira, Tomasz Adamus, Xingli Zhao, Yu-Lin Su, Zhuoran Zhang, Seok Voon White, Piotr Swiderski, Xin Lu, Ronald A. DePinho, Sumanta K. Pal and Marcin Kortylewski
Clin Cancer Res October 18 2018 DOI:10.1158/1078-0432.CCR-18-1277

Fonte: City of Hope

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »