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Archive for 4 ottobre 2018

Nanoparticelle contro il cancro.

Posted by giorgiobertin su ottobre 4, 2018

Un team di ricerca guidato dalla professoressa Margherita Morpurgo dell’Università di Padova ha dimostrato che, per trasportare un farmaco verso il tumore, è più efficace legare l’anticorpo a una nanoparticella ANANAS invece che al farmaco stesso. Inoltre con questa metodologia si può aggredire il tumore al seno “triplo negativo”, ad oggi senza una cura farmacologica.

In pratica è stato dimostrato per la prima volta la superiorità dell’uso delle nanoparticelle rispetto a farmaci classici e alle molecole ibride anticorpo-farmaco. Tutto ciò, nel contesto del tumore al seno ‘triplo negativo’ (TNBC), una forma particolarmente grave di tumore che non risponde a nessuna terapia.

nanotech

Nello specifico abbiamo creato – dice la prof.ssa Margherita Morpurgo – una nanoparticella che unisce un anticorpo terapeutico, il cetuximab, e un farmaco, la doxorubicina, (entrambi inattivi nel combattere il TNBC). I risultati della ricerca dimostrano in vitro e in vivo che, mentre entrambi i farmaci da soli o uniti fra di loro nel complesso ADC sono inefficaci, la nuova nano combinazione diventa estremamente efficace anche a dosi molto basse di ciascun componente, di fatto bypassando le difese che il tumore ha sviluppato contro la terapia”.
I dati portano speranza in contesti dove le terapie oggi disponibili non funzionano”.

Leggi abstract dell’articolo
Improvement and extension of anti-EGFR targeting in breast cancer therapy by integration with the Avidin-Nucleic-Acid-Nano-Assemblies.
Francesco Roncato, Fatlum Rruga, Elena Porcù, Elisabetta Casarin, Roberto Ronca, Federica Maccarinelli, Nicola Realdon, Giuseppe Basso, Ronen Alon, Giampietro Viola & Margherita Morpurgo
Nature Communications volume 9, Article number: 4070 (2018) Published: 04 October 2018

Fonte: Università di Padova

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Il consumo di carni trasformate legato al rischio di cancro al seno.

Posted by giorgiobertin su ottobre 4, 2018

I ricercatori del Department of Nutrition, Harvard T.H. Chan School of Public Health, Boston, MA, hanno combinato i dati di 16 studi prospettici osservazionali sull’associazione fra consumo di carni lavorate e carcinoma mammario.

IL team ha scoperto che l’elevato consumo di carne lavorata (in media da 25 a 30 grammi al giorno) era associato a un aumento del rischio di cancro al seno del 9% rispetto a coloro che avevano mangiato quantità più basse (da 0 a 2 grammi al giorno). L’associazione con il consumo di altra carne rossa non era significativa.

red-meat-breast-cancer

L’autrice principale, la prof. Maryam S. Farvid, ha affermato che il meccanismo non è chiaro, ma che i conservanti nella carne lavorata potrebbero essere una causa del legame. “La mia raccomandazione è che è positivo per le donne ridurre la carne lavorata”.
La pubblicazione della revisione sistematica è stata fatta sulla rivista International Journal of Cancer.

Leggi abstract dell’articolo:
Consumption of red and processed meat and breast cancer incidence: A systematic review and meta‐analysis of prospective studies
Maryam S. Farvid, Mariana C. Stern, Teresa Norat, Shizuka Sasazuki, Paolo Vineis, Matty P. Weijenberg, Alicja Wolk, Kana Wu, Bernard W. Stewart, Eunyoung Cho.
First published: 05 September 2018 https://doi.org/10.1002/ijc.31848

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Nuova classe di farmaci contro il cancro al seno.

Posted by giorgiobertin su ottobre 4, 2018

I ricercatori del Stevens Institute of Technology e colleghi hanno progettato e sviluppato una nuova classe di molecole che utilizzano un meccanismo mai conosciuto prima che potrebbe arrestare o distruggere i tumori al seno, in particolare per i pazienti con stadi della malattia resistenti ai farmaci o pericolosamente metastatici.

Cyclohexane PROTAC 3D
Schematic of a fundamentally new molecule can halt proliferation and growth of breast cancer cells in the lab

La molecola, sviluppata dal team del prof. Abhishek Sharma, potrebbe aggiungersi ad altri farmaci sviluppati per degradare o inibire i recettori degli estrogeni, proteine ​​all’interno delle cellule che hanno dimostrato essere il bersaglio più importante nella terapia del cancro al seno.
Il team ha sintetizzando diverse varianti del nuovo composto, ognuna delle quali ha richiesto settimane o mesi di progettazione e produzione. Quasi tutti i nuovi composti hanno fortemente inibito la crescita e la proliferazione delle cellule del cancro al seno.

Riteniamo che questi risultati siano molto promettenti“, ha detto il prof. Sharma. Alcuni dei composti più promettenti sono già pronti per i test sugli animali.

Leggi abstrcat dell’articolo:
New Class of Selective Estrogen Receptor Degraders (SERDs): Expanding the Toolbox of PROTAC Degrons
Lucia Wang, Valeria S. Guillen, Naina Sharma, Kevin Flessa, Jian Min, Kathryn E. Carlson, Weiyi Toy, Sara Braqi, Benita S. Katzenellenbogen, John A. Katzenellenbogen, Sarat Chandarlapaty, and Abhishek Sharma
ACS Med. Chem. Lett., 2018, 9 (8), pp 803–808 Publication Date (Web): July 5, 2018 (Letter) DOI: 10.1021/acsmedchemlett.8b00106

Fonte:  Stevens Institute of Technology – New Jersey – United States

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