Medicina in Biblioteca

Weblog della Biblioteca Medica "PINALI" Università degli Studi di Padova

  • Categorie

  • Archivi

  • Pagine

  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 463 follower

  • QR Code Blog

    Scarica e installa il software direttamente dal telefonino: sito i-nigma; fotografa il codice e avrai le news dal blog sempre con te.


  • Seguimi su Libero Mobile

  • sito internet

  • Sito d'argento
  • Annunci

Archive for settembre 2018

Iss: Notiziario luglio-agosto 2018.

Posted by giorgiobertin su settembre 29, 2018

E’ stato pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità il Notiziario Volume 31, n. 7-8, luglio-agosto 2018.

notiziario
I contenuti:
– Text neck: il nuovo rischio per la salute da abuso di tecnologia mobile.
– 1° Meeting. Ecotossicologia e salute.
– Party scientifico. AISM e ISS: insieme per la sclerosi multipla.
– BEN (Bollettino Epidemiologico Nazionale)

Scarica e leggi il documento in full text:
Notiziario volume 31, n.7-8 luglio-agosto 2018

Annunci

Posted in E-journal E-Book | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Come un cancro addormentato si risveglia e metastatizza.

Posted by giorgiobertin su settembre 28, 2018

Gli scienziati del Cold Spring Harbor Laboratory (CSHL),NY,USA hanno determinato uno dei modi in cui i tumori in remissione possono tornare in azione. Questa conoscenza ha ispirato una nuova idea di trattamento progettata per prevenire recidive e metastasi del cancro.


Public lecture: METASTASIS & IMMUNITY

Dallo studio pubblicato su “Science“, i ricercatori affermano che un’infiammazione polmonare prolungata può causare alle cellule del cancro e della prostata dormienti che hanno viaggiato fino ai polmoni di risvegliarsi e metastatizzare. I ricercatori dimostrano il ruolo del sistema immunitario e propongono un modo per superare o ridurre il risveglio. La metastasi rappresenta la maggior parte della letalità dei tumori più comuni.

Il team ha creato un anticorpo che blocca una proteina coinvolta nel risveglio delle cellule tumorali dormienti. I lavoro sull’uso di questo anticorpo appena iniziato dovrebbe condurre alla fine ad esperimenti sulle persone.

Leggi abstract dell’articolo:
Neutrophil extracellular traps produced during inflammation awaken dormant cancer cells in mice
Albrengues J et al.
Science, September 28, 2018 Vol. 361, Issue 6409, eaao4227 DOI: 10.1126/science.aao4227

Fonte: Cold Spring Harbor Laboratory (CSHL)

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scoperte cellule staminali che favoriscono la riparazione delle lesioni al midollo spinale.

Posted by giorgiobertin su settembre 27, 2018

Un team di scienziati della Yale School of Medicine e del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa ha individuato una particolare popolazione di cellule staminali, dette neuroepiteliali, che si sono rivelate particolarmente efficaci nel riparare le lesioni al midollo spinale.

La sperimentazione condotta su modelli animali ha mostrato che queste particolari cellule sono in grado di integrarsi nel tessuto danneggiato, estendere prolungamenti per alcuni centimetri dopo il trapianto e fornire un recupero motorio e funzionale.

Trapianto_inside
Cellule staminali neuroepiteliali (in verde) trapiantate nel modello animale di midollo spinale lesionato (in rosso)

Per la prima volta, grazie a questo studio è stato dimostrato che l’origine anatomica delle cellule staminali ha una importanza cruciale per il successo del trapianto”, spiega il prof. Marco Onorati, primo autore dello studio pubblicato sulla rivista Nature Communications”.

Leggi abstract dell’articolo:
Human neuroepithelial stem cell regional specificity enables spinal cord repair through a relay circuit
Dell’Anno MT, Wang X, Onorati M (e altri)
Nature Communications 9, Article number: 3419 (2018

Fonte: Dipartimento di Biologia dell’Università di PisaEnglish Version https://www.unipi.it/index.php/english-news/item/13289

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Paralizzati camminano dopo “impianto spinale”.

Posted by giorgiobertin su settembre 26, 2018

Tre pazienti, tutti paralizzati dalla vita in giù, sono stati in grado di camminare di nuovo dopo aver montato una patch elettrica sui loro midolli spinali.

I gruppi di ricerca statunitensi dell’Università di Louisville e la Mayo Clinic, riportano il successo in “Nature Medicine” e nel “New England Journal of Medicine“.


Spinal Cord Injury Patients taking steps – Kelly Thomas learned to walk again after doctors attached an electrical patch to her spinal cord

Questa ricerca dimostra che una certa connettività cervello-spina dorsale può essere ripristinata anni dopo una lesione del midollo spinale in quanto questi partecipanti che vivono con paralisi motoria completa sono stati in grado di camminare, stare in piedi, recuperare la mobilità del tronco e recuperare un certo numero di funzioni motorie senza assistenza fisica quando utilizzando lo stimolatore epidurale“. – afferma la prof.ssa Susan Harkema, autore dello studio.

Questa ricerca si basa su due distinti trattamenti:

  • La stimolazione epidurale è l’applicazione di corrente elettrica continua a varie frequenze e intensità a specifiche posizioni sul midollo spinale lombosacrale. Questa posizione corrisponde alle reti neurali dense che controllano in gran parte il movimento di fianchi, ginocchia, caviglie e dita dei piedi.
  • L’allenamento locomotore mira a riqualificare in definitiva il midollo spinale per “ricordare” il modello del camminare ripetendo ripetutamente la posizione eretta. In una sessione di terapia di allenamento locomotore, il peso del corpo del partecipante è supportato in un’imbracatura mentre il personale appositamente addestrato muove le gambe per simulare camminare mentre si è su un tapis roulant.

La stimolazione epidurale probabilmente diventerà un trattamento standard con diversi miglioramenti nella progettazione del dispositivo per indirizzare circuiti neurologici più specifici.

Leggi abstract degli articoli:
Neuromodulation of lumbosacral spinal networks enables independent stepping after complete paraplegia
Megan L. Gill, Peter J. Grahn, Jonathan S. Calvert, Margaux B. Linde, Igor A. Lavrov, Jeffrey A. Strommen… et al.
Nature Medicine Published: 24 September 2018

Recovery of Over-Ground Walking after Chronic Motor Complete Spinal Cord Injury
Claudia A. Angeli, Ph.D., Maxwell Boakye, M.D., Rebekah A. Morton, B.S., Justin Vogt, B.S., Kristin Benton, B.S., Yangshen Chen, Ph.D., Christie K. Ferreira, B.S., and Susan J. Harkema
NEJM September 24, 2018 DOI: 10.1056/NEJMoa1803588

Watch a video of the patients taking steps.

Fonte: University of Louisville

Posted in News-ricerca, Tecno Sanità, Tecnologia Web | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Apple Watch 4: lo smartwatch che fa l’elettrocardiogramma.

Posted by giorgiobertin su settembre 26, 2018

Il nuovo Apple Watch 4 è un dispositivo pensato per il monitoraggio della propria salute. Apple ha integrato nuovi sensori capaci di monitorare in ogni momento il battito cardiaco e addirittura di effettuare un elettrocardiogramma.

Questa nuova funzionalità trasforma l’Apple Watch 4 in un vero e proprio dispositivo medico e che può essere utilizzato facilmente da qualsiasi utente.
Apple Watch Series 4 è stato approvato dalla Food and Drug Administration(FDA) degli Stati Uniti ed è supportato dall’American Heart Association; può operare come dispositivo medico di monitoraggio ECG.


Apple Watch gets healthier with ECG app and fall detection sensor

Il nuovo Apple Watch ha elettrodi in vetro zaffiro e corona digitale. Per attivare la funzionalità basterà poggiare un dito sulla corona digitale di Apple Watch per 30 secondi e, una volta concluso l’esame, il dispositivo compilerà in automatico un PDF contenente i risultati da poter condividere con il proprio medico. Le app non funzioneranno come un elettrocardiografo, ma permetteranno al dispositivo una registrazione in continuo del ritmo.
Il dispositivo è disponibile in un primo momento solo per i clienti degli Stati Uniti. Apple sta lavorando per portare la funzionalità anche in altri mercati.

Apple Watch 4

Guarda i video

Press release:  Food and Drug Administration (FDA)

Posted in News dal web, News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

WHO: Global Tuberculosis Report 2018.

Posted by giorgiobertin su settembre 26, 2018

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato il “Global Tuberculosis Report 2018“. Secondo il rapporto la tubercolosi rimane la malattia infettiva più mortale al mondo anche se gli sforzi globali hanno evitato dal 2000 circa 54 milioni di morti. L’OMS chiede ai capi di stato e di governo di rispettare l’obiettivo di debellare la malattia entro il 2030.

gtbr18

Il numero di morti per TBC stimati è sceso da 1,7 milioni nel 2016 a 1,6 milioni nel 2017. Il tasso di mortalità è sceso dal 23% nel 2000 al 16% nel 2017, ma deve scendere al 10% entro il 2020 nell’ambito della strategia End TB, che mira a ridurre del 90% i decessi entro il 2030.

I rapporti sulla TB globale degli anni precedenti sono disponibili presso il Repository istituzionale dell’OMS.

Scarica e leggi il documento in full text:
Global Tuberculosis Report 2018 (full Report)

Executive summary pdf, 1.28Mb

Fonte: World Health Organization (WHO)

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovi farmaci bloccano la crescita del cancro del pancreas nei topi.

Posted by giorgiobertin su settembre 25, 2018

Un team di ricerca coordinato dal professor Mouad Edderkaoui, presso il  Samuel Oschin Comprehensive Cancer Center, Cedars-Sinai Medical Center, Los Angeles, California, ha scoperto un farmaco di nuova concezione che può prevenire il più comune tipo di tumore pancreatico dalla crescita e diffusione nei topi di laboratorio.

Lo studio, pubblicato sulla rivista “Gastroenterology“, ha anche dimostrato nei topi che il farmaco, chiamato Metavert, può impedire ai pazienti di sviluppare una resistenza alle chemioterapie attualmente utilizzate per il cancro al pancreas.
Questo è un passo eccitante per migliorare i tassi di sopravvivenza nei pazienti con cancro al pancreas“, ha detto il prof. Mouad Edderkaoui.


Metavert – A New Hope for Treating Pancreatic Cancer

Nel corso di un periodo di quattro anni,i ricercatori hanno progettato e sintetizzato nuove sostanze chimiche che inibiscono l’attività delle cellule tumorali.Hanno scoperto che Metavert blocca la resistenza ai farmaci e inoltre aumenta significativamente gli effetti positivi delle radiazioni di due agenti chemioterapici comunemente usati nell’uomo. Negli studi sui topi, Metavert ha aumentato il tasso di sopravvivenza di circa il 50%.

Stiamo attualmente sviluppando una versione del farmaco da testare nell’uomo” – afferma il prof. Mouad Edderkaoui. “Se i risultati sono confermati negli esseri umani, potremmo avere un farmaco con il potenziale di estendere significativamente la vita dei pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC), che è molto difficile da trattare“.

Leggi abstract dell’articolo:
An Inhibitor of GSK3B and HDACs Kills Pancreatic Cancer Cells and Slows Pancreatic Tumor Growth and Metastasis in Mice
Mouad Edderkaoui, Chintan Chheda, Badr Soufi, Fouzia Zayou, Robert Hu, V. Krishnan Ramanujan, Xinlei Pan, Laszlo G. Boros, and others
Gastroenterology DOI: https://doi.org/10.1053/j.gastro.2018.08.028

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

IBD: Scoperta proteina che regola l’infiammazione intestinale.

Posted by giorgiobertin su settembre 23, 2018

I ricercatori del Medical Discovery Institute di Sanford Burnham Prebys (SBP) di La Jolla, California, e dell’Istituto tecnologico Technion-Israel di Haifa hanno identificato il ruolo per di una proteina chiamata RNF5 che regola l’infiammazione intestinale nei disturbi infiammatori intestinali. La scoperta potrebbe portare a una migliore cura e diagnosi di alcune condizioni, come la colite ulcerosa e il morbo di Crohn.

Malattia infiammatoria intestinale (IBD) è il termine generale per una serie di disturbi che infiammano persistentemente il tratto gastrointestinale, o intestino.

Ci sono due tipi principali di IBD: il morbo di Crohn , che può infiammare qualsiasi parte dell’intestino tra la bocca e l’ano; e la colite ulcerosa, che colpisce principalmente il colon.
I trattamenti attuali non funzionano in tutti i casi e possono anche diventare meno efficaci nel tempo.

RNF5

I topi eliminati dalla RNF5 avevano anche livelli più alti di S100A8 nel sangue e nelle cellule che rivestivano il loro stomaco. Dando ai topi anche gli anticorpi neutralizzanti S100A8 i ricercatori sono riusciti a fermare i sintomi della colite acuta, confermando il ruolo della proteina nel guidare l’infiammazione.
I nostri risultati“, afferma il prof. Ronai, “indicano che RNF5 è il blocco che tiene sotto controllo una proteina infiammatoria chiave.” I test hanno rivelato che bassi livelli di RNF5 e alti livelli di S100A8 correlavano con la gravità della malattia.

Una volta identificato S100A8 come proteina regolata da RNF5 nelle cellule che rivestono l’intestino, ci siamo resi conto che potremmo aver identificato un giocatore importante nell’IBD.” afferma il Prof. Ze’ev A. Ronai.

Leggi il full text dell’articolo:
Regulation of S100A8 Stability by RNF5 in Intestinal Epithelial Cells Determines Intestinal Inflammation and Severity of Colitis
Yu Fujita, Ali Khateb, Yan Li, Roberto Tinoco, Tongwu Zhang, Haggai Bar-Yoseph, Miguel A. Tam, Yehuda Chowers, Edmond Sabo, Shiran Gerassy-Vainberg, Elina Starosvetsky, Brian James, Kevin Brown, Shai S. Shen-Orr, Linda M. Bradley, Philippe A. Tessier, Ze’ev A. Ronai
Cell Reports VOLUME 24, ISSUE 12, P3296-3311.E6, SEPTEMBER 18, 2018 DOI:https://doi.org/10.1016/j.celrep.2018.08.057

Fonte:  Medical Discovery Institute di Sanford Burnham Prebys (SBP)

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Creato esofago umano da cellule staminali.

Posted by giorgiobertin su settembre 22, 2018

Un altro organo in miniatura, o organoide, e’ stato costruito in laboratorio: questa volta si tratta dell’esofago, il primo ricavato interamente da cellule staminali pluripotenti. Gli scienziati del Cincinnati Children’s Center for Cell Cell e Organoid Medicine (CuSTOM) nell’Ohio hanno artificialmente coltivato muscolo, tessuto connettivo e membrana mucosa in laboratorio usando cellule staminali pluripotenti o cellule staminali che possono assumere qualsiasi forma e creare qualsiasi tessuto nel corpo.

human-esophageal-organoid
This confocal microscopic image shows a two-month-old human esophageal organoid bioengineered by scientists from pluripotent stem cells.

Il team ha rivelato che Sox2 guida la formazione delle cellule esofagee inibendo un altro percorso genetico che “direbbe” alle cellule staminali di trasformarsi in cellule respiratorie. Negli esperimenti è stato dimostrato che la perdita di Sox2 provoca una forma di atresia esofagea nei topi.
Il mini esofago e’ cresciuto di circa 300-800 millesimi di millimetro in circa 2 mesi, ed e’ risultato molto simile, nella sua composizione, al tessuto esofageo ‘vero’ prelevato con biopsie da alcuni pazienti.

Gli organoidi esofagei di laboratorio possono aiutare a trattare una serie di condizioni, come il cancro esofageo e la malattia da reflusso gastroesofageo ( GERD ).

Leggi abstract dell’articolo:
Esophageal Organoids from Human Pluripotent Stem Cells Delineate Sox2 Functions during Esophageal Specification
Stephen L. Trisno, … James M. Wells
Cell Stem Cell Available online 20 September 2018 https://doi.org/10.1016/j.stem.2018.08.008

Fonte: Cincinnati Children’s Center for Cell Cell e Organoid Medicine (CuSTOM)

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

NICE: linee guida sulla diagnosi e gestione dell’asma.

Posted by giorgiobertin su settembre 21, 2018

Sono state pubblicate a cura del National Institute for Health and Care Excellence (NICE) le linee guida aggiornate sulla diagnosi, monitoraggio e gestione dell’asma nei bambini, giovani e adulti.  Il documento principale è datato 2013 e viene aggiornato annualmente (precedente anno 2017).

nice logo

Scarica e leggi il documento in full text:
Asthma Quality standard Published: 21 February 2013 nice.org.uk/guidance/qs25

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Identificate le cellule staminali che danno origine a nuove ossa e cartilagine.

Posted by giorgiobertin su settembre 20, 2018

Uno sforzo decennale condotto dagli scienziati della Stanford University School of Medicine è stato premiato con l’identificazione della cellula staminale scheletrica umana. Questa scoperta, pubblicata sulla rivista “Cell“, potrebbe aprire la strada a terapie rigenerative per fratture ossee, artriti e lesioni articolari.

staminali-scheletriche
A small bone structure arising from the human skeletal stem cell contains cartilage (blue), bone marrow (brown) and bone (yellow).
Courtesy of the Longaker and Chan labs

La cellula, che può essere isolata dall’osso umano o generata da cellule specializzate nel grasso, dà origine a cellule progenitrici che possono creare nuovo osso, lo stroma spugnoso dell’interno dell’osso e la cartilagine che aiuta le nostre ginocchia e le altre articolazioni a funzionare senza intoppi e senza dolore.

Ci sono 75 milioni di americani con artrite, per esempio. Immaginate se potessimo trasformare cellule grasse facilmente disponibili dalla liposuzione in cellule staminali che potrebbero essere iniettate nelle loro articolazioni per creare nuova cartilagine, o se potremmo stimolare la formazione di nuovo osso per riparare le fratture nelle persone anziane.” – afferma il prof. Michael Longaker.
“La cellula staminale scheletrica che abbiamo identificato possiede tutte le qualità tipiche di cellule staminali vere, multipotenti, auto-rinnovanti e specifiche del tessuto”. “Entro i prossimi dieci anni, questa fonte cellulare cambierà le regole nel campo della medicina artroscopica e rigenerativa”.

Scarica e leggi l’articolo in full text:
Identification of the Human Skeletal Stem Cell
Charles K.F. Chan, Gunsagar S. Gulati, Rahul Sinha, Justin Vincent Tompkins, … Michael T. Longaker
Cell VOLUME 175, ISSUE 1, P43-56.E21, SEPTEMBER 20, 2018 DOI:https://doi.org/10.1016/j.cell.2018.07.029

Video Abstract

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il cancro del colon è causato da batteri e stress cellulare.

Posted by giorgiobertin su settembre 19, 2018

Il team del Professor Dirk Haller presso l’Technical University of Munich (TUM) ha fatto una scoperta inaspettata studiando i fattori scatenanti del cancro del colon: lo stress cellulare in combinazione con un microbiota alterato nel colon guida la crescita del tumore. In precedenza, si presumeva che questa combinazione contribuisca solo a malattie infiammatorie intestinali. Il microbiota intestinale è l’insieme di microorganismi simbiontici che convivono con l’organismo umano senza danneggiarlo.

microbiota

Con il nostro studio, in origine, volevamo studiare il ruolo dei batteri nell’intestino nello sviluppo dell’infiammazione intestinale“, spiega il professor Dirk Haller del Dipartimento di Nutrizione e Immunologia presso il Weihenstephan Science Center della TUM. “Tuttavia, il risultato sorprendente per noi è stata la scoperta che i batteri insieme allo stress nelle cellule causavano tumori (esclusivamente nel colon) e senza il coinvolgimento dell’infiammazione“.

Il fattore di trascrizione ATF6 (Activating transcription factor 6) regola lo stress nelle cellule, l’intensità e la durata dell’attivazione aumentano con le malattie.

Sono stati esaminati i dati di 541 pazienti con cancro del colon. In quei casi in cui il livello del fattore di trascrizione ATF6, che scatena lo stress cellulare, è aumentato significativamente, il tasso di recidiva dopo l’intervento è aumentato: circa il dieci percento dei pazienti era a rischio di contrarre tumore al colon una seconda volta. La pubblicazione è stata fatta sulla rivista “Gastroenterology“.

Leggi abstract dell’articolo:
Activated ATF6 Induces Intestinal Dysbiosis and Innate Immune Response to Promote Colorectal Tumorigenesis
Olivia Coleman, Elena Lobner, Sandra Bierwirth, Adam Sorbie, Nadine Waldschmitt, Eva Rath, Emanuel Berger, Ilias Lagkouvardos, Thomas Clavel, Kathleen McCoy, Achim Weber, Mathias Heikenwälder, Klaus-Peter Janssen and Dirk Haller
Gastroenterology 9/2018. DOI: 10.1053/j.gastro.2018.07.028

Fonte: Technical University of Munich (TUM)

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Università: Graduatorie professioni sanitarie 2018.

Posted by giorgiobertin su settembre 19, 2018

La graduatoria del test ingresso professioni sanitarie 2018 non è nazionale come è, ad esempio, per medicina. Ciò vuol dire che, ateneo per ateneo, bisogna controllare i portali web in attesa che venga pubblicata la graduatoria locale. In più, bisogna ricordare che, a seconda dell’università nella quale si è sostenuto il test, la graduatoria potrà essere per preferenza o per punteggio.

PROFESSIONI-SANITARIE

Altri Atenei

Fonte: Skuola.net

Posted in Formazione | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Università, pubblicati i risultati del test di Medicina e Odontoiatria 2018.

Posted by giorgiobertin su settembre 19, 2018

Sono disponibili da oggi sul sito www.universitaly.it – nell’area riservata alle candidate e ai candidati e nel rispetto delle norme per la protezione dei dati personali – i risultati del test per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria. I punteggi sono pubblicati in forma anonima.

MIUR

I candidati che il 4 settembre hanno sostenuto la prova sono stati 59.743 (67.005 le domande pervenute). Gli idonei, quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono quest’anno 40.447, il 67,7% del totale. Quindi sono stati bocciati 19.000 candidati, mentre un anno fa erano stati bocciati in 7.000.

Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 39,03 a Pavia. La percentuale di idonei più alta (78,47%) si è registrata a Pavia. Il punteggio più alto (84,3) è stato conseguito a Verona.

I primi 100 classificati sono concentrati in 23 atenei. Quelli che hanno avuto più candidate e candidati tra i primi 100 sono Catania (19), Padova (11), Pavia (11), Bologna (8).

I risultati nominali saranno pubblicati il 28 settembre e la graduatoria nazionale di merito nominativa sarà pubblicata il 2 ottobre.

Risultati anonimi test medicina 2018 Università di Padova

Graduatoria Nazionale e dei singoli atenei ordinata per punteggio.

Posted in Formazione | Contrassegnato da tag: | Leave a Comment »

AHA: linee guida sull’ipertensione resistente.

Posted by giorgiobertin su settembre 18, 2018

L’American Heart Association ha aggiornato le sue linee guida del 2008 sul rilevamento e la gestione dell’ipertensione resistente, definita come pressione sanguigna superiore al target >130/80 mm Hg nonostante l’uso concomitante di 3 classi di farmaci antipertensivi, compreso comunemente un calcio antagonista ad azione prolungata, un bloccante del sistema renina-angiotensina (angiotensina inibitore dell’enzima o inibitore del recettore dell’angiotensina) e un diuretico.

farmaci-ipertensione

E’ opportuno ricordare che i farmaci antinfiammatori non steroidei da banco (FANS), inclusi ibuprofene, aspirina, naprossene e alcuni farmaci di prescrizione, come i contraccettivi orali, possono far aumentare la pressione sanguigna, come può fare anche il cosiddetto “effetto camice bianco”, durante la misurazione eseguita dal medico in ambulatorio.

Secondo le linee guida, pubblicate sulla rivista “Hypertension“, se la pressione sanguigna rimane superiore al target nonostante uno stile di vita ottimale e l’aderenza a un regime farmacologico, i medici dovrebbero considerare il passaggio da idroclorotiazide a clortalidone o indapamide.

Scarica e leggi il documento in full text:
Resistant Hypertension: Detection, Evaluation, and Management: A Scientific Statement From the American Heart Association
Robert M. Carey , David A. Calhoun , George L. Bakris , Robert D. Brook , Stacie L. Daugherty , Cheryl R. Dennison-Himmelfarb , Brent M. Egan , John M. Flack , Samuel S. Gidding……
Hypertension published 13 Sep 2018 Hypertension. 2018; Doi: 10.1161/HYP.0000000000000084

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

ACG: linee guida sul sanguinamento gastrointestinale acuto.

Posted by giorgiobertin su settembre 18, 2018

L’American College of Gastroenterology, insieme al National Institutes of Health, ha pubblicato le linee guida per la gestione del sanguinamento del basso tratto gastrointestinale.

Lo strumento diagnostico principale è la colonscopia, che può anche avere funzione terapeutica consentendo di fermare la sorgente del sanguinamento, ma mancano dati sufficienti per dimostrare che un suo utilizzo precoce migliori gli esiti clinici.

La pubblicazione sulla rivista “JAMA”

Scarica e leggi il documento in full text:
Management of Patients With Acute Lower Gastrointestinal Tract Bleeding.
Sengupta N, Cifu AS.
JAMA. 2018;320(1):86–87. doi:10.1001/jama.2018.5684

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Mieloma multiplo: linee guida ESMO per il paziente.

Posted by giorgiobertin su settembre 17, 2018

La presente guida è stata preparata dall’Anticancer Fund come servizio per il paziente, per aiutare lui/lei e i suoi familiari a comprendere meglio la natura del mieloma multiplo e a riconoscere le migliori opzioni terapeutiche disponibili in base al sottotipo di malattia. Raccomandiamo ai pazienti di chiedere ai loro medici quali sono gli esami o i tipi di trattamenti necessari per la tipologia e lo stadio di malattia. Le informazioni mediche riportate in questo documentosi basano sulle linee guida per la pratica clinica della European Society for Medical Oncology (ESMO) per il trattamento del mieloma multiplo. La presente guida per il paziente è stata sviluppata in collaborazione con l’ESMO ed è distribuita con il permesso dell’ESMO.

Scarica e leggi il documento in full text:
MIELOMA MULTIPLO: UNA GUIDA PER IL PAZIENTE – INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE BASATE SULLE LINEE GUIDA PER LA PRATICA CLINICA ESMO.

Cancer Patient Guides in Italian

Patient Guides can be downloaded or saved into your own library.

These guides are available in Italian:

Acute Myeloblastic Leukaemia
Bladder Cancer
Bone Sarcomas
Cervical Cancer
Chronic Myeloid Leukaemia
Endometrial Cancer
Follicular Lymphoma
Glioma
Head and Neck Cancer
Liver Cancer
Multiple Myeloma
Non-small cell lung cancer
Oesophageal Cancer
Ovarian Cancer
Pancreatic Cancer
Prostate Cancer
Soft Tissue Sarcomas
Stomach Cancer

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Consumo di latte legato a tassi più bassi di malattie cardiovascolari.

Posted by giorgiobertin su settembre 15, 2018

Il consumo di latticini di circa tre porzioni al giorno è associato a tassi più bassi di malattie cardiovascolari e mortalità, rispetto ai livelli di consumo bassi. Ad affermarlo uno studio osservazionale globale di oltre 130.000 persone in 21 paesi, pubblicato su “The Lancet”.
Nello specifico lo studio ha rilevato che le persone che consumavano tre porzioni di latticini interi al giorno presentavano tassi di mortalità e malattie cardiovascolari più bassi rispetto a quelli che consumavano meno di 0,5 porzioni di latticini al giorno.

latticini

Lo studio Prospective Urban Rural Epidemiological (PURE) ha incluso dati da 136.384 individui di 35-70 anni in 21 paesi. Le assunzioni dietetiche sono state registrate all’inizio dello studio utilizzando questionari alimentari convalidati specifici per paese. I partecipanti sono stati seguiti per una media di 9,1 anni. Durante questo periodo, ci sono stati 6.796 morti e 5.855 eventi cardiovascolari maggiori.

I risultati dello studio PURE sembrano suggerire che l’assunzione di latticini, in particolare latticini interi, potrebbe essere utile per prevenire la morte e le principali malattie cardiovascolari. Tuttavia, come hanno concluso gli autori stessi, i risultati suggeriscono che il solo consumo di prodotti lattiero-caseari non dovrebbe essere scoraggiato, ma addirittura incoraggiato specialmente nei paesi a basso reddito e a medio reddito.

Scarica e leggi il documento in full text:
Association of dairy intake with cardiovascular disease and mortality in 21 countries from five continents (PURE): a prospective cohort study
Mahshid Dehghan, Andrew Mente, Sumathy Rangarajan, Patrick Sheridan,Prof Viswanathan Mohan,Romaina Iqbal, et al.
The Lancet Published:September 11, 2018 DOI:https://doi.org/10.1016/S0140-6736(18)31812-9

Approfondimenti:
Prospective Urban Rural Epidemiology (PURE) study: baseline characteristics of the household sample and comparative analyses with national data in 17 countries. Am Heart J. 2013; 166: 636-646

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Uso di Benzodiazepine e rischio negli anziani.

Posted by giorgiobertin su settembre 14, 2018

L’uso di benzodiazepine tra gli anziani è comune nonostante l’evidenza di molti potenziali rischi. Ora un nuovo studio, pubblicato su “JAMA Internal Medicine” da un team dell’University of Michigan, VA e University of Pennsylvania, ha esaminato e confermato che l’uso a lungo termine di benzodiazepine da parte di adulti aumenta il rischio di effetti collaterali.

michigan-benzo

Dei 576 adulti partecipanti allo studio che hanno ricevuto la loro prima prescrizione di benzodiazepine nel 2008-2016, 152 avevano ancora una prescrizione attuale o recente un anno dopo. Lo studio includeva solo le persone le cui benzodiazepine erano state prescritte da non-psichiatri.

Il prof. David Oslin, autore senior del documento afferma: “Quando un medico prescrive per 30 giorni una benzodiazepina, il messaggio al paziente è quello di assumere il farmaco ogni giorno e per un lungo periodo. Questa aspettativa si traduce in un uso cronico che a lungo termine si traduce in maggiori rischi come cadute, deterioramento cognitivo e al peggio insonnia“.

I ricercatori affermano che i loro risultati indicano una forte necessità di una migliore educazione degli operatori sanitari e del pubblico riguardo ai rischi associati a questi farmaci.

Leggi abstract dell’articolo:
Factors Associated With Long-term Benzodiazepine Use Among Older Adults.
Lauren B. Gerlach, Donovan T. Maust, Shirley H. Leong, Shahrzad Mavandadi, David W. Oslin.
JAMA Internal Medicine, 2018; DOI: 10.1001/jamainternmed.2018.2413

Fonte ed approfondimenti: University of Michigan

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

NICE: linee guida sull’insufficienza cardiaca cronica.

Posted by giorgiobertin su settembre 14, 2018

Sono state pubblicate a cura di NICE (The National Institute for Health and Care Excellence) le linee guida sulla diagnosi e gestione dell’insufficienza cardiaca cronica negli adulti. Il documento mira a migliorare la diagnosi e il trattamento per aumentare la durata e la qualità della vita delle persone con insufficienza cardiaca.

Scarica e leggi i documenti in full text:
Chronic heart failure in adults: diagnosis and management
NICE guideline Published: 12 September 2018 nice.org.uk/guidance/ng106

Chronic heart failure in adults
Quality standard [QS9] Published date: June 2011 Last updated: September 2018

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Sviluppato un farmaco contro il pancreas.

Posted by giorgiobertin su settembre 13, 2018

Il tumore al pancreas è caratterizzato da metastasi precoci e una scarsa risposta alla chemioterapia. La gemcitabina, un farmaco chemioterapico con solo modesto beneficio clinico, rimane uno dei pilastri del trattamento per il carcinoma pancreatico avanzato.
Ora i ricercatori dell’University of Houston hanno progettato un nuovo farmaco in grado di inibire due dei principali percorsi della malattia mortale.

zhang-wang
Ruiwen Zhang, M.D., Ph.D. and Robert L. Boblitt Endowed Professor in Drug Discovery, left

I due geni che causano il cancro collegati al cancro del pancreas sono il fattore nucleare delle cellule T attivate1 (NFAT1) e doppio minuto murino 2 (MDM2), un gene che regola (e esaurisce) il gene soppressore del tumore chiamato p53. Se non è presente un soppressore tumorale p53, MDM2 causerà il cancro da solo. NFAT1 up-regola l’espressione di MDM2 e incoraggia la crescita del tumore.

“Abbiamo sviluppato un composto sintetico che chiamiamo MA242, e può ridurre entrambe le proteine ​​allo stesso tempo aumentando la specificità e l’efficienza dell’uccisione del tumore“, ha detto il prof. Zhang. “Nel nostro studio di modellizzazione molecolare, MA242 è un potente doppio inibitore.” Sebbene sia stato creato dall’uomo, il nuovo composto si basa su un tipo di spugna marina.

Il farmaco sarebbe una prima terapia di prima classe per il cancro del pancreas e una nuova struttura concettuale per lo sviluppo di altri farmaci.

Leggi abstract dell’articolo:
Targeting the NFAT1-MDM2-MDMX network for prostate cancer therapy
Jiang-Jiang Qin, Xin Li, Wei Wang and Ruiwen Zhang
In: Proceedings of the American Association for Cancer Research Annual Meeting 2018; 2018 Apr 14-18; Chicago, IL. Philadelphia (PA):
AACR; Cancer Res 2018;78(13 Suppl):Abstract nr 4863.

Fonte: University of Houston

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I batteri intestinali producono elettricità.

Posted by giorgiobertin su settembre 13, 2018

Una nuova ricerca condotta dai ricercatori dell’University of California Berkeley svela un fatto sorprendente, numerosi tipi di batteri intestinali possono generare elettricità.

Listeria
Listeria bacteria transport electrons through their cell wall into the environment as tiny currents, assisted by ubiquitous flavin molecules (yellow dots). CREDIT Amy Cao graphic. Copyright UC Berkeley.

Il Prof. Portnoy e il suo team spiegano che alcuni dei batteri generatori di elettricità identificati includono Listeria monocytogenes (colpevole della diarrea ), Clostridium perfringens (che causa la cancrena) e Enterococcus faecalis (un agente patogeno talvolta acquisito durante le degenze ospedaliere).

Numerosi altri batteri che producono elettricità nell’intestino sono benigni. Alcuni di questi sono probiotici, osservano i ricercatori, mentre altri, come i ceppi Lactobacilli, svolgono un ruolo nella fermentazione.
La ricerca, “potrebbe dirci molto su come questi batteri ci infettano o ci aiutino ad avere un intestino sano” afferma il prof. Portnoy.

Inoltre, gli scienziati si aspettano che il loro risultato inatteso possa essere utile anche in progetti futuri che mirano a creare celle a combustibile microbico, una strategia innovativa per generare energia rinnovabile.
In collaborazione con esperti del Lawrence Berkeley National Laboratory dell’Università della California, il prof. Light e colleghi hanno condotto ulteriori test per vedere quanta elettricità questi batteri intestinali sono in grado di produrre.

Leggi abstract dell’articolo che verrà pubblicato sulla rivista “Nature” il 4 ottobre:

The electrifying energy of gut microbes
Laty A. Cahoon & Nancy E. Freitag

Fonte: University of California Berkeley

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

OMS: report sulla Salute in Europa 2018.

Posted by giorgiobertin su settembre 13, 2018

La percentuale di casi di tumore in Europa risulta in aumento ma diminuisce il tasso di mortalità. Questo è quello che emerge dall’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sulla “Salute in Europa“.

EHR2018

Il rapporto sanitario europeo rivela che l’aspettativa di vita nell’Europa continua a crescere e che alcuni paesi europei godono del più alto senso di “soddisfazione di vita” registrato in qualsiasi parte del mondo . Tuttavia, notevoli discrepanze tra i vari paesi attraverso numerosi indicatori chiave e la mancata interruzione o sostanziale inversione degli effetti negativi del fumo di tabacco, il consumo di alcol, il sovrappeso e l’obesità rimangono motivo di reale preoccupazione.

Come i i report precedenti del 2012 e 2015, la relazione del 2018 è una risorsa essenziale per i 53 Stati membri della Regione Europea dell’OMS per riferire sui progressi verso gli obiettivi di Salute 2020.

Scarica e leggi il report in full text:

Fonte: WHO/Europe

Posted in E-journal E-Book, Materiali Didattici | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

AACR: relazione annuale sullo stato di avanzamento del cancro.

Posted by giorgiobertin su settembre 12, 2018

L’ American Association for Cancer Research (AACR) ha pubblicato il rapporto annuale sul cancro che evidenzia come le scoperte finanziate dalla ricerca a livello federale stanno alimentando lo sviluppo di nuovi e ancora più efficaci modi per prevenire, rilevare, diagnosticare e curare il cancro.


The AACR Cancer Progress Report 2018

Ventidue trattamenti per il cancro sono stati approvati per la prima volta dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti e approvati per nuovi tipi di cancro tra il 1° agosto 2017 e il 31 luglio 2018. Tra questi trattamenti ci sono nuovi immunoterapeutici rivoluzionari chiamati Terapie con cellule T di CAR.
Il tasso di mortalità per cancro negli Stati Uniti è diminuito del 26% per gli adulti dal 1991 al 2015,
Il tasso di fumatori di sigarette negli adulti statunitensi è sceso al 14%; in calo del 42% dal 1965,

Scarica e leggi il report in full text:
AACR Cancer Progress Report 2018

Read the Report – online

Posted in E-journal E-Book, News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Impianto biadesivo fotodinamico per uccidere le cellule tumorali.

Posted by giorgiobertin su settembre 11, 2018

Gli scienziati della Waseda University, del National Defence Medical College e della Japan Science and Technology Agency hanno sviluppato un nuovo dispositivo di fotoritocco, alimentato via wireless, che potrebbe trattare meglio i tumori negli organi delicati.

fujie_photo
The newly-developed, bioadhesive, wirelessly-powered implant. (Courtesy of Dr. Toshinori Fujie)

La terapia fotodinamica convenzionale induce la morte delle cellule tumorali utilizzando agenti fotosensibilizzanti, che si localizzano nei tumori e si attivano con l’esposizione a una lunghezza d’onda specifica della luce. Negli ultimi anni, la terapia fotodinamica a basse dosi e a lungo termine (terapia fotodinamica metronomica, mPDT) ha mostrato risultati promettenti nel trattamento dei tumori negli organi interni. Tuttavia poiché l’intensità della luce è estremamente bassa (1/1000 del metodo convenzionale), l’effetto antitumorale non può essere ottenuto se la sorgente di luce si sposta anche leggermente lontano dal tumore, rendendo l’illuminazione insufficiente.

“Per risolvere questo problema, abbiamo sviluppato un dispositivo optoelettronico alimentato senza fili che si fissa stabilmente sulla superficie interna di un tessuto animale come un adesivo con fogli di carta bioadesiva ed elastici, consentendo un flusso luminoso continuo e locale verso il tumore”, afferma il prof. Toshinori Fujie.

Per testarne l’efficacia, topi portatori di tumore impiantati con il dispositivo sono stati iniettati con un agente fotosensibilizzante (photofrin) ed esposti a luce rossa e verde, intensità circa 1.000 volte inferiore rispetto agli approcci convenzionali PDT, per 10 giorni consecutivi. L’esperimento ha mostrato che la crescita del tumore era significativamente ridotta nel complesso. Soprattutto sotto la luce verde, il tumore in alcuni topi è stato completamente sradicato.

Lo studio è stato pubblicato online su “Nature Biomedical Engineering“.

Leggi abstract dell’articolo:
Tissue-adhesive wirelessly powered optoelectronic device for metronomic photodynamic cancer therapy
Kento Yamagishi, Izumi Kirino, Isao Takahashi, Hizuru Amano, Shinji Takeoka, Yuji Morimoto e Toshinori Fujie
Nature Biomedical Engineering on July 16, 2018 (GMT) DOI: 1038/s41551-018-0261-7

Fonte: Waseda University

Posted in News-ricerca | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »