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Archive for 13 marzo 2018

Scoperta la struttura di una proteina associata al Parkinson.

Posted by giorgiobertin su marzo 13, 2018

In un lavoro pubblicato su “Nature Communications“, gli scienziati della Saint Louis University riferiscono di aver determinato la struttura di una proteina chiave coinvolta nella risposta infiammatoria del corpo. Questa scoperta apre la porta allo sviluppo di nuovi trattamenti per una vasta gamma di malattie, dalle malattie cardiache, diabete e cancro ai disturbi neurodegenerativi, tra cui il morbo di Parkinson.

Il prof. Korolev e il suo team hanno esaminato un enzima a lungo studiato ma poco compreso, fosfolipasi del calcio A2β, (iPLA2β) che scinde i fosfolipidi nella membrana e produce segnali importanti dopo un infortunio per avviare la risposta infiammatoria. Il team ha studiato come viene attivato l’enzima durante la lesione, come idrolizza i substrati e come viene spento, disattivando la risposta infiammatoria.

iPLA2β

La proteina chiamata anche PARK14, a causa di numerose mutazioni ereditarie è stata identificata in pazienti con Parkinson precoce.
I ricercatori hanno visto che la proteina svolge ruoli diversi in diversi tessuti e parti della cellula.
L’azione della proteina mutata è dannosa, contribuisce alle malattie cardiovascolari, al diabete e alle metastasi del cancro e molti ricercatori hanno tentato di progettare inibitori che servissero come potenziali nuove terapie.

Ora abbiamo con la struttura 3D capito meglio come la proteina interagisce con le molecole lipidiche, e sarà molto più facile sviluppare farmaci” – afferma il prof. Korolev. Grazie al sequenziamento genetico, i ricercatori possono  individuare quali parti di una proteina causano le malattie.
Avere le informazioni genetiche insieme alla struttura 3D offrirà un nuovo potente strumento.

Scarica e leggi il documento in full text:
The structure of iPLA2β reveals dimeric active sitesand suggests mechanisms of regulation andlocalization
Konstantin R. Malley, Olga Koroleva, Ian Miller, Ruslan Sanishvili, Christopher M. Jenkins, Richard W. Gross & Sergey Korolev
Nature Communicationsvolume 9, Article number: 765 (2018) doi:10.1038/s41467-018-03193-0

Fonte: Saint Louis University

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Nuova tecnologia per la diagnosi dettagliata del cancro.

Posted by giorgiobertin su marzo 13, 2018

Una nuova tecnologia di imaging per valutare le biopsie tumorali è stata sviluppata da un team di scienziati guidati dal Dipartimento di Fisica e dal Dipartimento di Chirurgia e Cancro dell’Imperial College of London. Questa nuova tecnologia all’avanguardia può essere utilizzata per classificare i tumori del cancro, sradicare la soggettività umana e garantire che i pazienti ricevano il trattamento giusto.

Digistain
A traditional stained biopsy (L) and a Digistain view (R)

La nuova tecnologia “Digistain” utilizza la luce invisibile a medio infrarosso per fotografare le fette di tessuto in modo da mappare i cambiamenti chimici che segnalano l’insorgenza del cancro. In particolare, misurano il “rapporto tra nucleo e citoplasma” (NCR): un marker biologico riconosciuto per un’ampia gamma di tumori.

La nostra tecnica fornisce un punteggio quantitativo dell’indice Digistain (DI), corrispondente al NCR, e questo studio dimostra che è un indicatore estremamente affidabile del grado della progressione della malattia. Poiché si basa su una misurazione fisica, piuttosto che su un giudizio umano, promette di rimuovere l’elemento di probabilità nella diagnosi del cancro” – afferma il professor Chris Phillips dell’Imperial College.

A livello pratico, i ricercatori affermano che la tecnologia di imaging Digistain può essere incorporata facilmente ed economicamente nei laboratori ospedalieri esistenti e utilizzata dal personale. La professoressa Philips ha aggiunto: “È facile dimostrarne la validità controllando con le migliaia di campioni di biopsia già presenti negli archivi ospedalieri. Insieme, questi fatti faciliteranno il percorso verso la clinica e potrebbero salvare vite in solo un paio d’anni”.

Scarica e leggi il full text dell’articolo:
Mid-Infrared Imaging in Breast Cancer Tissue: An Objective Measure of Grading Breast Cancer Biopsies
by H. Amrania, L. Woodley-Barker, K. Goddard, B. Rosales, S. Shousha, G. Thomas, T. McFarlane, M. Sroya, C. Wilhelm-Benartzi, K. Cocks, R.C. Coombes, and C.C. Phillips
Convergent Science Physical Oncology, Volume 4, Number 2, Published 13 March 2018.

Fonte: Imperial College of London

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