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Archive for 21 dicembre 2017

Neuroscienze: sviluppato un sistema per rilevare l’attività delle sinapsi in vivo.

Posted by giorgiobertin su dicembre 21, 2017

I ricercatori dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano hanno sviluppano un metodo rivoluzionario per osservare per la prima volta l’attività in vivo delle sinapsi.
In pratica è possibile osservare in tempo reale l’attività di un circuito sinaptico, cioè dei punti nevralgici di contatto attraverso i quali i neuroni comunicano elettrochimicamente tra di loro scambiandosi neurotrasmettitori.

SynaptoZip
La struttura di SynaptoZip, il misuratore di attività cerebrale. In arancione una molecola normalmente integrata nella membrana plasmatica delle vescicole sinaptiche; in verde GFP, una molecola fluorescente; in viola un piccolo peptide che funge da esca per il legante fluorescente Synbond (in azzurro). All’arrivo di un segnale elettrico, le vescicole sinaptiche espongono all’esterno l’esca e catturano Synbond, colorandosi.

I ricercatori hanno disegnato una molecola, chiamata SynaptoZip, ingegnerizzando una proteina normalmente integrata nella membrana delle vescicole sinaptiche, cioè delle sacche contenenti neurotrasmettitori che, unendosi alla membrana, rilasciano i messaggi di comunicazione tra le cellule nervose. Al momento del rilascio del neurotrasmettitore, un tracciante fluorescente viene catturato da SynaptoZip, che “illumina” di conseguenza la sinapsi attiva, consentendo al dispositivo di rilevarne l’attività.

Attualmente lo studio, pubblicato sulla rivista “Nature Communications” è stato condotto sui topi di laboratorio.

La mappa assomiglia ad un cielo stellato, dove ogni stella indica una sinapsi del cervello e l’intensità luminosa il livello di attività di questa sinapsi: è come se finalmente si potesse fotografare all’interno del cervello di un essere vivente l’attività dei circuiti sinaptici, e questo con una risoluzione altissima”. Afferma il professore Antonio Malgaroli, ordinario di Fisiologia e Neuroscienze all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. “A nostro avviso le applicazioni future di questa tecnologia sono molto rilevanti e porteranno ad un grosso progresso nel campo delle neuroscienze“.

Scarica e leggi il full text dell’articolo:
Functional mapping of brain synapses by the enriching activity-marker SynaptoZip
Mattia Ferro, Jacopo Lamanna[…]Antonio Malgaroli
Nature Communications 8, Numero dell’articolo:1229 ( 2017 ) doi : 10.1038/s41467-017-01335-4

Fonte: Università Vita-Salute San Raffaele di Milano

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Nuove raccomandazioni sulle diagnosi delle malattie del fegato.

Posted by giorgiobertin su dicembre 21, 2017

Gli esperti dell’Università di Birmingham hanno pubblicato sulla rivista “Gut“, delle linee guida con lo scopo di aiutare gli operatori sanitari a diagnosticare i pazienti con malattie epatiche ed evitare test ripetuti non necessari per le persone che non hanno malattie epatiche significative.

BSG

L’autore principale Philip Newsome, direttore del Centro per la ricerca sul fegato presso l’Istituto di immunologia e immunoterapia dell’Università di Birmingham, ha dichiarato: “La malattia del fegato si sviluppa in silenzio, non ci possono essere segni o sintomi fino a quando non si sviluppano le complicazioni dell’insufficienza epatica“.

Le nuove linee guida, che riguardano sia gli adulti che i bambini, raccomandano l’analisi iniziale nei pazienti con potenziale malattia epatica includa bilirubina, albumina, ALT, fosfatasi alcalina (ALP) e gamma-glutamiltransferasi (GGT) più un esame emocromocitometrico completo.
La ricerca è necessaria per stabilire l’approccio più conveniente per identificare i pazienti con malattia epatica alcol-correlati e non alcoliche malattia del fegato grasso a rischio di avere la fibrosi epatica avanzata.

Scarica e leggi il documento in full text:
Guidelines on the management of abnormal liver blood tests
Newsome PN, Cramb R, Davison SM, et al.
Gut 2018;67:6-19.

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