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Archive for 12 settembre 2017

Cancro: Linea guida sulla comunicazione medico-paziente.

Posted by giorgiobertin su settembre 12, 2017

La comunicazione clinica efficace è un elemento centrale di tutte le cure oncologiche centrate sul paziente. L‘American Society of Clinical Oncology (ASCO) ha presentato le linee guida sulla comunicazione da parte dei medici della diagnosi di cancro ai pazienti e ai loro cari.

ASCO logo

I clinici affrontano un compito difficilissimo: guidare i pazienti su quello che può essere il più spaventoso e più spiacevole viaggio della loro vita. Dobbiamo preservare la loro speranza e allo stesso tempo dare loro informazioni accurate”, spiega il prof. Timothy Gilligan uno degli autori.

La linea guida pubblicata sulla rivista “Journal of Clinical Oncology“, è una revisione sistematica della letteratura medica pubblicata dal 1° gennaio 2006 fino al 1° ottobre 2016.

Scarica e leggi la guida in full text:
Patient-Clinician Communication: American Society of Clinical Oncology Consensus Guideline
Timothy Gilligan, Nessa Coyle, Richard M. Frankel, Donna L. Berry, Kari Bohlke, Ronald M. Epstein, …et al.
Journal of Clinical Oncology Published online ahead of print September 11, 2017, doi: 10.1200/JCO.2017.75.2311 PMID: 28892432

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I microbi intestinali influenzano la progressione della Sclerosi Multipla.

Posted by giorgiobertin su settembre 12, 2017

I ricercatori di UC San Francisco hanno individuato microbi intestinali specifici associati a sclerosi multipla (MS) nei pazienti umani, mostrando che questi microbi partecipano alla regolazione delle risposte immunitarie nei modelli di topo della malattia.

In due articoli pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) i ricercatori affermano che i microbi intestinali possono svolgere un ruolo nella neurodegenerazione che caratterizza MS. Gli autori sperano che la ricerca aiuterà a capire le origini della MS e potenzialmente portare a trattamenti, come i cambiamenti dietetici o i farmaci basati su sottoprodotti microbici, che potrebbero migliorare il corso della malattia.

brain-MS  Microbioma

Un numero crescente di studi dimostra che i microbi intestinali possono influenzare direttamente la funzione del sistema immunitario umano. Il prof. Baranzini afferma: “l’intestino è in realtà la connessione più intima tra il mondo esterno e il sistema immunitario, il microbioma dell’intestino umano potrebbe svolgere un ruolo nell’insorgenza o nella progressione di MS“.
Il team ha analizzato il microbioma intestinale di 71 pazienti con MS e 71 soggetti di controllo sani, ha individuato le specie specifiche di batteri comuni nelle persone con sclerosi multipla rispetto alla popolazione generale. Poi si sono focalizzati su un compito molto più difficile, indagare su come queste differenze nei batteri intestinali possano influenzare l’attacco del sistema immunitario alla mielina in MS.

Dai risultati è emerso che Akkermansia muciniphila e Acinetobacter calcoaceticus innescavano l’infiammazione e le risposte del sistema immunitario, mentre P. distasonis abbassava l’infiammazione (primo studio).
Nel secondo studio il team ha scoperto che i trapianti di microbiomi da parte di pazienti con MS possono esacerbare i sintomi nei topi con un modello genetico della malattia.
Queste popolazioni batteriche influenzano lo sviluppo e la progressione della MS. Nei pazienti con MS la mancanza di P. distasonis porta ad infiammazione distruttiva e ad un sovraccarico del sistema immunitario.

Questi risultati suggeriscono che i microbi intestinali possono svolgere un ruolo chiave – accanto alla predisposizione genetica e ad altri fattori ambientali – sulle origini della SM. Forse siamo sulla strada buona; modulare il nostro microbioma per ripristinare il metabolismo a basso rischio e meno infiammatorio caratteristico di molte malattie degli esseri umani.

Scarica e leggi il full text degli articoli:
Gut microbiota from multiple sclerosis patients enables spontaneous autoimmune encephalomyelitis in mice
Kerstin Berer, Lisa Ann Gerdes, Egle Cekanaviciute, Xiaoming Jia, Liang Xiao, Zhongkui Xia, Chuan Liu, Luisa Klotz, Uta Stauffer, Sergio E. Baranzini, Tania Kümpfel, Reinhard Hohlfeld, Gurumoorthy Krishnamoorthy, and Hartmut Wekerle
PNAS 2017; published ahead of print September 11, 2017, doi:10.1073/pnas.1711233114

Gut bacteria from multiple sclerosis patients modulate human T cells and exacerbate symptoms in mouse models
Egle Cekanaviciute, Bryan B. Yoo, Tessel F. Runia, Justine W. Debelius, Sneha Singh, Charlotte A. Nelson, Rachel Kanner, Yadira Bencosme, Yun Kyung Lee, Stephen L. Hauser, Elizabeth Crabtree-Hartman, Ilana Katz Sand, Mar Gacias, Yungjiao Zhu, Patrizia Casaccia, Bruce A. C. Cree, Rob Knight, Sarkis K. Mazmanian, and Sergio E. Baranzini
PNAS 2017; published ahead of print September 11, 2017, doi:10.1073/pnas.1711235114

Fonte: UC San Francisco

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Come si sviluppa il cancro al fegato.

Posted by giorgiobertin su settembre 12, 2017

I ricercatori dell’Università di Zurigo e dell’Ospedale universitario di Zurigo hanno scoperto un meccanismo chiave di come si sviluppa il cancro al fegato.

livercancer

Nella maggior parte dei casi, il tumore si sviluppa nei pazienti con malattia epatica cronica. Tali malattie includono infezioni croniche con virus dell’epatite o un fegato grasso derivato da un eccessivo consumo di alcool che causa disordini lipometabolici nutrizionali.

Il team ha scoperto un importante meccanismo nello sviluppo del cancro al fegato. Uno degli attori principali di questo processo è l’enzima caspase-8, che assume un importante doppio ruolo.
Caspasi-8 ha il compito di rilevare il danno del DNA nelle cellule epatiche e procedere alla loro riparazione inoltre innesca la morte programmata della cellula, l’apoptosi, nelle cellule epatiche malate.
I risultati hanno importanti implicazioni per la clinica.

Leggi il full text dell’articolo:
A Dual Role of Caspase-8 in Triggering and Sensing Proliferation-Associated DNA Damage, a Key Determinant of Liver Cancer Development
Yannick Boege, Mohsen Malehmir, Marc E. Healy………..Achim Weber

Fonte: Università di Zurigo

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