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Identificati nuovi marcatori genetici associati alla durata della vita.

Posted by giorgiobertin su luglio 29, 2017

I ricercatori del SIB Swiss Institute of Bioinformatics, del Lausanne University Hospital (CHUV), dell’University of Lausanne e dell’EPFL, in uno studio computazionale di genetica, pubblicato sulla rivista “Nature Communications” hanno identificato 16 marcatori genetici associati a una diminuzione della durata della vita.
Si tratta del più grande insieme di marcatori della durata di vita scoperta fino ad oggi. Circa il 10% della popolazione porta alcune configurazioni di questi marcatori che riducono la loro vita per più di un anno rispetto alla media della popolazione.

Human_lifespan

Nel nuovo studio, il team di scienziati, guidato da Kutalik, ha utilizzato un approccio informatico innovativo per analizzare un set di 116.279 individui e sondare 2.3 milioni di SNP umani (single-nucleotide polymorphisms – SNP).
I SNP scoperti, combinati con dati di espressione genica, hanno permesso ai ricercatori di identificare che l’espressione di tre geni vicini alle SNP (RBM6, SULT1A1 e CHRNA5, coinvolti nella dipendenza dalla nicotina) erano legati in modo causale ad una maggiore durata della vita.

Questi tre geni potrebbero dunque agire come biomarcatori della longevità, vale a dire la sopravvivenza oltre 85-100 anni. Per sostenere questa ipotesi, abbiamo dimostrato che i topi con un livello di espressione cerebrale inferiore di RBM6 hanno vissuto notevolmente più a lungo, commenta Prof. Johan Auwerx, professore presso l’EPFL.
È interessante notare che l’impatto di espressione genica di alcuni di questi SNP negli esseri umani è analogo alla conseguenza di una dieta a basso contenuto calorico nei topi, conosciuta per avere effetti positivi sulla durata della vita” –
afferma il Prof. Marc Robinson-Rechavi, dell’University of Lausanne.

Leggi abstract dell’articolo:
Bayesian association scan reveals loci associated with human lifespan and linked biomarkers.
Aaron F. McDaid, Peter K. Joshi, Eleonora Porcu, Andrea Komljenovic, Hao Li, Vincenzo Sorrentino, Maria Litovchenko, Roel P. J. Bevers, Sina Rüeger, Alexandre Reymond, Murielle Bochud, Bart Deplancke, Robert W. Williams, Marc Robinson-Rechavi, Fred Paccaud, Valentin Rousson, Johan Auwerx, James F. Wilson & Zoltán Kutalik
Nature Communications Article number: 15842 (2017), Published online:27 July 2017, DOI: 10.1038/NCOMMS15842

Fonte: SIB Swiss Institute of Bioinformatics – Comunicazione completa in inglese e francese

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