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Alzheimer: rivelate le strutture atomiche dei filamenti Tau.

Posted by giorgiobertin su luglio 6, 2017

Un team di scienziati del MRC Laboratorio di Biologia Molecolare del Campus Biomedico di Cambridge e l’Indiana University School of Medicine, per la prima volta ha permesso la visione ad alta risoluzione delle strutture dei filamenti tau provenienti dal cervello di un paziente morto con una diagnosi confermata di malattia di Alzheimer.

Il prof. Ghetti, coordinatore del team afferma: i risultati, pubblicati online sulla rivista “Nature”, rappresentano una delle più importanti scoperte degli ultimi 25 anni nel campo della ricerca sulla malattia di Alzheimer.

Alzheimer
Tau filament structures, rendered in blue and white. In the background, a photomicrograph of a Bodian silver-stain preparation shows a neuron from the cerebral cortex of an individual affected by Alzheimer disease. The cytoplasm around the nucleus contains a flame-shaped neurofibrillary tangle. The Tau filaments appear to wrap around the neuron.

I filamenti tau sono invisibili al microscopio ottico, afferma il prof. Ghetti, e senza immagini ad alta risoluzione che mostrano la loro struttura atomica, è molto difficile decifrare il loro ruolo nello sviluppo di queste malattie“.
Ecco perché il team di ricerca ha utilizzato una tecnica di imaging chiamata microscopia a crio-elettroni [cryo-electron microscopy (cryo-EM)], che studia i campioni a temperature molto basse, per vedere i dettagli a livello atomico delle strutture proteiche.

La visione delle strutture atomiche ci insegnano quali parti dei filamenti Tau formano il seme per l’aggregazione. Questo è importante per lo sviluppo di potenziali farmaci che mirano a prevenire l’aggregazione di Tau.

Questo è un enorme passo avanti”, ha detto Ghetti. “E ‘chiaro che la tau è estremamente importante per la progressione della malattia di Alzheimer e alcune forme di demenza. In termini di progettazione di agenti terapeutici, le possibilità sono ormai enormi.

Leggi abstract dell’articolo:
Cryo-EM structures of tau filaments from Alzheimer’s disease
Anthony W. P. Fitzpatrick,Benjamin Falcon,Shaoda He,Alexey G. Murzin,Garib Murshudov,Holly J. Garringer,R. Anthony Crowther, Bernardino Ghetti,Michel Goedert & Sjors H. W. Scheres
Nature (2017) Published online 05 July 2017 doi:10.1038/nature23002

Fonti: MRC Laboratory of Molecular Biology, Cambridge Biomedical Campus – Indiana University School of Medicine

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