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Creata la prima retina sintetica.

Posted by giorgiobertin su maggio 7, 2017

I ricercatori del Dipartimento di Chimica dell’Università di Oxford, attraverso l’utilizzo di tessuti sintetici biologici, hanno sviluppato una retina sintetica artificiale. La ricerca potrebbe rivoluzionare il settore degli impianti bionici e lo sviluppo di nuove tecnologie meno invasive che si avvicinano maggiormente ai tessuti del corpo umano, aiutando a curare patologie oculari degenerative come la retinite pigmentosa.

Synthetic-retina

Il team ha realizzato una retina a doppio strato che imita da vicino il processo della retina umana naturale. La replicazione della retina è costituita da goccioline di acqua addolcita (idrogel) e proteine ​​di membrana delle cellule biologiche. Progettata come una macchina fotografica, le cellule agiscono come pixel, rilevando e reagendo alla luce per creare un’immagine in scala di grigi. “Il materiale sintetico è in grado di generare segnali elettrici, che stimolano i neuroni nella parte posteriore del nostro occhio, proprio come la retina originale” – affermano i ricercatori.

Lo studio, pubblicato sulla rivista “Scientific Reports“, dimostra che, a differenza di impianti retinici artificiali esistenti, le cellule-cultura sono create da materiali biodegradabili, naturali e non contengono corpi estranei o esseri viventi. In questo modo l’impianto è meno invasivo di un dispositivo meccanico, ed ha meno probabilità di avere una reazione avversa sul corpo.

La ricerca si espanderà fino a includere la sperimentazione sugli animali e poi una serie di studi clinici sugli esseri umani.

Leggi il full text dell’articolo:
Light-Patterned Current Generation in a Droplet Bilayer Array.
Vanessa Restrepo Schild, Michael J. Booth, Stuart J. Box, Sam N. Olof, Kozhinjampara R. Mahendran, Hagan Bayley.
Scientific Reports, 2017; 7: 46585 DOI: 10.1038/srep46585

Fonte: Oxford University – Department of Chemistry

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