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Archive for 4 maggio 2017

Una mutazione genetica prevede la progressione dell’Alzheimer.

Posted by giorgiobertin su maggio 4, 2017

I ricercatori dell’University of Wisconsin School of Medicine di Madison hanno cercato di indagare se potevano identificare un marker precoce per la malattia di Alzheimer. In una ricerca pubblicata sulla rivista “Neurology“, hanno descritto come le mutazioni in un gene specifico che codifica per un fattore di crescita neurale sembrano prevedere quanto velocemente la perdita di memoria progredirà nelle persone con malattia di Alzheimer.

alzheimer-disease
Researchers find that a certain gene mutation might predict Alzheimer’s progression.

I ricercatori si sono concentrati sul fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF), una proteina codificata da un gene con lo stesso nome. BDNF è noto per supportare le cellule nervose, aiutandole a crescere, specializzarsi, e sopravvivere. Dallo studio che ha coinvolto 1023 partecipanti è emerso che coloro che avevano una mutazione del gene chiamato il BDNF Val66Met allele, o semplicemente Met, avevano perso la capacità cognitive e di memoria.

Il prof. Okonkwo, coordinatore dello studio afferma: “Poichè questo gene può essere rilevato prima che i sintomi dell’Alzheimer abbiano inizio, e perché questa fase presintomatica è pensata per essere un periodo critico per i trattamenti che potrebbero ritardare o prevenire la malattia, potrebbe essere un ottimo bersaglio per i primi trattamenti.

Leggi abstract dell’articolo:
BDNF Val66Met predicts cognitive decline in the Wisconsin Registry for Alzheimer’s Prevention
Elizabeth A. Boots, Stephanie A. Schultz, Lindsay R. Clark, Annie M. Racine, Burcu F. Darst, Rebecca L. Koscik, Cynthia M. Carlsson, Catherine L. Gallagher, Kirk J. Hogan, Barbara B. Bendlin, Sanjay Asthana, Mark A. Sager, Bruce P. Hermann, Bradley T. Christian, Dena B. Dubal, Corinne D. Engelman, Sterling C. Johnson, and Ozioma C. Okonkwo
Neurology published ahead of print May 3, 2017, doi:10.1212/WNL.0000000000003980: 1526-632X

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CLARITY: Nuova tecnica per rendere trasparenti le ossa.

Posted by giorgiobertin su maggio 4, 2017

I ricercatori del California Institute of Technology hanno messo a punto una nuova tecnica che permette di rendere trasparenti i tessuti molli, in particolare i tessuti ossei. Negli esperimenti di laboratorio è stata evidenziata la proliferazione delle cellule staminali ossee, un processo fondamentale per il rimodellamento delle ossa.

In un osso sano c’è un delicato equilibrio tra l’attività degli osteoblasti, le cellule che costruiscono il tessuto osseo, e gli osteoclasti, che lo distruggono, permettendo un continuo rimodellamento. Questo processo è parzialmente controllato dalle cellule staminali del midollo osseo, chiamate preosteoblasti (od osteoprogenitori), che si sviluppano successivamente in osteoblasti.

La densità di cellule staminali nel tessuto osseo è molto bassa: per questo motivo è assai difficile studiarle in poche sezioni di osso“, ha spiegato Alon Greenbaum, primo autore dell’articolo. “Come se non bastasse, la riduzione dell’osso in sezioni sottili causa un deterioramento della struttura tridimensionale dell’ambiente in cui si sviluppano le staminali: per questo s’impone la necessità di vedere meglio il tessuto intatto“.

Clarity
A mouse tibia that has been rendered transparent with Bone CLARITY. Stem cells appear distributed throughout the bone in red. The ability to see bone stem cell behavior is crucial for testing new osteoporosis treatments.
Credit: Science Translational Medicine, Greenbaum, Chan, et al; Gradinaru laboratory/Caltech

La nuova tecnica consiste nella rimozione dei lipidi dalle cellule e nell’iniezione di idrogel al loro interno per fornire alle cellule
un nuovo supporto strutturale. L’applicazione ai tessuti ossei ha richiesto l’ulteriore rimozione del calcio che contribuisce all’opacità dei tessuti ed è presente nelle ossa in quantità decisamente maggiore che nei tessuti molli (video). La tecnica permetterà di studiare nuove molecole per il trattamento dell’osteoporosi.

La pubblicazione sulla rivista “Science Translational Medicine“.

Leggi abstract dell’articolo:
Bone CLARITY: Clearing, imaging, and computational analysis of osteoprogenitors within intact bone marrow
Alon Greenbaum, Ken Y. Chan, Tatyana Dobreva, David Brown, Deepak H. Balani, Rogely Boyce, Henry M. Kronenber….
SCIENCE TRANSLATIONAL MEDICINE 26 APR 2017, Vol. 9, Issue 387, eaah6518 DOI: 10.1126/scitranslmed.aah6518

Fonte: California Institute of Technology – Le Scienze

Video

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