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Creato un virus che attacca selettivamente il tumore.

Posted by giorgiobertin su marzo 16, 2017

Gli scienziati del Biomedical Research Institute IDIBAPS e dell’ Institute for Research in Biomedicine (IRB Barcellona) hanno condotto uno studio in cui hanno progettato una nuova strategia per ottenere virus geneticamente modificati per attaccare selettivamente le cellule tumorali senza intaccare i tessuti sani.
Lo studio, pubblicato sulla rivista “Nature Communications“.

Virus-cancer
The image shows tumour cells infected by the virus, which expresses a fluorescent protein. Over the days (in the image fifth day), the virus multiplies, generating new virions that infect more cancer cells (IDIBAPS, IRB Barcelona)

Abbiamo approfittato della diversa espressione di un tipo di proteina, CPEBs, nei tessuti normali e tumorali“, spiega il prof. Raúl Méndez. CPEB è una famiglia di quattro RNA-binding protein (le molecole che trasportano le informazioni dai geni per sintetizzare le proteine) che controllano l’espressione di centinaia di geni e mantengono la funzionalità e la capacità di riparare tessuti in condizioni normali. Quando CPEBs si sbilanciano, cambiano l’espressione di questi geni nelle cellule e contribuiscono allo sviluppo di processi patologici come il cancro.

CPEB4, è altamente espresso nelle cellule tumorali ed è necessario per la crescita del tumore, CPEB1, è espresso in tessuti normali e non nelle cellule tumorali. Abbiamo sfruttato questo squilibrio per fare un virus che attacca solo le cellule con alti livelli di CPEB4, e bassi valori di CPEB1, che significa che interessa solo le cellule tumorali, ignorando i tessuti sani“- afferma il prof. Mèndez. Quando i virus modificati sono stati immessi nelle cellule tumorali hanno replicato il loro genoma ed hanno distrutto le cellule tumorali.

Questa strategia oncoselective potrebbe essere valida per molti tumori solidi.

Leggi il full text dell’articolo:
Translational reprogramming in tumor cells can generate oncoselectivity in viral therapies
Eneko Villanueva, Pilar Navarro, María Rovira-Rigau, Annarita Sibilio, Raúl Méndez, Cristina Fillat
Nature Communications. DOI: 10.1038/NCOMMS14833 Published online:16 March 2017

Fonte: Biomedical Research Institute IDIBAPS-IRB Barcellona

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