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Scoperto un gene chiave per lo sviluppo del tumore al polmone.

Posted by giorgiobertin su agosto 5, 2016

L’insorgenza del tumore al polmone è fortemente condizionata dall’attività di un oncogene, cioè di un gene che potenzialmente indirizza la cellula verso lo sviluppo di una neoplasia. E’ quanto emerge da una ricerca internazionale guidata dall’italiana Elena Levantini, ricercatrice presso l’Itb-Cnr di Pisa.
cancro_polmone

Grazie a questo studio abbiamo scoperto in primo luogo il ruolo chiave di un oncogene (Bmi1) nello sviluppo e nel mantenimento di una larga percentuale di tumori polmonari“, spiega Elena Levantini. “Si tratta di un passo importante, dato che al fine di migliorare la sopravvivenza dei pazienti è necessario identificare i networks molecolari coinvolti nella tumorigenesi e produrre di conseguenza nuovi farmaci diretti contro tali bersagli molecolari (la cosiddetta terapia molecolare). Attualmente la maggior parte dei pazienti riceve trattamenti chemioterapici generalizzati (rivolti alle cellule malate) che, come noto, non colpiscono in modo mirato la molecola specifica coinvolta nel processo tumorale“.

La seconda fase dello studio ha riguardato proprio la messa a punto di un nuovo farmaco diretto contro Bmi1. “Abbiamo sperimentato una sostanza che inibisse l’attività di tale oncogene, dimostrandone l’effetto antitumorale. Attualmente il farmaco è in fase di sperimentazione (fase I) presso il Bidmc e il Dana Farber/Harvard Cancer Center“, prosegue la ricercatrice dell’Itb-Cnr. “I dati che emergeranno dalla sperimentazione potranno avere importanti ricadute nella clinica, dal momento che aprono la strada ad una nuova opzione terapeutica per un rilevante sottogruppo di pazienti affetti da questo tumore“.

La ricerca potrebbe avere ricadute anche per altri tumori. “Dato che l’attività di questo oncogene è significativamente aumentata anche in vari sottotipi di tumori polmonari, così come in altri tumori solidi (tumore della pelle, del seno, del colon ed intestinale, e nel glioblastoma) nonché in leucemie e linfomi, il farmaco, dopo i vari step di sperimentazione, potrebbe essere impiegato con vantaggio anche per i pazienti affetti da queste neoplasie“, conclude Levantini.

Leggi abstract dell’articolo:
Targeted BMI1 inhibition impairs tumor growth in lung adenocarcinomas with low CEBPα expression
Kol Jia Yong1,….Donna Neuberg, Daniel G. Tenen,¶ and Elena Levantini
SCIENCE TRANSLATIONAL MEDICINE03 AUG 2016 : 350RA104

Fonte: Institute of Biomedical Technologies at the Italian National Research Council (Itb-Cnr)  –  Galileonet.it –  Beth Israel Deaconess Medical Center (BIDMC)  – Harvard Stem Cell Institute, Boston,

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