Medicina in Biblioteca

Weblog della Biblioteca Medica "PINALI" Università degli Studi di Padova

  • Categorie

  • Archivi

  • Pagine

  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 395 follower

  • QR Code Blog

    Scarica e installa il software direttamente dal telefonino: sito i-nigma; fotografa il codice e avrai le news dal blog sempre con te.


  • Seguimi su Libero Mobile

  • sito internet

  • Sito d'argento

I dolcificanti artificiali possono aumentare l’appetito.

Posted by giorgiobertin su luglio 13, 2016

I ricercatori della University of Sydney Perkins Centre Charles e del Garvan Institute of Medical Research in uno studio pubblicato su “Cell Metabolism“, hanno messo in luce gli effetti dei dolcificanti artificiali sul cervello nella regolazione dell’appetito e nel modificare le percezioni gustative.

I dolcificanti artificiali sono sempre più utilizzati come sostituto dello zucchero per raggiungere lo stesso livello di dolcezza in un prodotto contribuendo a poco o nessun apporto di calorie. Come additivi alimentari si possono annoverare: la saccarina, aspartame, acesulfame di potassio (Ace-K), sucralosio, neotame, e advantame.

sweetener
Non-nutritive sweeteners may make you feel hungrier and eat more

Lo studio, co-guidato dal prof. Professore Greg Neely presso l’Università di Sydney, ha scoperto che vi è una zona del cervello che rileva ed integra il contenuto di dolcezza con l’energia del cibo. In pratica chi fa uso di dolcificanti artificiali può sentirsi più affamato e, di conseguenza, mangiare molto di più; si innesca una rete neuronale complessa che stimola l’appetito.

Questi risultati rafforzano ulteriormente l’idea che gli alimenti e le bevande ‘senza zucchero’ non sono inerti come abbiamo sempre creduto. I dolcificanti artificiali possono effettivamente cambiare la percezione della dolcezza del cibo, con una discrepanza tra i livelli di dolcezza e quello di energia inducendo ad un aumento del consumo calorico“, afferma il Prof. Herzog.

Leggi abstract dell’articolo:
Sucralose Promotes Food Intake through NPY and a Neuronal Fasting Response
Qiao-Ping Wang, Yong Qi Lin, Lei Zhang, Yana A. Wilson, Lisa J. Oyston, James Cotterell, Yue Qi, Thang M. Khuong, Noman Bakhshi, Yoann Planchenault, Duncan T. Browman, Man Tat Lau, Tiffany A. Cole, Adam C.N. Wong, Stephen J. Simpson, Adam R. Cole, Josef M. Penninger, Herbert Herzogcorrespondenceemail, G. Gregory Neely
Cell Metabolism Volume 24, Issue 1, p75–90, 12 July 2016 DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.cmet.2016.06.010

Fonte: University of Sydney’s Charles Perkins Centre

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: