Medicina in Biblioteca

Weblog della Biblioteca Medica "PINALI" Università degli Studi di Padova

  • Categorie

  • Archivi

  • Pagine

  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 396 follower

  • QR Code Blog

    Scarica e installa il software direttamente dal telefonino: sito i-nigma; fotografa il codice e avrai le news dal blog sempre con te.


  • Seguimi su Libero Mobile

  • sito internet

  • Sito d'argento

Creato dispositivo indossabile wireless alimentato con il calore del corpo.

Posted by giorgiobertin su maggio 15, 2016

Un gruppo di ingegneri americani della North Carolina State University’s Center for Advanced Self-Powered Systems of Integrated Sensors (ASSIST), ha creato un prototipo di sensore wireless in grado di monitorare i livelli di idratazione durante l’attività fisica intensa o sport e inviare i dati a un telefono cellulare senza ricorrere alle batterie perché ottengono tutta l’energia necessaria dal calore del corpo dell’utente.

IEEE-Spectrum Photo: Evan Ackerman/IEEE Spectrum

Il sensore termoelettrico è una lamina flessibile ad energia elettrica ottenuta a causa della differenza di temperatura tra la pelle e l’aria, fintanto che ci sono almeno tre gradi Celsius di differenza. La piastra sulla superficie della pelle occupa circa sette centimetri quadrati. Il generatore di corrente è di 40-50 microwatt per centimetro quadrato di pelle.
Se l’utente di questo dispositivo esegue attività fisica intensa, come correre o praticare sport, l’energia prodotta dal generatore termoelettrico è moltiplicata per tre.

Il dispositivo è perfettamente in grado di gestire un processore a basso consumo con sensori come accelerometri, un monitor ECG, sensori di temperatura, sensori di pressione, o monitor di rilevazione dell’idratazione. Contiene un Wireless integrato per la trasmissione dei dati. I ricercatori stanno sviluppando uno standard Bluetooth a ultra basso consumo per la comunicazione dei dati, consentendo alla patch di comunicare con il telefono. L’obiettivo è quello di creare piccoli sensori indossabili autoalimentati.

Fonte: Spectrum IEEE

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: