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Chip, impiantato nel cervello, aiuta paralizzato a riprendere il controllo della mano.

Posted by giorgiobertin su aprile 14, 2016

Un uomo tetraplegico Ian Burkhart, è diventato la prima persona a cui è stato impiantato un chip nel cervello e attraverso una nuova tecnologia è stato possibile trasmettere i segnali dal cervello ai muscoli. La nuova tecnica decodifica i pensieri ed elettricamente stimola i muscoli, questo ha permesso a Burkart di recuperare il movimento della mano, del braccio destro e del polso (video1).

Il chip è stato impiantato nella corteccia cerebrale che controlla i movimenti e riesce a convogliare i segnali nervosi a un sistema di elettrodi posti sull’avambraccio che li trasmette alla mano: il ragazzo 24enne ha mosso la mano, le dita e il polso, afferrando una bottiglia e versandone il contenuto in un bicchiere, poi ha pizzicato le corde di una chitarra. Il sistema usato si chiama NeuroLife (video 2), ed è un “bypass nervoso elettronico” che registra i segnali della corteccia grazie al chip, li elabora e li trasforma nei movimenti desiderati grazie a un sistema basato sull’intelligenza artificiale (video3).


A computer plugged into Ian’s brain allows him to move his paralysed hand, years after a broken neck left him quadriplegic.

Il risultato si deve al gruppo coordinato da Ali Rezai, della Ohio State University, Chad Bouton, dell’Istituto Feinstein per la ricerca medica, e Nick Annetta, del Battelle Memorial Institute (video4).

Negli ultimi dieci anni – dice Bouton – abbiamo imparato a decifrare i segnali del cervello dei pazienti che sono completamente paralizzati e ora, per la prima volta, questi segnali sono stati trasformati in movimenti“. “L’esperimento, aggiunge, mostra che i segnali registrati dal chip possono essere rispediti all’arto, aggirando la lesione e permettendo di ripristinare i movimenti“.

Nick Annetta, ricercatore e ingegnere elettrico a Battelle, che ha sviluppato il sistema NeuroLife afferma: “Siamo in grado di trasformare i pensieri di Ian in segnali che ignorano la sua ferita nel midollo spinale, e li inviano direttamente al manicotto, permettendo ai muscoli di muoversi. E ‘davvero incredibile“.(video5)

Restoring cortical control of functional movement in a human with quadriplegia
Chad E. Bouton, Ammar Shaikhouni,Nicholas V. Annetta,Marcia A. Bockbrader,David A. Friedenberg,Dylan M. Nielson, Gaurav Sharma, Per B. Sederberg,Bradley C. Glenn,W. Jerry Mysiw,Austin G. Morgan,Milind Deogaonkar & Ali R. Rezai
Nature(2016) Published online 13 April 2016 doi:10.1038/nature17435

First paralysed person to be ‘reanimated’ offers neuroscience insights
Technique moves man’s arm by decoding his thoughts and electrically stimulating his own muscles.
Linda Geddes
Nature 13 April 2016

Update: BATTELLE NeuroLife™ patient Ian Burkhart” (video)

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