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Possibili nuove terapie contro la Sepsi.

Posted by giorgiobertin su aprile 11, 2016

La sepsi (o setticemia) rappresenta una grave complicazione dell’infezione ed è una delle cause principali di morte e malattie gravi a livello mondiale dovuto in parte alla mancanza di terapie efficaci. Ora i ricercatori dell’Institut fur Allgemeine Pharmakologie und Toxikologie of the Klinikum der Goethe-Universität Frankfurt am Main (Germany), forniscono le prove sia sugli animali che sull’uomo che SHARPIN, una proteina coinvolta nella regolazione dell’infiammazione, ha effetti anti-settiche.

Caspasi1
Confocal images of human monocytes immunostained with antibodies toward SHARPIN (red) and caspase 1 (green). Notice the dramatic increase in caspase 1 upon stimulation with lipopolysaccharide (LPS) and ATP, and its co-localization with SHARPIN as visualized by the merged fluorescence (yellow). Nuclei are stained blue with DAPI.
Credit image The American Journal of Pathology.

I ricercatori hanno riportato in uno studio pubblicato sulla rivista “The American Journal of Pathology” per la prima volta come l’interazione caspasi 1/SHARPIN può essere rilevante per la sepsi umana. Le caspasi in generale sono essenziali nella cellula per attuare l’apoptosi, la morte cellulare programmata, in particolare le caspasi 1 sono enzimi coinvolte nella maturazione delle citochine.

Abbiamo trovato un calo dei livelli di SHARPIN nei pazienti settici correlato con una maggiore attivazione della caspasi 1 nelle cellule mononucleari e un aumento del interleukin 1β/18 nel plasma circolante“, ha osservato la prof.ssa Liliana Schaefer. “I nostri risultati suggeriscono che l’uso di inibitori della caspasi 1 potrebbe essere utile nei pazienti settici con bassi livelli di SHARPIN; queste terapie possono essere più efficiente rispetto ad altre terapie anti-infiammatorie.

Leggi abstract dell’articolo:
An Essential Role for SHARPIN in the Regulation of Caspase 1 Activity in Sepsis
Madalina-Viviana Nastase, Jinyang Zeng-Brouwers, Helena Frey, Louise Tzung-Harn Hsieh, Chiara Poluzzi, Janet Beckmann, Nina Schroeder, Josef Pfeilschifter, Jaime Lopez-Mosqueda, Jan Mersmann, Fumiyo Ikeda, Renato V. Iozzo, Ivan Dikic, Liliana Schaefer
The American Journal of Pathology Published online: March 8 2016 DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.ajpath.2015.12.026

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