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Sviluppato biosensore supersensitive per diagnosticare il cancro.

Posted by giorgiobertin su aprile 10, 2016

I fisici e gli ingegneri della Case Western Reserve University hanno sviluppato un sensore ottico, sulla base di metamateriali nanostrutturati, che è 1 milione di volte più sensibile rispetto a quello migliore attualmente disponibile, è in grado di identificare una singola molecola leggera in una soluzione altamente diluita.

Nature-materials-cover

L’obiettivo del team è quello di fornire agli oncologi un modo per rilevare una singola molecola di un enzima prodotto dalle cellule tumorali circolanti. Questo dovrebbe permettere di diagnosticare alcuni tipi di cancro molto prima di quanto si possa fare oggi.

La maggior parte delle cellule tumorali circolanti esprimono proteine ​​di peso molecolare molto basso, meno di 500 Daltons” spiega il prof. Giuseppe Strangi. “Queste proteine ​​sono generalmente troppo piccole e presenti ad una concentrazione troppo bassa per essere rilevate con i metodi attuali, e spesso si ottenendo risultati falsi negativiCon questa piattaforma, abbiamo rilevato le proteine ​​di 244 Dalton, che dovrebbe consentire ai medici di individuare i tumori che in precedenza non venivano rilevati“.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Nature Materials“.

Leggi abstract dell’articolo:
Extreme sensitivity biosensing platform based on hyperbolic metamaterials
Kandammathe Valiyaveedu Sreekanth,Yunus Alapan, Mohamed ElKabbash,Efe Ilker, Michael Hinczewski,Umut A. Gurkan, Antonio De Luca & Giuseppe Strangi
Nature Materials Published online 28 March 2016 doi:10.1038/nmat4609

Fonte: Case Western Reserve University

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