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Infarto: Trigliceridi tra i fattori di rischio.

Posted by giorgiobertin su aprile 4, 2016

I trigliceridi sono tra i fattori di rischio nell’insorgenza dell’infarto. Lo dimostrano, per la prima volta, i risultati di uno studio internazionale pubblicato sul “New England Journal of Medicine“. La scoperta è stata fatta da Domenico Girelli, Nicola Martinelli e Oliviero Olivieri tre ricercatori del Dipartimento di Medicina dell’Università di Verona, in collaborazione con l’Università di Harvard e il Mit, Massachusetts Institute of Technology di Boston.

nejm_1  Verona-Heart-Study Verona Heart Study

Grazie all’analisi della sequenza degli esomi, porzioni del genoma che contengono le informazioni sulle proteine di 72.868 pazienti con malattia coronarica e 120,770 controlli che non hanno avuto la malattia coronarica, gli scienziati hanno identificato tre nuovi geni associati al rischio di sviluppare l’infarto: ANGPTL4, LPL, e SVEP1. In particolare, due dei tre geni individuati, ANGPTL4 e LPL regolano il metabolismo dei grassi che circolano nel sangue e possono accumularsi nelle arterie coronarie formando placche che sono alla base dello sviluppo dell’infarto. A causarle, in questo caso, non è il colesterolo, ma i trigliceridi, il cui ruolo dannoso è rimasto a lungo incerto e controverso.

La concentrazione dei trigliceridi che circola nelle nostre arterie – spiega il prof. Girelli – dipende, innanzitutto dallo stile di vita e dalla dieta. Una vita sedentaria e una dieta con troppi, grassi, dolci e alcol determinano un aumento pericoloso dei trigliceridi. Ora, grazie allo studio sappiamo che alcuni soggetti con mutazioni del gene LPL o con alterazioni a carico di proteine che ne controllano il metabolismo, tra cui ANGPTL4, sono particolarmente esposti al rischio di sviluppare un infarto“.

Leggi abstract dell’articolo:
Coding Variation in ANGPTL4, LPL, and SVEP1 and the Risk of Coronary Disease.
Myocardial Infarction Genetics and CARDIoGRAM Exome Consortia Investigators.
N Engl J Med. 2016 Mar 24;374(12):1134-44. doi: 10.1056/NEJMoa1507652. Epub 2016 Mar 2.

Fonte: Universitari.eu

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