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Un impianto per prevenire l’Alzheimer.

Posted by giorgiobertin su marzo 18, 2016

Una delle cause ipotizzate per l’Alzheimer è la sovraccumulazione della proteina beta amiloide (Abeta) in differenti aree del cervello. Ciò comporta la deposizione di placche di proteine ​​aggregate, che sono tossici per i neuroni. Il laboratorio di Patrick Aebischer presso l’EPFL (Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne) ha sviluppato una capsula bioattiva contenente cellule che sono state geneticamente modificate per la produzione di anticorpi contro Abeta. La capsula viene impiantato nel tessuto sotto la pelle, e col tempo le cellule producono e rilasciano un flusso costante di anticorpi nel sangue, indirizzandoli  verso le aree del cervello con le placche (video).


Cartoon – how an implant could treat Alzheimer’s

La capsula è composta da due membrane permeabili sigillate insieme con del polipropilene. Il dispositivo completo è lungo 27 mm, 12 mm e spessore 1,2 mm, e contiene un idrogel che facilita la crescita cellulare. Le cellule all’interno della capsula sono importanti. Non solo devono essere in grado di produrre anticorpi, ma devono anche essere compatibili con il paziente, in modo da non innescare il sistema immunitario contro di loro.
I ricercatori, come descritto sulla rivista “Brain“, hanno testato il dispositivo sui topi – una linea genetica utilizzata per simulare la malattia di Alzheimer – ed hanno dimostrato una drastica riduzione del carico di placche Abeta. Infatti, il flusso costante degli anticorpi prodotti dalla capsula su un percorso di 39 settimane ha impedito la formazione di placche nel cervello. Il trattamento ha anche ridotto la fosforilazione della proteina tau, un altro segno del morbo di Alzheimer osservati in questi topi.

A subcutaneous cellular implant for passive immunization against amyloid-β reduces brain amyloid and tau pathologies.
Lathuilière A, Laversenne V, Astolfo A, Kopetzki E, Jacobsen H, Stampanoni M, Bohrmann B, Schneider BL, Aebischer P.
Brain 08 March 2016. DOI: 10.1093/brain/aww036

Fonte: EPFL (Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne)

Article (English): http://bit.ly/1XxqqF5
Article (French): http://bit.ly/1VfdBkc

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