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Nuova sostanza blocca specificamente l’Alzheimer.

Posted by giorgiobertin su febbraio 29, 2016

Per la prima volta, un team internazionale guidato da scienziati dell’Università di Zurigo ha trovato un modo per inibire specificamente un enzima che è in parte responsabile della malattia di Alzheimer. Il metodo comporta il blocco solo dei processi nocivi, mentre altre funzioni importanti rimangono intatte. Questo apre la strada allo sviluppo di nuovi farmaci senza effetti collaterali gravi.

Neurons-Alzheimer
UZH Researchers have shown that it is possible to inhibit the Alzheimer’s disease process specifically without affecting the physiological processes using induced pluripotent stem cell-derived neurons. (Image: UZH)

Siamo riusciti a sviluppare una sostanza che inibisce solo la β secretasi negli endosomi, dove sono presenti le forme del peptide β amiloide. L’efficacia specifica del nostro inibitore apre un modo promettente ed efficace per trattare il morbo di Alzheimer, senza causare ai pazienti gravi effetti collaterali“, dice il professore Lawrence Rajendran dell’Istituto di Medicina Rigenerativa dell’Università di Zurigo.
Gli attuali inibitori β secretasi non solo bloccano la funzione enzimatica che guida il corso della malattia di Alzheimer, ma anche importanti processi fisiologici cellulari. Pertanto, le sostanze attualmente in fase di sperimentazione in studi clinici, possono innescare fastidiosi effetti collaterali – E quindi fallire” – conclude Rajendran.

Leggi il full text dell’articolo:
Specific Inhibition of β-Secretase Processing of the Alzheimer’s Disease Amyloid Precursor Protein.
Saoussen Ben Halima, Sabyashachi Mishra, K. Muruga Poopathi Raja, Michael Willem, Antonio Baici, Kai Simons, Oliver Brüstle, Philipp Koch, Christian Haass, Amedeo Caflisch, and Lawrence Rajendran.
Cell Reports. February 25, 2016. doi: 10.1016/j.celrep.2016.01.076

Fonte: Università di Zurigo

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