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Un gene ‘interruttore’ può riparare il DNA e prevenire il cancro.

Posted by giorgiobertin su febbraio 19, 2016

I ricercatori dell’Institute for Integrated Cell-Material Sciences – Kyoto University  stanno chiarendo sempre di più come il DNA ripara se stesso con una modificazione chimica che, in caso di assenza, può portare alla formazione di tumori.

5hmC
5hmC and TET enzymes are important for marking regions of damaged DNA and promoting genome integrity.
©The Authors

Il team di scienziati giapponesi ha scoperto che  5hmC  (è una base di DNA creata durante demetilazione del DNA) – può essere coinvolta nel trasformare i geni da on in off – ed è localizzata nei siti di danno e riparazione del DNA. Hanno inoltre scoperto che una famiglia di enzimi, chiamato Tet, è molto importante per mantenere il ruolo di riparativa del 5hmC.

Per attivare i geni o disattivarli è necessario un gruppo metile che può essere aggiunto o rimosso dal DNA. Durante la rimozione di questo marcatore chimico, processo di demetilazione, il gruppo metile viene convertito in 5hmC come passo intermedio. Gli enzimi TET si pensa siano fondamentali per il processo di demetilazione.
I nostri risultati dimostrano che la perdita di enzimi TET porta ad un impoverimento di 5hmC che potrebbe contribuire in modo significativo alla instabilità del genoma ed alla formazione di cromosomi imprecisi, forse questo spiega la correlazione tra bassi livelli 5hmC ed il cancro“, dicono i ricercatori.

La pubblicazione è stata fatta sulla rivista “Cell Reports“.

Leggi abstract dell’articolo:
5-Hydroxymethylcytosine Marks Sites of DNA Damage and Promotes Genome Stability
Georgia Rose Kafer, Xuan Li, Takuro Horii, Isao Suetake, Shoji Tajima, Izuho Hatada, Peter Mark Carlton,
Cell Reports | Volume 14, Issue 6, p1283–1292, 16 February 2016 – DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.celrep.2016.01.035

Download images (.ppt)

Fonte ed approfondimenti: Institute for Integrated Cell-Material Sciences – Kyoto University

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