Medicina in Biblioteca

Weblog della Biblioteca Medica "PINALI" Università degli Studi di Padova

  • Categorie

  • Archivi

  • Pagine

  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 397 follower

  • QR Code Blog

    Scarica e installa il software direttamente dal telefonino: sito i-nigma; fotografa il codice e avrai le news dal blog sempre con te.


  • Seguimi su Libero Mobile

  • sito internet

  • Sito d'argento

Un anticorpo tracciante per la diagnosi dell’Alzheimer.

Posted by giorgiobertin su febbraio 19, 2016

Per la prima volta, i ricercatori della Uppsala University Hospital, sono riusciti a far passare un anticorpo attraverso la barriera emato-encefalica per utilizzarlo come tracciante per l’imaging PET (Positron emission tomography) del cervello.

PET-Alzheimer

Il principale vantaggio nell’uso di anticorpi monoclonali rispetto ai normali piccole molecole traccianti PET è la loro specificità molto elevata. Il nostro anticorpo si lega forme solubili di beta amiloide, le cosiddette protofibrille, che sono probabilmente la forma tossica di amiloide e che causano i sintomi della malattia“, afferma il prof. Lars Lannfelt.

Questi anticorpi sono usati come traccianti, ma solitamente per diagnosticare tumori cancerosi nel corpo. Nel cervello, l’assorbimento è limitato dalla barriera emato-encefalica. Per superare questo problema, i ricercatori hanno sviluppato una proteina di fusione che aumenta il passaggio di un fattore di circa 15. Come un cavallo di Troia, l’anticorpo viene somministrato nel cervello attraverso un altro anticorpo che inganna un recettore sulla parete del vaso. Lo studio è stato condotto utilizzando topi vivi transgenici.

Lo studio pubblicato sulla rivista “Nature Communications” fornisce speranze per una diagnosi più efficace della malattia di Alzhiemer ad esordio precoce e miglioramenti nel monitoraggio degli effetti dei farmaco. I ricercatori stanno attualmente lavorando su un metodo PET simile per il morbo di Parkinson.

Scarica e leggi il documento in full text:
Antibody-based PET imaging of amyloid beta in mouse models of Alzheimer’s disease
Dag Sehlin, Xiaotian T. Fang, Linda Cato, Gunnar Antoni, Lars Lannfelt & Stina Syvänen
Nature Communications 7, Article number: 10759 Published 19 February 2016 doi:10.1038/ncomms10759

Fonte: Uppsala University Hospital

Approfondimenti: Biotech company develops way to carry antibodies across blood-brain barrier to treat Alzheimer’s

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: