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Nanoparticelle contro arteriosclerosi.

Posted by giorgiobertin su gennaio 11, 2016

Un gruppo di ricerca guidato dall’Università di Bonn ha sviluppato un metodo che permette di pilotare delle cellule di ricambio utilizzando nanoparticelle nelle sezioni vascolari patologiche. Gli scienziati hanno dimostrato nei topi che le cellule nuove forniscono le loro proprietà curative nel sito voluto.
I risultati sono stati presentati nella prestigiosa rivista scientifica “ACS Nano“.

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Fluorescence-labeled cells with nanoparticles. (Image: Dr. Sarah Rieck/Dr. Sarah Vosen/University of Bonn)

L’indurimento delle arterie (aterosclerosi), provoca depositi patologici nelle arterie che portano alla vasocostrizione, ictus o attacchi di cuore e sono il risultato della mancanza di una buona circolazione del sangue. Svolgono un ruolo importante le cellule endoteliali che rivestono i vasi sanguigni. “Esse producono ossido nitrico che regola la dilatazione dei vasi sanguigni e la pressione sanguigna“, spiega il professor Daniela Wenzel. “Il danno endoteliale è di solito l’inizio strisciante dell’arteriosclerosi“.

Gli scienziati nello studio anno trasferito il gene per l’enzima eNOS in cellule in coltura con l’ausilio di virus. Questo enzima stimola la produzione di ossido nitrico nell’endotelio, come un turbocompressore. “L’enzima è essenziale per le cellule endoteliali danneggiate, che rinnovano completamente la loro funzione originale“. “Un magnete porta le minuscole nanoparticelle che hanno un nucleo di ferro nella posizione desiderata nel vaso sanguigno dove è necessario sviluppare le proprietà curative“.
Per ora gli esperimenti sono stati condotti sugli animali, la trasmissione della tecnica sull’uomo richiede ulteriori ricerche.

Leggi abstract dell’articolo:
Vascular Repair by Circumferential Cell Therapy Using Magnetic Nanoparticles and Tailored Magnets
Sarah Vosen, Sarah Rieck, Alexandra Heidsieck, Olga Mykhaylyk, Katrin Zimmermann, Wilhelm Bloch, Dietmar Eberbeck, Christian Plank, Bernhard Gleich, Alexander Pfeifer, Bernd K. Fleischmann, and Daniela Wenzel
ACS Nano Publication Date (Web): January 6, 2016 DOI: 10.1021/acsnano.5b04996

Fonti: Università di Bonn   –  nanowerk.com

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