Medicina in Biblioteca

Weblog della Biblioteca Medica "PINALI" Università degli Studi di Padova

  • Categorie

  • Archivi

  • Pagine

  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 395 follower

  • QR Code Blog

    Scarica e installa il software direttamente dal telefonino: sito i-nigma; fotografa il codice e avrai le news dal blog sempre con te.


  • Seguimi su Libero Mobile

  • sito internet

  • Sito d'argento

Stile di vita e ambiente nello sviluppo del cancro.

Posted by giorgiobertin su gennaio 4, 2016

Le abitudini dello stile di vita, l’influenza dell’ambiente e il comportamento dell’individuo contribuirebbero per l’80% allo sviluppo del cancro: è quanto afferma un nuovo studio scientifico del “Stony Brook University“, Stony Brook, NY, pubblicato sulla rivista “Nature“.

Lo studio conclude che, nell’insorgenza del cancro i fattori estrinseci, cioè tutti quegli elementi legati allo stile di vita e all’impatto dell’ambiente, peserebbero molto di più, in una percentuale del 70-90% dei casi, rispetto a fattori intrinseci (cioè tutti quegli elementi che non dipendono dallo stile di vita e dall’ambiente, come quelli genetici), che peserebbero soltanto in percentuale del 10-30% dei casi (video).

In tutti i casi di cancro, la malattia “è causata da mutazioni nel DNA delle cellule, che portano ad una crescita incontrollata, invece che normale, delle cellule stesse“, ha dichiarato il Professor Hannun autore dello studio.
Anche i dati dal programma SEER (Surveillance, Epidemiologic and End Results Program), rilevano un aumento nell’incidenza e nella mortalità di vari tipi di cancro, suggeriscono come fattori esterni abbiano un’influenza importante nella malattia.

Lo studio punta l’attenzione sul ruolo significativo dello stile di vita, della prevenzione e dello screening. È bene sottolineare l’importanza delle abitudini quotidiane nell’abbassamento del rischio di sviluppare il cancro, e delle relative regole di prevenzione (Screening).
Il riferimento è ad una corretta alimentazione, allo svolgimento di attività fisica, all’eliminazione del fumo e dell’abuso di alcol.

Leggi abstract dell’articolo:
Substantial contribution of extrinsic risk factors to cancer development.
Song Wu, Scott Powers, Wei Zhu, Yusuf A. Hannun.
Nature, 2015; DOI: 10.1038/nature16166

Fonte: Stony Brook University  –  WIRED.uk  –  Mail online  –  Mirror

Una Risposta to “Stile di vita e ambiente nello sviluppo del cancro.”

  1. QUANTO SI DICE !!!! QUANTO SI SPRECANO INUTILMENTE I RICERCATORI PER CAPIRE LE CAUSE DEL CANCRO !!!! Addirittura sono arrivati a dire

    “Cancro, nell’insorgenza la sfortuna incide più dei cattivi stili di vita”

    Abitudini poco salutari come il fumo o un’alimentazione scorretta incidono sull’insorgenza del cancro in misura minore rispetto alla sfortuna, questo almeno per quanto riguarda alcuni tipi di tumore. A dirlo è uno studio della prestigiosa Johns Hopkins University di Baltimora, negli Stati Uniti. I ricercatori americani hanno scoperto che su 31 tipi di neoplasie il 65 per cento è dovuto a “sfortuna biologica”, ovvero a mutazioni anomale delle cellule staminali che nulla hanno a che fare con lo stile di vita.

    E SI ARRIVA A DIRE il cambiamento degli stili di vita può essere determinante nell’evitare l’insorgenza del cancro, ma non in tutti i casi, per questo assume un ruolo determinante la DIAGNOSI PRECOCE, che consente di intervenire con la chirurgia quando il tumore è ancora asportabile o con una terapia mirata!

    E QUALI SONO GLI STILI DI VITA CORRETTI PER EVITARE IL CANCRO?
    FRUTTA E VERDURE? CARNE? ZUCCHERI? FUMO? INQUINAMENTO?

    NON SARÀ che nella sua semplicità la natura elimina con il cancro la specie che va contro la sua legge?

    Basterebbe seguire la dieta stabilita dalla natura e non ci sarebbero né malattie, né tumore. Mentre gli animali selvaggi non chiedono cosa debbono mangiare per stare bene, e se non hanno il cibo idoneo digiunano o muoiono (é preferibile morire digiunando che nell’atrocità di una malattia), l’uomo ha perso l’istinto di sentire cosa deve mangiare per stare in salute. Là dove c’è una malattia o un tumore, c’è un problema intestinale, perché nessun medico lo considera?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: