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Nuove ipotesi sull’origine della sclerosi multipla.

Posted by giorgiobertin su dicembre 16, 2015

La ricerca delle cause e dei meccanismi che scatenano la SM è ancora in corso. Alla base della perdita di mielina c’è un’alterazione nella risposta del sistema immunitario che, in condizioni normali, ha il compito di difendere l’organismo da agenti esterni, principalmente virus e batteri. Nella SM il sistema immunitario attacca i componenti del sistema nervoso centrale scambiandoli per agenti estranei. Questo meccanismo di danno si definisce “autoimmune“.

Miller_MyelinLoss
The cerebellum from an animal early in the demyelinating phase of late-onset multiple sclerosis. The green marks myelinated axons and the red highlights areas of inflammation and demyelination. Credit image University of Northwestern

Uno studio, pubblicato su “Nature Neuroscience“, mostra un nuovo, sorprendente punto di vista sulle possibili cause che scatenano la sclerosi multipla (Sm). Secondo i risultati, la sclerosi multipla avrebbe infatti origine dalla morte delle cellule cerebrali che fungono da isolanti attorno alle fibre nervose. Se questo fosse confermato, una terapia a base di nano-particelle, che si stanno sviluppando per i primi test clinici, potrebbe essere utilizzata per trattamenti privi di effetti collaterali negli adulti affetti dalla malattia.

I ricercatori dell’University of Chicago e della Northwestern University Feinberg School of Medicine hanno dimostrato come la sclerosi può avere inizio quando un danno al cervello distrugge le cellule, chiamate oligodendrociti, che producono la mielina. La loro morte causa una risposta autoimmune contro la mielina, che dà origine appunto alla sclerosi multipla.
Proteggere gli oligodendrociti in individui a rischio potrebbe ritardare o addirittura impedire lo scatenamento della malattia. Prima interveniamo a livello terapeutico, più grande è l’impatto.” – afferma il prof. Brian Popko, autore dello studio.

Leggi abstract dell’articolo:
Oligodendrocyte death results in immune-mediated CNS demyelination
Maria Traka, Joseph R Podojil, Derrick P McCarthy, Stephen D Miller & Brian Popko
Nature Neuroscience (2015) – Published online 14 December 2015 – doi:10.1038/nn.4193

Fonte ed approfondimenti: University of Chicago   –   Northwestern University Feinberg School of Medicine

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