Medicina in Biblioteca

Weblog della Biblioteca Medica "PINALI" Università degli Studi di Padova

  • Categorie

  • Archivi

  • Pagine

  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 395 follower

  • QR Code Blog

    Scarica e installa il software direttamente dal telefonino: sito i-nigma; fotografa il codice e avrai le news dal blog sempre con te.


  • Seguimi su Libero Mobile

  • sito internet

  • Sito d'argento

Acido acetico efficace contro i batteri delle ustioni.

Posted by giorgiobertin su settembre 16, 2015

I ricercatori dell’Università di Birmingham e il National Institute for Health Research (NIHR) hanno studiato l’attività antibatterica dell’acido acetico nelle ustioni. La ricerca pubblicata sulla rivista “PLoS ONE” ha dimostrato che l’acido acetico altamente diluito, un principio attivo che si trova nel comune aceto, è un agente efficace per prevenire l’infezione e uccidere i batteri presenti nei pazienti ustionati.

L’uso dell’ acido acetico in ambito clinico è stato limitato a causa di problemi di tollerabilità del paziente. La constatazione che esso è efficace a concentrazioni molto più basse di quanto si pensasse offre quindi speranze per lo sviluppo di nuovi trattamenti.

aceti    acetic-acid

Basse concentrazioni di acido acetico (0,16-0,3%) hanno dimostrato di essere in grado di inibire la crescita di tutti i ceppi batterici, impedendo la formazione di biofilm (batteri attaccati ad una superficie), e anche sradicando biofilm maturi, solo dopo tre ore di esposizione.
Il team sta ora progettando studi clinici con acido acetico in cui si metterà alla prova le medicazioni semplici imbevuti di acido acetico, contro le medicazioni a base di argento più comunemente utilizzate. Un ulteriore studio metterà alla prova l’efficacia di due concentrazioni specifiche di acido acetico sui pazienti.

Scarica e leggi il documento in full text:
The Antibacterial Activity of Acetic Acid against Biofilm-Producing Pathogens of Relevance to Burns Patients
Halstead FD, Rauf M, Moiemen NS, Bamford A, Wearn CM, Fraise AP, et al.
PLoS ONE 10(9): e0136190. Published: September 9, 2015 doi: 10.1371/journal.pone.0136190

Fonte ed approfondimenti: University of Birmingham

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: