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Creata la pelle artificiale che si autoripara.

Posted by giorgiobertin su novembre 28, 2012

Un team di ricercatori della Stanford Chemical Engineering – University of Stanford, è riuscito a creare una pelle artificiale in grado di autoripararsi.
I ricercatori sono riusciti a combinare le due proprietà che rendono la nostra pelle così speciale, ossia la capacità di trasmettere informazioni precise al cervello legate non solo al tatto ma anche alla temperatura e la capacità di guarire ‘velocemente’.

  Credit: L.A. Cicero

Il segreto del materiale che combina le due caratteristiche fondamentali della pelle umana, ossia la sensibilità al tatto e la capacità di auto-ripararsi, è racchiuso nelle lunghe catene di molecole unite da legami di idrogeno, le cui attrazioni, tra la regione di carica positiva di un atomo e la regione di carica negativa del successivo, sono relativamente deboli.
“Questi legami dinamici consentono al materiale di auto-guarire a temperatura ambiente”, ha spiegato uno degli autori, Wang Chao. Le molecole si rompono facilmente, quando vengono danneggiate ma poi, quando si riconnettono, i legami si riorganizzano e ripristinano la struttura del materiale.
Nei test i ricercatori hanno tagliato una striscia di materiale e poi hanno avvicinato e premuto fra loro i pezzi tagliati per qualche secondo: il materiale si è auto-riparato quasi al 100% in circa 30 minuti. Inoltre, lo stesso campione può essere tagliato più volte nello stesso punto.

Oltre ad essere flessibile, il materiale è anche capace di condurre elettricità e ciò è stato possibile aggiungendo particelle di nichel. La superficie su scala nanometrica di queste particelle è ruvida in modo che ciascun bordo sporgente concentra un campo elettrico rendendo più facile alla corrente fluire da una particella all’altra. Il materiale è abbastanza sensibile per rilevare la pressione di una stretta di mano, ideale per un utilizzo nelle protesi.Il prossimo passo è rendere il materiale elastico e trasparente, in modo che possa essere adatto per realizzare dispositivi elettronici o schermi capaci di auto-ripararsi se danneggiati.

Leggi abstract:
An electrically and mechanically self-healing composite with pressure- and flexion-sensitive properties for electronic skin applications
Benjamin C-K. Tee, Chao Wang, Ranulfo Allen & Zhenan Bao
Nature Nanotechnology Published online: 11 November 2012

Fonti ed approfondimenti: Phys.org  –  Engadget

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