Una proteina delle piastrine aumenta il rischio di infarto e ictus.
Pubblicato da giorgiobertin su gennaio 25, 2013
Un team di ricercatori dell’Università di Padova del Dipartimento di Medicina molecolare, di Scienze cardiologiche, toraciche e vascolari, ha dimostrato che le piastrine, elementi del sangue che sono coinvolte nello sviluppo dell’aterosclerosi, contengono una proteina, la osteocalcina, che, quando viene rilasciata dalle piastrine in sede di lesione vascolare, partecipa al processo di calcificazione della parete arteriosa alterata.

Lo studio ha dimostrato che la osteocalcina, fino ad oggi considerata specifica per la calcificazione dell’osso e prodotta proprio dagli osteoblasti (le cellule dell’osso stesso), viene rilasciata dalle piastrine quando questi elementi si aggregano nella sede della lesione vascolare.
“Il contenuto piastrinico di osteocalcina è molto più elevato in presenza di fattori di rischio che inducono l’aterosclerosi. Nei pazienti affetti da placche aterosclerotiche troviamo piastrine più ricche di osteocalcina. Per questa ragione la misurazione del contenuto intrapiastrinico di osteocalcina può, quindi, rappresentare un importante parametro per la valutazione del rischio aterosclerotico” – afferma il dott. Carlo Foresta del Dipartimento di Medicina molecolare.
Leggi abstract:
Platelets express and release osteocalcin and co-localize in human calcified atherosclerotic plaques
C Foresta, G Strapazzon, L De Toni, F Fabris, F Grego, G Gerosa, S Vettore and A Garolla
Journal of Thrombosis and Haemostasis DOI: 10.1111/jth.12088
Fonte: wallstreetitalia.com - Italiasalute.it



